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FoolFarm lancia la prima Academy dedicata al Venture Building e Intelligenza Artificiale in Italia insieme a Max Pog

FoolFarm Spa, leader europeo nel Venture Building specializzato nella creazione di startup nel settore dell'Intelligenza Artificiale generativa e delle tecnologie deep-tech, con sedi a Milano e Lecce, è orgogliosa di annunciare il lancio della prima edizione del Master in Venture Building della FoolFarm Academy.

Questo programma unico in Italia è dedicato al Venture Building e all'Intelligenza Artificiale, con una serata inaugurale che si terrà presso le FoolFarm Industries di Milano, in Via Lorenzo Valla 16, il 21 Marzo alle ore 17:30.

Un Evento di Lancio con Ospiti d'Eccezione
La serata di lancio vedrà la partecipazione di ospiti di calibro internazionale, tra cui Max Pog, autore della Grande Ricerca sugli Startup Studio 2023 e massimo esperto del fenomeno degli Startup Studio a livello europeo. La presenza di Max Pog non solo conferisce prestigio all'evento, ma garantisce anche approfondimenti di valore sui trend emergenti e le strategie di successo nel Venture Building.

L'evento si arricchisce ulteriormente con le partecipazioni del Prof. Carlo Alberto Carnevale Maffè, Professore di Strategia presso la SDA Bocconi School of Management, e del Prof. Alessio Tola, Professore Ordinario di Scienze Merceologiche e Delegato per il Trasferimento Tecnologico dell'Università di Sassari. Le loro competenze e visioni arricchiranno la discussione, offrendo spunti strategici e operativi fondamentali per navigare il panorama del Venture Building e dell'innovazione.

Rivoluzionare l'Incubazione delle Startup in Italia con il Venture Building
Il modello di Venture Building proposto da FoolFarm rappresenta una rivoluzione metodologica nell'incubazione delle startup in Italia e che la società milanese sta portando in tutta Italia specialmente nelle Università del Sud Italia come ad esempio a Lecce, Sassari e Napoli, distaccandosi dai percorsi tradizionali per offrire un modello collaborativo e strutturato. Questo approccio si basa sulla creazione attiva di aziende da zero partendo dall’ idea, o nelle Università, dalle tesi degli Studenti, sostenute da un team di esperti e risorse condivise, con l'obiettivo di accelerare lo sviluppo e minimizzare i rischi legati all'innovazione.

Il Ruolo dell'Intelligenza Artificiale
In un'epoca di continua evoluzione tecnologica, l'intelligenza artificiale si posiziona come uno dei settori più promettenti e in rapida crescita. Il Venture Building, con il suo approccio orientato all'azione, emerge come strumento ideale per sfruttare le potenzialità dell'AI, favorendo la nascita di startup in grado di prosperare e ridefinire i confini dell'innovazione specie nei contesti Universitari dove grazie alla metodologia del Venture Building di FoolFarm è previsto lo startup di oltre 20 società nel settore con investimenti superiori agli 8 milioni di euro in finanziamenti.

Impatto e Prospettive del modello.
Le startup create attraverso i modelli di Venture Building hanno dimostrato di ottenere finanziamenti iniziali e realizzare exit in tempi significativamente più brevi rispetto alle startup tradizionali. La crescita esponenziale del numero degli Startup Studios, che ha visto un raddoppio dal 2018 al 2023, testimonia l'efficacia e l'attrattività di questo modello.

L’evento inaugurale della FoolFarm Academy
La serata inaugurale della FoolFarm Academy si rivolge a imprenditori emergenti, aziende in cerca di rinnovamento, accademici e tutti gli interessati alle dinamiche innovative del Venture Building e dell'AI. Questo evento non solo segna l'inizio di un nuovo capitolo per le startup italiane, ma offre anche una piattaforma di networking e scambio di idee per coloro che sono pronti a guidare il cambiamento e ad abbracciare il futuro dell'innovazione.

Al servizio dell’ innovazione italiana nell’ AI
Dalla sua fondazione nel 2020, FoolFarm si è ritagliata un ruolo importante nell’ecosistema innovativo nazionale, con un contributo fondamentale all’economia italiana, che beneficia dell’expertise, delle competenze e delle soluzioni innovative targate FoolFarm che facilitano il trasferimento tecnologico, specie nei contesti universitari a elevata fuga di cervelli nel Sud Italia attraverso l’innovativo programma di Venture Building per le Università denominato Foolers Village.

Questa iniziativa è ispirata dall’esperienza USA che, attraverso l’inserimento dei Venture Builder nei campus universitari, ha permesso di dar vita ad alcune delle più conosciute aziende tech del mondo (per esempio, Akamai e Dropbox). Prima nel suo genere in Italia, il programma Foolers Village stabilisce partnership con gli atenei esclusi dai consueti circuiti e si concentra sul Sud e sulle Isole d’Italia, per contribuire allo sviluppo economico del nostro Paese, fornendo gli strumenti necessari alla creazione di nuove imprese di successo in Italia, partendo dal genio dei nostri studenti laureandi e dalle loro tesi: oltre a Lecce, Sassari, Napoli, altre Università si stanno avvicinando al progetto di creazione di impresa. I Foolers Village territoriali valorizzano il genio degli studenti universitari e del Made in Italy di matrice tecnologica, affiancando studenti, laureati, laureandi e PhD nel passaggio dall’idea al business, contrastando l’alto tasso di “fuga di cervelli”: un contesto che permette all’investimento in FoolFarm di soddisfare i criteri ESG relativi ai parametri Sociali e di Governance.

FoolFarm infine si avvale infine di un processo produttivo di venture building proprietario denominato “BeFool”, un modello di creazione di startup di matrice industriale e sequenziale che, dopo 3 anni di validazione, consente di sviluppare in parallelo più idee di business brevettabili e trasformarle in startup con processi di fabbrica. Le startup nate in seno ai VB hanno superato le performance di startup create secondo modelli più tradizionali: con tassi di successo (dalle fasi di Pre-seed ai Series A) del 60% circa rispetto al 24% delle tradizionali.

