Economia e finanza

Salerno tra le capitali dell’innovazione, non ancora dei capitali. Secondo IPOCoach, Salerno è la terza città del Sud per numero di PMI Innovative. Prima in Italia per la percentuale di realtà a prevalenza esclusiva femminile

L’Economia Italiana è ricca di distretti industriali, dove tantissime PMI emergono a livello mondiale per la loro capacità innovativa e qualità dei prodotti e servizi. Secondo l’osservatorio di IPOCoach, tra queste c’è un campione in Italia che grazie al registro della imprese  ha una vetrina agli occhi degli stakeholders ,dove vengono evidenziate le loro caratteristiche innovative. Ad oggi abbiamo 2.388 PMI innovative, distribuite in tutta Italia, con qualche sorpresa.

Il Sud ospita il 18% di questo campione, in particolare la sola Campania ne ha 172 superando regioni come il Veneto, Piemonte o Toscana. Salerno rappresenta la terza provincia del Sud per numero di società innovative, classificandosi dopo Napoli e Bari (e comunque sopra distretti come Bergamo e Verona). Un numero decisamente interessante se evidenziamo anche il trend in forte crescita: da inizio 2022 sono già 8 le nuove aziende iscritte (rispetto alle 5 di tutto il 2021). La gran parte sono società che operano nei servizi (30) altre nell’industria\artigianato (11).

Ci sono 3 spin off dell’Università di Salerno (Hippocrita Imaging, Genomix4life, Unidoc) così come una società che valorizza il distretto del pomodoro,Coppola Foods, peraltro unica BCorp tra le 41.  Altro elemento distintivo di Salerno è l’alta percentuale (10%) di PMI a prevalenza femminile esclusiva nel capitale sociale, in questo caso prima in Italia, terza (dopo Milano e Roma) se consideriamo in valore assoluto il numero di aziende. Sono però poche le società che ad oggi hanno valutato il ricorso al capitale di rischio, in particolare in forma di Equity.

Secondo Fabio Brigante, Founder di IPOCoach "ci sono enormi potenzialità per queste società, soprattutto attraverso la quotazione in Borsa, con cui si accederebbero a capitali pazienti per progetti di lungo periodo, lasciando saldamente il controllo in mano agli azionisti storici. Sempre secondo Brigante, è fondamentale prepararsi per tempo e valutare attentamente le proprie potenzialità ma anche i relativi rischi Le aziende salernitane con le opportune caratteristiche, quotandosi potranno finanziare la crescita,  aumentare la propria visibilità e credibilità e soprattutto attrarre risorse qualificate, quest'ultimo elemento sempre più rilevante e critico nella strategia di un'azienda".
Cronaca

La morte di Valdir Segato, bodybuilder star di TikTok che gonfiava i muscoli con sostanze pericolose, commentata da Adriano Borelli di ISSA Europe

Lo scorso 2 agosto è morto il body builder brasiliano Valdir Segato, che con 1,7 milioni di follower su Instagram metteva in mostra bicipiti e pettorali costruiti, come ha sempre dichiarato, non solo con l'allenamento ma anche iniettandosi una miscela sintetica di olio, lidocaina e alcol benzilico: il Synthol.  

Sono state le dimensioni dei suoi muscoli ad attrarre i suoi follower sui social network. "Non posso criticare la voglia di una persona di modificare il suo profilo estetico", ha commentato Adriano Borelli, presidente della scuola per Personal Trainer più importante d'Europa, ISSA Europe, e amministratore dello Sporting Club Leonardo da Vinci Milano.

"Se piace stare così, bisogna dare adito e rispettare le esigenze di ognuno. Se poi purtroppo questi prodotti hanno effetti collaterali anche mortali, il ragazzo che ha coscienza di questo sa i rischi che sta correndo".  Quello che è successo è "una trasposizione di una malinformazione: la bellezza armonica viene sempre collegata all'aspetto salutistico. Anche le ricerche dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ribadiscono che l'aumento della massa muscolare, anche in età adulta, combattendo la sarcopenia crea una situazione di bellezza armonica migliore". 

"C'è poi una situazione dovuta ai social network", ha continuato Borelli, "che hanno accentuato l'esigenza di fare delle manifestazioni per richiamare l'attenzione di milioni di persone che frequentano questi spazi. Ogni persona deve essere cosciente che ad ogni azione corrisponde una reazione, uguale e contraria. La scienza nella nostra cività deve essere un faro per migliorarci: l'obbiettivo principale in ISSA è di avere informazioni scientifiche, a volte molto complicate, che devono essere tradotte e divulgate ai Personal Trainer per arrivare alle persone che frequentano le palestre e lavorare per il loro benessere".  