“Con grande entusiasmo e un profondo senso di orgoglio- dice Andrea Cinelli, Ceo & Founder di Foolfarm Spa-, annuncio una tappa fondamentale nella crescita di FoolFarm: il lancio del nostro primo Master in Venture Building e AI, una iniziativa rivoluzionaria curata dalla nostra divisione FoolFarm Academy. Questo programma innovativo è stato concepito per formare le future generazioni di imprenditori, offrendo a tutti coloro che desiderano intraprendere un cammino imprenditoriale gli strumenti e il know-how unici derivanti dal nostro processo proprietario di creazione di startup attraverso il venture building. Il nostro obiettivo è stimolare la nascita e lo sviluppo di startup in modo più strutturato e resiliente, con un focus particolare su settori chiave come l'intelligenza artificiale. Il nostro Master rappresenta una risorsa inestimabile per startupper, manager e aziende che puntano all'innovazione e desiderano affrontare con successo le sfide del contesto imprenditoriale moderno. Attraverso un curriculum di avanguardia, opportunità di mentorship di alto livello e l'accesso a una rete esclusiva di professionisti e imprenditori di spicco, il Master in Venture Building e AI della FoolFarm Academy è progettato per trasformare la visione e l'approccio dei partecipanti, preparandoli a diventare leader innovativi nel loro campo.

La nostra missione - continua Andrea Cinelli, Ceo & Founder di Foolfarm Spa- è guidare questa trasformazione e contribuire attivamente alla formazione di leader che possano realmente fare la differenza nel mondo dell'innovazione e dell'imprenditorialità. Per arricchire ulteriormente questa esperienza formativa, siamo entusiasti di annunciare la partecipazione di Max Pog alla serata inaugurale del nostro Master. Max Pog, uno dei massimi esperti nel settore degli Startup Studio, condividerà la sua preziosa esperienza e le intuizioni dalla Grande Ricerca sugli Startup Studio 2023, offrendo una prospettiva inestimabile sul mondo dell'innovazione. Inoltre, la presenza del Prof. Carlo Alberto Carnevale Maffè e del Prof. Alessio Tola garantirà un approfondimento significativo sul fenomeno del Venture Building, fornendo ai partecipanti una comprensione completa e delle solide basi teoriche per navigare e prosperare in questo ecosistema dinamico. Siamo impegnati a rendere il nostro Master un punto di riferimento per l'innovazione e la formazione imprenditoriale, e non vediamo l'ora di accogliervi in questa entusiasmante avventura verso il futuro dell'innovazione e del successo imprenditoriale.


FoolFarm SpA
FoolFarm SpA, Venture Builder leader in Europa è stato fondato nel luglio del 2020 da Andrea Cinelli, figura di spicco nel panorama digitale italiano, papà di prodotti come Libero.it ed Alice Telecom Italia, con un focus su Intelligenza Artificiale, Blockchain e tecnologie deep-tech. In appena due anni, FoolFarm ha realizzato significativi traguardi, completando due round di finanziamento che hanno portato alla raccolta di 5,6 milioni di euro e valutando l'azienda a 21,5 milioni di euro. Dal 2020 Foolfarm ha lanciato 9 Startup di cui 5 già incorporate. Tra i suoi investitori di rilievo si annoverano nomi come IBL Banca, SAPA, KPMG e Crif.  Basata nel cuore di Milano nelle Foolfarm Industries, un hub di innovazione che si estende per oltre 1.500 metri quadri dedicato all'incubazione e allo sviluppo di startup, FoolFarm vanta un team di oltre 40 professionisti altamente specializzati. Questi operano seguendo una metodologia produttiva semi-industriale e distintiva per il lancio di startup, fondendo con successo il Venture Building con l'Open Innovation. Tale sinergia si traduce in un modello operativo che funge da acceleratore esterno di innovazione per le imprese, sviluppando soluzioni e servizi ad hoc che incontrano le esigenze di innovazione del mercato. Nel 2023, FoolFarm ha esteso la sua influenza nell'ambito accademico con il lancio degli spin-off universitari dei Foolers Village, inaugurando le sedi di Lecce e Sassari. Queste iniziative dimostrano l'impegno di FoolFarm nel promuovere l'innovazione e nel supportare la creazione di startup in tutto il territorio nazionale.

Per scoprire di più su FoolFarm e sulle sue innovative iniziative, visitate il sito www.foolfarm.com

CONTATTI CON LA STAMPA press@foolfarm.com
Startup e innovazione

Dalla Lessinia due dei “Leader del Futuro” secondo Forbes

I due sono tra i fondatori di FisioScience, una startup che sta rivoluzionando la formazione in fisioterapia ed è diventata la più grande community di fisioterapisti in Italia.

“In un settore dove la formazione è ancora molto legata a obsoleti metodi privi di una minima evidenza scientifica, abbiamo sentito l’esigenza di dover innovare il panorama formativo che fisioterapisti e studenti di fisioterapia trovano in Italia, sviluppando una proposta multicentrica che andasse a coprire buona parte delle richieste formative dei fisioterapisti italiani” - spiega Niccolò Ramponi - “Da lì l’idea di organizzare i primi corsi di formazione nel 2019, che ormai sono stati frequentati da quasi 2000 fisioterapisti da tutta Italia, e lanciare il primo libro nel 2020”.

Oggi, FisioScience, che è a pieno titolo anche casa editrice indipendente, vede ogni mattina partire, direttamente dal magazzino di Bolca, decine di copie dei 7 libri già pubblicati verso fisioterapisti di tutta italia che si vanno a sommare alle 18.000 copie vendute in 4 anni di vita della start up.

“Il centro operativo ormai si è però spostato a San Martino Buon Albergo presso il nostro centro di fisioterapia F3” spiega Paolo Torneri “dove affianchiamo il nostro lavoro clinico come fisioterapisti a quello gestionale e strategico legato al progetto FisioScience”.

L'inclusione nella sezione "Science & Healthcare" della prestigiosa lista Forbes dei due giovani fisioterapisti veronesi è un riconoscimento collettivo di un futuro che ci aspetta, plasmato dalle menti brillanti e determinate di coloro che oggi sono i leader di domani. I due giovani professionisti sanitari veronesi, con il loro impegno incessante, aprono con passione e dedizione la strada a un futuro sulla strada del cambiamento.

Startup e innovazione Viaggi e tempo libero

TK Rivoluziona il Mercato delle Esperienze in Mountain Bike con la Piattaforma thekingmtb.com

Assago - In un mercato delle esperienze legate alla mountain bike in continua evoluzione, TK è pronta ad aprire nuove opportunità sia per gli utenti appassionati di MTB sia per gli operatori del settore. TK, infatti, offre una piattaforma dove gli operatori del mondo MTB possono presentare la propria offerta e accedere a una rete di clienti verticali, avvalendosi di una gestione più semplice del lavoro, dei processi di promozione e di digital marketing. La piattaforma www.thekingmtb.com rappresenta una svolta nel modo in cui le esperienze MTB vengono rese accessibili e gestite, affrontando alcune delle sfide più pressanti in questo settore.  

«Operando nel mercato delle esperienze legate alla MTB da diverso tempo ormai - ha dichiarato Paolo Saibeni, presidentedi TK - ci siamo accorti che questo è caratterizzato da due principali carenze: (1) la difficoltà nell'individuare offerte di qualità e (2) la mancanza di soluzioni efficaci per gli operatori del settore nella promozione delle proprie esperienze e nella manutenzione dei sentieri. Queste sfide sono state il punto di partenza per lo sviluppo di TK e della sua visione di una soluzione completa e innovativa che unisce i vantaggi dell’online con quelli di esperienze nate e sviluppate localmente».  

Da una parte, infatti, la collaborazione con guide, accompagnatori e operatori del settore, i Local Hero, contribuirà a creare un'offerta variegata per i membri della community, che potranno godere dell’esperienza e della conoscenza del territorio di queste figure per escursioni uniche e su misura; dall’altra, l'introduzione della TK CARD di affiliazione offrirà l'accesso a offerte speciali.  

La vision dell'azienda è creare la più grande community di rider, ad oggi oltre 400.000 follower sui vari canali social, e fornirgli gli strumenti per poter pianificare, organizzare e condividere con altre persone le proprie esperienze in mountain bike. Una parte del ricavato della piattaforma sarà utilizzato per la creazione di eventi, i “Ride With TK”, in collaborazione con i Local Hero per la promozione, la cura e il mantenimento dei sentieri e delle aree di pratica.    

Economia circolare 4.0  
In questo modo, TK supporta un modello di economia circolare che racchiude la passione per la mountain bike, il rispetto per la natura e la voglia di aiutare le piccole realtà territoriali a trasmettere e a valorizzare il proprio territorio e le proprie eccellenze.  

thekingmtb.com sarà la rete virtuale in cui domanda e offerta, operatori del settore e appassionati di MTB si incontreranno. La piattaforma introduce altresì un sistema basato su “Rewards Utility Token”. Questi Token rappresentano una forma digitale di valore, una sorta di credito elettronico che premia gli utenti per il loro coinvolgimento nell'ecosistema TK. Gli utenti possono accumulare e utilizzare i Token per ottenere sconti, prodotti gratuiti e accesso a esperienze esclusive.  

«I Rewards Token possono aiutarci a fidelizzare i membri della TK Family offrendo loro un incentivo per continuare a utilizzare i nostri servizi o acquistare i nostri prodotti - prosegue Saibeni - ma, allo stesso tempo sono pensati per le aziende partner per promuovere il proprio marchio offrendo ai membri della TKFamily l'opportunità di ottenere Token partecipando ad attività specifiche».  

La generazione di token all'interno dell'ecosistema TK offre agli utenti diverse modalità per accumulare questi asset digitali. Gli utenti possono ottenere token tramite acquisti effettuati direttamente sulla piattaforma, partecipando agli eventi organizzati da TK e attraverso comportamenti virtuosi che promuovono una partecipazione attiva.   Una volta acquisiti, i token possono essere sfruttati in molteplici modi, ampliando le opportunità per gli utenti all'interno della community TK: acquisti di prodotti o servizi, partecipazione a eventi esclusivi, condividere contenuti attraverso i canali social per rafforzare l'interazione all'interno della piattaforma, e persino creare avatar personalizzati per i loro profili, personalizzando ulteriormente l'esperienza all'interno dell'ecosistema TK.  

I fornitori invece possono generare token accettando pagamenti in token direttamente dai clienti durante le transazioni, ricevendo un valore immediato. Questi token possono essere successivamente utilizzati dai fornitori per promuovere le proprie attività attraverso diverse forme di pubblicità, tra cui post sui canali social, banner sul sito, newsletter, produzione di video e partecipazione ad eventi sulle piattaforme TK.    

Campagna investimenti  
TK ha lanciato una campagna di investimenti aperta sia ad aziende sia a privati. Gli investitori saranno ricompensati con token, che rappresenteranno una parte del loro investimento e offriranno la possibilità di creare pubblicità sui portali TK, inclusi post sui canali social e banner sul sito.  

Oltre ai tradizionali benefici fiscali standard, che includono un credito d'imposta del 30% per le aziende e del 50% per i privati, TK offre ora un ulteriore vantaggio ai suoi investitori: un portafoglio di Utility Token che rappresenta il 20% dell'investimento complessivo.  

TK ha un valore pre-money di 800.000 euro, il target minimo per questo round di raccolta di capitale è di 50.000 euro, con overfunding a 300.000 euro. L'investimento minimo richiesto è di 200 euro, con possibilità di acquisire diritto di voto per quote oltre i 10.000 euro.    

Per ulteriori informazioni
 https://2meet2biz.com/it/progetti/dettaglio/16-tk-mtb---the-king-mountain-bike
Economia e finanza Scienza e tecnologia Startup e innovazione

FoolFarm lancia un aumento di capitale da 9 milioni di euro puntando all’IPO e presenta il nuovo Comitato di Investimenti

FoolFarm Spa, Venture Builder leader in Italia specializzato nella creazione di startup nel settore dell'Intelligenza Artificiale generativa e tecnologie deep-tech, con sede a Milano e Lecce, annuncia un nuovo aumento di capitale di €9 milioni per supportare gli obiettivi del piano industriale in Italia nell'orizzonte 2024/2028, puntando al pareggio operativo entro il 2026 e a distribuire oltre 60 milioni di dividendi ai propri azionisti. 

Questo aumento mira a superare la valutazione di mercato pre-money di €50 milioni, proiettando la società verso una IPO sul mercato Euronext entro il 2028.

La società ha già raccolto dal 2021 oltre €5,6 milioni in due round (Pre-Seed e Seed) da investitori italiani anche istituzionali e internazionali, tra cui KPMG, CRIF, SAPA Moratti, IBL Banca, e importanti Family Office come quello della famiglia Dalla Riva e Ottavia che raduna importanti investitori dell'ecosistema industriale romano, superando la valutazione di €21,5 milioni in soli due anni e puntando con questo round a superare la soglia dei €50 milioni di valutazione, un autentico record per una IT company italiana in così breve tempo (fondata nel 2020 e operativa dal 2021). 

Foolfarm ha lanciato 9 progetti di startup, di cui 5 startup innovative già incorporate e di successo e tutte basate, come da filosofia Foolfarm, su solidi brevetti e IP internazionali depositati sempre nel settore Deep-tech. 


Tra le nuove società lanciate da FoolFarm ci sono:
- Voiceme (voiceme.id), startup guidata da Mauro Ferri e che mira a consentire pagamenti e autenticazione attraverso la nostra voce, basata su un solido IP europeo che abilita il pagamento vocale, e che ha già chiuso due round (Pre-Seed e Seed) raccogliendo oltre €800k, attualmente in fase di Series A con una valutazione premoney di >€10 milioni; 
- IIO (iio.ai), “l'Alexa” italiana, guidata da Edoardo Zorzetto è una piattaforma conversazionale basata su AI generativa capace di riconoscere emozioni umane e interagire in testo e voce come un vero operatore umano, ha superato i €3,5 milioni di euro di valutazione post-money e che si accinge a un nuovo round entro il 2024 dove punta a superare i €6 milioni di pre-money;  
- Fragmentalis (fragmentalis.com), startup nel mondo della cybersecurity che ha lanciato la piattaforma Stream, la soluzione più sicura al mondo per lo scambio di dati, una super Dropbox iper sicura con sistema di messaggistica sicura incorporato che consente di trasferire dati tra le aziende con sicurezza di tipo militare e proteggere i dati più sensibili, grazie alla tecnologia brevettata di polverizzazione del dato, e che punta a diventare una delle startup leader nel settore a oltre €15m premoney entro l’anno;
- Aidamask (aidamask.com), startup di Ai Generativa che consente alle aziende di utilizzare chat GPT e AI generativa senza temere data breach o fuga di dati da parte dei proprii dipendenti attraverso la tecnica dell'AI-masking, proteggendo dati sensibili e che ha già chiuso un aumento di capitale che porta la sua valutazione pre-money  a 2,5 milioni. Aidamask è guidata da Andrea Giannuzzi;
- Snaproof (snaproof.it), startup nata da un team di geniali studenti dell'Università del Salento attraverso il programma Foolers Village di FoolFarm, costruita attorno alla loro tesi di laurea che mira a rivoluzionare l'esperienza contactless dei nostri cellulari con una tecnologia denominata OTPr 100% made in Italy, che permette di effettuare dal pagamento alle prove di consegna sicure, con un semplice contatto tra telefoni od oggetti. Snaproof sta completando un round di aumento di capitale a €2,5 milioni e sta già raccogliendo consensi in tutta Italia.

In totale, le startup di FoolFarm hanno raccolto oltre 2 milioni di euro, in aggiunta ai €5,6m raccolti da FoolFarm, in finanziamenti da investitori e si apprestano a scalare, rappresentando già oggi oltre 10 milioni di euro di net asset value generati da FoolFarm.
FoolFarm punta con il nuovo piano industriale a creare 20 startup sempre nel settore di riferimento e a creare oltre 100 milioni di net asset value entro il 2028 puntando al pareggio operativo entro il 2026.
Lo sbarco di FoolFarm sul listino dell'Euronext entro il 2028, con l'obiettivo di capitalizzare oltre €250 milioni, mira infatti a posizionarsi tra i leader del settore IT europeo nell'ambito della rivoluzionaria Generative AI Revolution, puntando in primis a una concorrenza con OpenAI per finanziare il lancio di una startup internazionale basata su una piattaforma open source innovativa di AI generativa, prevista entro il 2025, con base operativa nel Sud Italia attorno a uno dei propri Hub Universitari, come Sassari e Lecce, ma creata da un team internazionale seguendo l’esempio della francese Mistral AI.
FoolFarm continua quindi nella propria strategia di crescita sul mercato, dotandosi di un Comitato di Investimenti (CDI) di valore internazionale composto da cinque membri indipendenti selezionati per le loro esperienze, track record e competenze nel campo degli investimenti, dell'imprenditorialità e della tecnologia.
I membri del comitato sono: Barbara Cominelli, CEO di JLL Italia; Dario Calogero, ex CEO di Kaleyra Inc, società quotata al NYSE e autore di una delle exit più importanti nel 2023, Fondatore e CEO di Maya Investments; Amedeo Giurazza, Fondatore e CEO del fondo Vertis SGR; Riccardo Ruggiero, ex amministratore delegato di Infostrada, Telecom, Tim, Aria, Tiscali e Melita.

L'adozione di un comitato di investimenti di questo calibro rappresenta un unicum per l'importanza e il peso specifico delle figure che supporteranno il CEO Andrea Cinelli nelle decisioni d'investimento a garanzia degli investitori che parteciperanno al prossimo aumento di capitale, un elemento di fiducia e garanzia verso gli investitori e al servizio del nuovo piano industriale di FoolFarm. 
"Con entusiasmo e orgoglio, annuncio un significativo passo nel percorso di continua crescita di FoolFarm: la formazione del nostro nuovo Comitato Investimenti”, commenta Andrea Cinelli. “Abbiamo creato un team di prestigio internazionale, di veri e autentici pionieri nel loro campo, di fuoriclasse nei loro settori, che hanno segnato profondamente l'economia italiana e il suo sviluppo digitale. Questo dimostra il valore del nostro progetto e la qualità del nostro ecosistema. Il Comitato Investimenti rappresenterà il fulcro delle nostre decisioni strategiche, con il compito di valutare e decidere sugli investimenti nelle startup. Questi leader non solo portano una competenza di livello internazionale ma simboleggiano l'ecosistema innovativo che stiamo costruendo in Italia e presto a livello internazionale. Il loro impegno assicura indipendenza, competenza, trasparenza e oggettività nelle nostre valutazioni, garantendo che ogni decisione di investimento in FoolFarm rispecchi le nostre ambizioni e i nostri valori e assoluta oggettività e trasparenza. Ringrazio Barbara, Riccardo, Dario e Amedeo per unirsi a noi in questo momento cruciale. Insieme, siamo pronti a cambiare non solo le regole del gioco, ma a lasciare un segno nel 2024 creando attorno a un team internazionale un campione nell’AI generativa in Italia che possa competere ad armi pari con player come OpenAI nel mondo della generative AI e a valorizzare il talento italiano, specie del Sud Italia, con i nostri Hub nelle università. Il nostro sogno è creare nel Sud Italia oltre 1.000 posti di lavoro entro il 2028 in questa nuova tecnologia rivoluzionaria attorno alle Università dove già siamo presenti con il programma di Venture Building universitario Foolers Village".

Dalla sua fondazione nel 2020, FoolFarm si è ritagliata un ruolo importante nell’ecosistema innovativo nazionale, con un contributo fondamentale all’economia italiana, che beneficia dell’expertise, delle competenze e delle soluzioni innovative targate FoolFarm che facilitano il trasferimento tecnologico, specie nei contesti universitari a elevata fuga di cervelli nel Sud Italia.
La nuova operazione di aumento di capitale mira ad accelerare la crescita di FoolFarm sul territorio, grazie al rafforzamento delle aree di R&D dedicate allo sviluppo di soluzioni e servizi italiani basati su AI generativa e guidate dal CTO Alessandro Redaelli, ex MIT, al potenziamento dell’offerta nel campo del trasferimento tecnologico e di valorizzazione del progetto Foolers Village.
Questa iniziativa è ispirata dall’esperienza USA che, attraverso l’inserimento dei Venture Builder nei campus universitari, ha permesso di dar vita ad alcune delle più conosciute aziende tech del mondo (per esempio, Akamai e Dropbox). Prima nel suo genere in Italia, Foolers Village stabilisce partnership con gli atenei esclusi dai consueti circuiti e si concentra sul Sud e sulle Isole d’Italia, per contribuire allo sviluppo economico del nostro Paese, fornendo gli strumenti necessari alla creazione di nuove imprese di successo in Italia, partendo dal genio dei nostri studenti laureandi e dalle loro tesi: oltre a Lecce, Sassari, Napoli, altre Università si stanno avvicinando al progetto di creazione di impresa.

I Foolers Village territoriali valorizzano il genio degli studenti universitari e del Made in Italy di matrice tecnologica, affiancando studenti, laureati, laureandi e PhD nel passaggio dall’idea al business, contrastando l’alto tasso di “fuga di cervelli”: un contesto che permette all’investimento in FoolFarm di soddisfare i criteri ESG relativi ai parametri Sociali e di Governance.

L’iniezione di nuovo capitale consentirà l’espansione dei Foolers Village in altre 3 università oltre alle collaborazioni già in essere con l’Università del Salento e l’Università degli Studi di Sassari; la creazione di una riserva interna di circa 4 milioni di euro per il lancio di nuove startup ad alto potenziale; il rafforzamento della 'Fabbrica', attraverso il potenziamento del team per arrivare a 50 professionisti entro il 2028 e della community di investitori, coinvolgendo angel da tutta Italia. Ed è proprio a ulteriore salvaguardia della direzione degli investimenti di FoolFarm che il ruolo del nuovo Comitato di Investimenti agirà, rafforzando la tutela della community di investitori di FoolFarm.
FoolFarm infine si avvale di un processo produttivo proprietario denominato “BeFool”, un modello di creazione di startup di matrice industriale e sequenziale che, dopo 3 anni di validazione, consente di sviluppare in parallelo più idee di business brevettabili e trasformarle in startup con processi di fabbrica. Le startup nate in seno ai VB hanno superato le performance di startup create secondo modelli più tradizionali: con tassi di successo (dalle fasi di Pre-seed ai Series A) del 60% circa rispetto al 24% delle tradizionali.
"Investire in FoolFarm significa investire in una nuova asset class che consente di poter investire in startup innovative Made in Italy in tecnologie dirompenti e game-changer, riducendo il rischio anche di 10 volte rispetto ai parametri tradizionali grazie alla metodologia del Venture Building di FoolFarm, garantendo ritorni più certi ai nostri investitori come anche potendo gli stessi approfittare di acquisire in via preferenziale le nostre startup grazie al programma Fast Pick offerto agli investitori. Non solo, la fase di disinvestimento è due volte più rapida (media 4,3 anni contro 8 anni delle tradizionali)", conclude Andrea Cinelli. "Elementi ormai riconosciuti dal mercato come anche dai nostri azionisti, che hanno creduto in noi sin dal primo giorno".

FoolFarm SpA, innovativo Venture Builder italiano, è stato fondato nel luglio del 2020 da Andrea Cinelli, figura di spicco nel panorama digitale italiano con un focus su Intelligenza Artificiale, Blockchain e tecnologie deep-tech. In appena due anni, FoolFarm ha realizzato significativi traguardi, completando due round di finanziamento che hanno portato alla raccolta di 5,6 milioni di euro e valutando l'azienda a 21,5 milioni di euro. Dal 2020 Foolfarm ha lanciato 9 Startup di cui 5 già incorporate. Tra i suoi investitori di rilievo si annoverano nomi come IBL Banca, SAPA, KPMG e Crif.  Basata nel cuore di Milano nelle Foolfarm Industries, un hub di innovazione che si estende per oltre 1.500 metri quadri dedicato all'incubazione e allo sviluppo di startup, FoolFarm vanta un team di oltre 40 professionisti altamente specializzati. Questi operano seguendo una metodologia produttiva semi-industriale e distintiva per il lancio di startup, fondendo con successo il Venture Building con l'Open Innovation. Tale sinergia si traduce in un modello operativo che funge da acceleratore esterno di innovazione per le imprese, sviluppando soluzioni e servizi ad hoc che incontrano le esigenze di innovazione del mercato. Nel 2023, FoolFarm ha esteso la sua influenza nell'ambito accademico con il lancio degli spin-off universitari dei Foolers Village, inaugurando le sedi di Lecce e Sassari. Queste iniziative dimostrano l'impegno di FoolFarm nel promuovere l'innovazione e nel supportare la creazione di startup in tutto il territorio nazionale. Per scoprire di più su FoolFarm e sulle sue innovative iniziative, visitate il sito (www.foolfarm.com](http://www.foolfarm.com).

Startup e innovazione

Grandi progressi per l’italiana “Value Capital Fund”: raccolti 2,5 milioni di euro in sette giorni per l’avanzamento delle applicazioni di investimento autonomo

L'aumento di capitale, sottoscritto per oltre tre volte la richiesta iniziale, rappresenta una vittoria per VCF, poiché l'azienda mira a intensificare la ricerca e lo sviluppo delle proprie applicazioni innovative.

Queste soluzioni, basate sull'intelligenza artificiale, offriranno agli investitori la possibilità di operare in modo autonomo e semplificato, rivoluzionando il modo in cui affrontano i mercati finanziari e gli investimenti. Le applicazioni di VCF includeranno strumenti evoluti di valutazione dei titoli e dei trend settoriali migliori e l'automazione di metodologie brevettate di gestione degli investimenti, già consolidate e testate da anni.
Questi sviluppi consentiranno agli investitori di prendere decisioni informate e rapide, migliorando l'efficienza e la sicurezza delle operazioni finanziarie. Una vera rivoluzione ingegneristica nel campo degli investimenti.  

"Il successo straripante di questa raccolta di fondi in così breve tempo è motivo di orgoglio e un forte segnale del riconoscimento della nostra missione di fornire soluzioni all'avanguardia per l'investimento autonomo e semplificato", dichiara Massimiliano Acerra, amministratore delegato della società Value Capital Fund Srl, facendo riferimento al crollo dei finanziamenti alle start up avvenuto negli ultimi anni.  

"La nostra ricerca e sviluppo saranno ora ulteriormente potenziate per garantire che le nostre applicazioni siano all'altezza delle aspettative degli investitori moderni" conclude.

VCF non intende fermarsi qui e ha già programmato un prossimo round di finanziamento. L'obiettivo è quello di ampliare ulteriormente la propria gamma di applicazioni e servizi all’investitore, per raggiungere nuovi traguardi di distribuzione di massa a livello nazionale ed Europeo, oltre che aprire una nuova sede in Veneto e aumentare i propri asset patrimoniali e investimenti.

Inoltre, grazie alla Joint Venture con “Valore D’Impresa”, mira a massimizzare la rete di sviluppo di servizi per le imprese italiane che intendono patrimonializzarsi.


Per ulteriori informazioni su VCF e le sue innovative applicazioni di investimento autonomo, visitare il sito www.valuecapitalfund.com   


VCF
VCF (Value Capital Fund) è una startup specializzata nella ricerca e sviluppo di software avanzati per l'investimento autonomo e semplificato sui mercati finanziari. Le sue applicazioni, basate sull'intelligenza artificiale, offrono agli investitori strumenti avanzati, tra cui analisi dei migliori investimenti basati su algoritmi testati e proprietari, valutazione di titoli e settori e l'automazione di metodologie brevettate di gestione degli investimenti. In più, per consolidare e radicare la tua sostenibilità nel tempo, è essa stessa una società patrimonializzata che detiene quote e partecipazioni di altre aziende e start up.  


Contatti:
amministrazione@valuecapitalfund.com
Ufficio stampa VCF tel. 334-8910326
Startup e innovazione

Il bando “Voucher per Consulenza in Innovazione” conferma che in Italia sia il più furbo a vincere sempre

Il 29 novembre 2023 diverse società hanno partecipato al click day per tentare di aggiudicarsi il Voucher per Consulenza in Innovazione, l’agevolazione (erogata sotto forma di voucher concedibile in regime “de minimis”) messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per supportare le PMI nel processo di transizione tecnologica e digitale, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”. Il 5 febbraio 2024 il MIMIT ha definito con decreto direttoriale l’elenco delle domande di agevolazione risultate finanziabili, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze, dell’ammontare delle risorse finanziarie disponibili e dell’applicazione delle riserve previste nell’ambito dell’intervento.

Come da regolamento, il voucher è stato dunque assegnato alle imprese “più veloci”, ovvero a coloro che nel giorno del click day sono riuscite a inoltrare la propria istanza più in fretta rispetto agli altri candidati. Tra gli interessati c’era anche l’imprenditore Claudio Grimoldi, che ha seguito alcune società nel processo di presentazione della domanda, completato nel pieno rispetto della normativa. Nessuna di queste, però è riuscita ad arrivare tra i primi classificati, molte delle quali – come si vede dal documento diffuso dal MIMIT – hanno completato l’operazione in tempi record (al di sotto dei 18/20 secondi), destando i sospetti dell’imprenditore monzese. “È evidente che per raggiungere intervalli così bassi, non è sufficiente la mano umana, chi ha provato a seguire la procedura lo sa bene” – fa notare Grimoldi – “Il motivo per cui i vincitori del bando hanno potuto essere cosi rapidi non è semplicemente una maggiore prontezza, ma il ricorso a dei bot, nonostante il loro utilizzo fosse espressamente vietato dal regolamento”.

Una palese violazione, quindi, che però non ha portato gli organizzatori a riesaminare il risultato nonostante fosse possibile. È proprio in relazione a questo aspetto che l’imprenditore monzese esprime tutto il suo disappunto: “È la solita operazione "all’italiana" dove chi segue le regole viene penalizzato, mentre chi non lo fa viene premiato e nessuno controlla, anche se l’infrazione è lampante: basta considerare che la prima domanda abbia impiegato meno di 2 secondi!” – afferma Grimoldi, amareggiato, appunto, per il mancato intervento da parte del MIMIT, nonostante ci siano tutti i presupposti per farlo. L’imprenditore chiede quindi al MIMIT di rivedere tutte quelle pratiche che hanno vinto palesemente grazie all’uso dei bot e di prendere provvedimenti verso le società di finanza agevolata che avevano il mandato per la presentazione (e che dichiarano in maniera trasparente di utilizzarli).

Invita inoltre gli organizzatori ad adottare una strategia differente per i prossimi bandi, affinché una simile situazione non possa più ripetersi. “Occorre implementare delle procedure che impediscano davvero di utilizzare i bot e controllare ogniqualvolta ce ne sia il dubbio” dice Grimoldi “altrimenti va a finire che per ottenere le agevolazioni si è costretti è pagare le società di finanza agevolata che ne fanno ricorso e che, al di là di questi strumenti, in questi casi non forniscono alcun valore aggiunto al lavoro da svolgere”.
Startup e innovazione

Conseasy: dove le società di consulenza trovano progetti e le aziende trovano soluzioni

In un mercato dove l'innovazione è la chiave del successo, questa realtà si presenta come il nuovo marketplace digitale destinato a ridefinire il panorama della consulenza in Italia.

Un marketplace accessibile a tutti: "Consulting sourcing, made easy" è più di un motto; è la filosofia che guida Conseasy. Una piattaforma web accessibile a tutte le aziende, gratuitamente, dove le opportunità di business per i servizi professionali possono essere facilmente pubblicate, visualizzate e sfruttate. 
Semplicità come prerogativa: Conseasy si impegna a semplificare il mercato dei servizi professionali con pragmatismo e soluzioni efficienti. "Se non semplifica la vita ai nostri utenti, non è nella nostra to-do list", come dichiarato sul sito ufficiale della piattaforma, online da pochi giorni: Conseasy.com.
Trasparenza al primo posto: L’integrità e la trasparenza sono i pilastri di Conseasy. I servizi professionali sono recensiti da aziende reali, garantendo che il feedback sia autentico e utile ad altre aziende con esigenze simili.

Conseasy non è solo una piattaforma, ma la risposta alle esigenze di mercato. Nasce dalla determinazione di giovani appassionati, desiderosi di rivoluzionare l'approccio alla consulenza in modo concreto. Un luogo d'incontro per innovare insieme il futuro della consulenza aziendale.
Startup e innovazione

Renewcast chiude con successo un Seed Round da 850.000 euro per rivoluzionare le previsioni di produzione energia eolica

Renewcast, startup innovativa italiana specializzata nella previsione avanzata della generazione di energia eolica, è orgogliosa di annunciare la chiusura con successo di un finanziamento da circa 850.000 euro. Il round è stato guidato da Helen Ventures (Finlandia) e ha visto la partecipazione, come co-investor, di Tech4Planet, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per la Sostenibilità Ambientale lanciato da CDP Venture Capital SGR; insieme al continuo supporto del team dei fondatori e dei precedenti investitori Beamline Fund e Mindtitan , l'ultima come partner di sviluppo tecnologico strategico. Renewcast è in prima linea nella tecnologia di previsione della generazione di energia eolica con la sua piattaforma proprietaria SaaS AI/Deep Learning, che offre eccezionali prestazioni di previsione a breve termine e intraday, a partire da dati meteo disponibili, permettendo significativi risparmi sui costi di sbilanciamento.

Fabio Nicolò, CEO e fondatore di Renewcast, afferma: “Siamo entusiasti e onorati della fiducia e del supporto dimostrato da Helen Ventures, Tech4Planet, insieme a tutti i nostri partner e investitori esistenti. Questo finanziamento accelererà notevolmente la nostra penetrazione nel mercato e migliorerà le nostre capacità tecnologiche, consentendoci di servire un portafoglio globale di clienti aziendali con la nostra piattaforma basata su Azure Cloud completamente automatizzata ”.

Mikael Myllymäki, Vice Presidente Corporate Venture Capital di Helen e Investor Manager di Helen Ventures aggiunge: “La previsione del vento rappresenta un’opportunità di mercato enorme, soprattutto nel contesto della fluttuazione dei prezzi dell’energia e delle necessità di gestione del dispacciamento dell’energia. Siamo convinti delle eccezionali prestazioni previsionali di Renewcast, confermate dai nostri esperti, e della esperienza manageriale del team che guida Renewcast, cha ha saputo assicurare una prima traction di mercato di estremo interesse"

Claudia Pingue, responsabile del Fondo Technology Transfer di CDP Venture Capital SGR, commenta: “ L'affidabilità delle previsioni del vento è cruciale per la transizione sostenibile verso le energie rinnovabili. Il potenziale del mercato globale, combinato con la significativa esperienza e la profonda conoscenza del mercato del team di Renewcast, hanno reso questo investimento interessante, rafforzato dalla convinta validazione da parte di alcune delle principali Utilities italiane. "

Renewcast ha già dimostrato la propria tecnologia con oltre 500 MW di turbine eoliche installate in Italia ed Europa. Clienti come Utilitas Wind in Lettonia sono già passati dal progetto pilota al servizio commerciale, riconoscendo la superiore affidabilità delle previsioni di Renewcast.

Renars Urbanovics, membro del consiglio di amministrazione di Utilitas Wind Lettonia, afferma: “L'affidabilità delle previsioni di Renewcast è migliore del 20-30% rispetto al nostro benchmark. Siamo pienamente fiduciosi nel valore che riceviamo dai servizi di Renewcast, motivo per cui abbiamo immediatamente sottoscritto un contratto premium price-premium performance con la condivisione del rischio previsionale”.

La positiva conclusione di questo seed round è stata supportato del team Avvocati.Net (Alessandro M. Lerro, Matteo Ettore Panizza, Giulio De Bruno) per Renewcast, e del team Orrick, Herrington & Sutcliffe (Europa) LLP (Attilio Mazzilli, Alessandro Vittoria, Pietro Fazzini, Claudia Francesca Micol Cirinà), in rappresentanza di Helen Ventures. Fondata nel 2020, Renewcast sta emergendo come punto di svolta nel settore delle previsioni sulla generazione di energia eolica con la sua piattaforma Deep Learning SaaS all'avanguardia. L’azienda è stata premiata con premi come “Bando Pre-Seed” e Boost Your Ideas da Lazio Innova, e fa parte del portfolio Beamline Accelerator che ha contribuito in modo significativo al raggiungimento dei risultati attuali. Supportato da MindTitan come partner strategico tecnologico, il dinamico team di leadership di Renewcast sta spingendo l'azienda verso la leadership globale nei servizi di previsione delle energie rinnovabili. Il team è guidato dal CEO e fondatore Fabio Nicolò, con oltre 28 anni di esperienza nella consulenza gestionale nel settore energetico in Italia, Europa e Stati Uniti, e un Executive MBA a Stanford, USA; Ugo Mattoni, CCO & Co-Founder, con oltre 35 anni nel settore energetico in Italia ed Europa, e un MBA alla Luiss Business School; Sibghat Ullah, ingegnere senior e co-fondatore di ML, con oltre 5 anni di esperienza in IT, scienza dei dati, AI e ML, con un dottorato di ricerca in scienza dei dati e un master in informatica; e Marco Piscopiello , Product Optimization Lead, ingegnere con oltre 12 anni di esperienza nel settore energetico, previsione di energia e domanda, scienza dei dati e architetture di dati.
Startup e innovazione

Truffe e disservizi luce e gas: nasce Reclami Gas&Luce™ il primo portale specializzato nella gestione dei reclami

In vista di un’ulteriore liberalizzazione del mercato delle utility luce e gas, con il contestuale approdo di circa cinque milioni di consumatori, nasce un portale per supportare i consumatori nelle possibili controversie con i propri fornitori. Nel 2022 circa il 70% dei reclami del settore proviene da consumatori del mercato libero.

Con l’arrivo del 2024 è arrivato anche l’avvento, quasi, definitivo del mercato libero delle utility luce e gas. Nonostante siano trascorsi più di 15 anni dall’avvio dello stesso sono ancora molti i dubbi e le perplessità dei consumatori, i quali sentono sempre più spesso parlare di problemi, raggiri e truffe.

Nel 2022, secondo gli ultimi monitoraggi disponibili dell’Autorità del settore ARERA, si sono registrati nel settore 540.882 reclami (in aumento del 14,3% rispetto ai 473.146 dell’anno precedente), di cui il 73,7% proveniente da clienti attivi sul libero mercato.
Su questi numeri è stata realizzata un’ulteriore indagine dalla quale è emerso che il 43% dei consumatori non ha risolto il problema nonostante l’invio di un reclamo.
Per quanto riguarda i principali argomenti oggetto di reclamo da parte dei clienti dei settori elettrico e gas il 40,4% riguarda la fatturazione, il 16,7% il mercato (come contratti non richiesti, cambio fornitore, …), il 16,1% i contratti (come modifiche unilaterali, volture e subentri, …), l’8,3% la morosità e la sospensione della fornitura.

“Questi sono i numeri ufficiali – precisa Giovanni Riccobono, Founder di Reclami Gas&Luce™ – ma non tiene conto di altre due categorie:
–          Consumatori che sanno di avere un problema e non sapendo come muoversi stanno fermi;
–          Consumatori ignari di avere un problema.
Se infine si tiene conto anche dei consumatori vittime di una truffa i numeri aumentano vertiginosamente: sempre nel 2022, secondo una ricerca del settore, ammonterebbero a 4 milioni gli italiani caduti vittime di una truffa o di un tentativo di truffa nell’ambito delle bollette luce e gas, ben il 28% in più rispetto all’anno precedente, con un danno stimato di oltre 1,2 miliardi di euro, vale a dire oltre il doppio rispetto alla precedente rilevazione fatta a maggio 2022 (+152%)”.

“Per inciso: 6 vittime su 10 non denunciano l’accaduto. Giusto per fare qualche esempio nel mese di novembre 2023 – racconta Riccobono – l’Autorità AGCM ha multato 6 società del settore per modifiche tariffarie ritenute illecite: potenzialmente i consumatori coinvolti sono 9 milioni. Anche da lì nasce l’idea di creare un portale di riferimento, Reclami Gas&Luce™, dove specialisti del settore sono pronti a garantire la tutela dei consumatori in quello che, ad oggi, risulta il complesso mondo delle Utility”.

Reclami Gas&Luce™ nasce dalla cooperazione di Dottori e Avvocati specializzati nella gestione dei reclami e risoluzione delle controversie con oltre 11 anni di esperienza nel settore energetico, i quali negli ultimi 4 anni hanno gestito oltre 3700 reclami, recuperando più di 730.000 mila euro a favore dei consumatori per i più svariati disservizi: bollette pazze, modifiche unilaterali, contratti non richiesti, risarcimento danno, e molti altri. Risultato che è stato raggiunto anche grazie alla collaborazione con molteplici realtà come associazione dei consumatori, professionisti del settore, centri servizi. 

Il servizio si prospetta di essere semplice, completo e 100% online in modo tale da assicurare risposte rapide e supporto costante, mettendo nella piena consapevolezza il cliente finale di decidere come voler intervenire. 

Reclami Gas&Luce™ si basa su tre pilastri fondamentali:
1. Pianificazione: attraverso una consulenza iniziale con gli specialisti verrà analizzata la situazione segnalata, individuando i punti di forza e debolezza nell’avvio di una contestazione. 
2. Economicità della strategia: verrà fornita al consumatore una relazione, la quale quantificherà anche il tempo e denaro necesserari per intraprendere la strategia individuata per la risoluzione del problema, in modo tale che il consumatore possa valutare la strada da intraprendere.
3. Massimizzazione del risultato: qualora durante la fase di gestione del problema emergessero elementi tali da far venire meno le osservazioni avanzate, gli specialisti adotteranno un cambio di strategia con l’obiettivo di massimizzare il risultato che si potrà ottenere dal nuovo scenario emerso.

Collegandosi al sito è possibile scaricare gratuitamente un manuale su come gestire un reclamo vincente con il proprio fornitore, approfondendo procedure, errori da non commettere e rischi da valutare.

Per maggiori informazioni https://www.reclamigaseluce.it/servizio-guida-gratuita-landing

Giovanni Riccobono 
Il fondatore Giovanni Riccobono è autore di tre libri sulla tutela energetica rivolti ai consumatori, ha preso parte a numerosi webinar, workshop, seminari per portare a conoscenza di come tutelarsi nel settore energetico, ma non solo. Coopera anche i fornitori, proprio per ottimizzare i processi di customer care, volti a garantire maggiore efficienza e qualità ai clienti finali.

Startup e innovazione

Dalla difficoltà al successo: il percorso di un imprenditore

Si intitola "Leader per caso" il nuovo libro di Alfredo Vassalluzzo edito da Bookness, dalla cui idea imprenditoriale prende vita Travelbuy Italia, una rete di agenzie di viaggi che conta oltre 100 punti vendita diretti e che impiega  250 persone in un indotto che che ha fatto registrare risultati economici sempre col segno più.

L'autore, classe 1970, dopo essersi laureato in Letteratura Moderna e poi in Psicologia Clinica e della Riabilitazione, applica il suo metodo "umanistico" nell'ambito della formazione professionale per vari anni, per diventare poi un imprenditore vero e proprio. 

Il libro, attraverso la storia personale dell'autore, ripercorre le tappe fondamentali del suo percorso di vita e imprenditoriale partendo dalla necessità di realizzare la propria idea tra mille difficoltà da cui sembrava impossibile uscire. 
Ecco allora che quell'esperienza diventa l'occasione della propria vita, quella di costruire e dare forma alla sua idea, realizzarla e diffonderla, raccogliendo eccezionali attestati di stima e grandi consensi.
Il racconto di vita dell'autore crea l'occasione per trattare temi cruciali per ogni aspirante imprenditore quali il superamento dei problemi, la pianificazione del progetto e dell'idea, il rapporto con il mercato, con i clienti e i fornitori fino al burnout imprenditoriale. Un focus particolare è dedicato al mercato turistico e alle opportunità che quel segmento offre oggi agli aspiranti imprenditori.

"L'idea del libro" commenta Alfredo Vassalluzzo "nasce dall'esigenza, sostenuta da numerose richieste da parte di aspiranti imprenditori, di condividere contenuti imprenditoriali in maniera concreta, attraverso il filo conduttore del racconto dell'esperienza diretta e con un linguaggio scorrevole e accessibile a tutti".

Il libro, in vendita su Amazon e nei principali store, in formato cartaceo ed e-book, si propone al lettore come strumento indispensabile di riflessione su sé stessi e sulle proprie capacità al fine di massimizzare le occasioni di successo. Non un manuale tecnico ma un libro coinvolgente che fa immergere il lettore nel testo che diventa, così, eccezionale strumento di ispirazione.


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