L'intervento completo di Adriano Borelli è pubblicato sui canali social di ISSA Europe e Borelli è disponibile per interviste.
Architettura e design Economia e finanza Startup e innovazione

Due nuove exit per gli investitori delle più grandi società nel real estate crowdfunding su Walliance.

Dopo circa dodici mesi dalla data di perfezionamento dell'offerta di "Milano, Via Stradivari" sul portale di investimenti e finanziamenti Walliance, la società offerente ha liquidato agli investitori del progetto un ROI annuo del 12%, dopo aver già restituito lo scorso giugno il capitale investito, pari ad € 1,8 milioni.

Il progetto ha previsto la realizzazione di otto unità abitative ricavate dal frazionamento di un ufficio, a ridosso di Corso Buenos Aires, a Milano, arredate dal brand di interior design Molteni&C | DADA. L'operazione è stata sviluppata da una società partecipata pariteticamente da R.Casa Holding e, in qualità di amministratore, da Gianluca Gaspari (gruppo ICEG), architetto già noto al network di Walliance per aver presentato diversi progetti in piattaforma, raccogliendo oltre € 10 milioni. Oltre a “Milano Via Stradivari” sono stati finanziati tramite il portale infatti altri tre progetti: “Milano, Naviglio Grande”, concluso a maggio dello scorso anno registrando un ROI annualizzato del 7,33%, per cui erano stati raccolti circa € 1,6 milioni nel 2019; “Milano, Via Ravenna”, operazione per cui sono stati raccolti capitali per € 2,6 milioni lo scorso gennaio; e il più recente "Milano Duomo", che è stato finanziato tramite la piattaforma di investimenti e finanziamenti per € 4 milioni.

L’altra exit registrata su Walliance è stata generata dalla conclusione dell’operazione "Bologna, C16", la cui società offerente ha restituito agli investitori del progetto i capitali investiti, pari ad € 1,8 milioni, e liquidato loro, dopo quasi 18 mesi, un rendimento annuo pari al 10,36%. Quella di Bologna è ad oggi l'unica operazione finanziario/immobiliare presentata su Walliance, che ha avuto ad oggetto la commercializzazione di un complesso residenziale composto da 90 unità abitative distribuite in quattro palazzine, nella località bolognese di Zola Pedrosa. La società che ha presentato il progetto, Gruppo Industrie Edili Holding, è anch’essa una delle realtà che ha utilizzato lo strumento di finanziamento offerto da Walliance nel modo più fruttuoso possibile, raccogliendo tramite gli investitori iscritti sulla piattaforma oltre € 4 milioni per le tre diverse operazioni presentate: “Venezia, M87”, conclusa nel 2021 con un ROI annuo dell’11,11%, per la quale erano stati raccolti € 600.000; “Jesolo, Wave Plus”, il mastodontico progetto terminato dopo appena 14 mesi dalla data di raccolta del capitale in piattaforma, con la liquidazione di un rendimento annuo dell’11,07% e nel quale erano stati investiti circa € 2 milioni, e “Bologna C16”.


Salgono così a quattordici le exit registrate dalle società developers che hanno raccolto capitali sul portale Walliance, per un totale di € 20.387.596,34 rimborsati (tra capitali e rendimenti) su € 18.470.963,00 che erano stati investiti.

Sulla piattaforma, che secondo il 7° Report Italiano sul Crowdinvesting del Politecnico di Milano si è riconfermata nel primo semestre 2022 leader di mercato (detenendo il 59% della Market Share del Real Estate Equity Crowdfunding) è stata presentata il 2 agosto la 41esima offerta di investimento: il progetto “Milano, Abitare Martesana”, proposto da Officine Mak, società fondata nel 1956 che ha iniziato la propria attività producendo manufatti meccanici, e che dal 2003 si è dedicata esclusivamente ad attività di sviluppo immobiliare, residenziale e commerciale.

Nelle ultime ore nello sviluppo immobiliare meneghino sono stati investiti € 4 milioni tramite Walliance, piattaforma sulla quale con quest’ultimo progetto salgono a quota € 72,3 i milioni raccolti.

                   

Walliance
Walliance è una piattaforma digitale che unisce opportunità di investimento e di finanziamento nel settore immobiliare, accessibili tramite gli strimenti finanziari dell’equity e del debt, che nasce con l’obiettivo di dare una soluzione alle complessità che si incontrano nell’investimento e nel finanziamento di operazioni immobiliari. Fondata a Trento nel 2017, Walliance è stata la prima piattaforma di equity crowdfunding in Italia ad aver ricevuto l’autorizzazio­ne da parte della Consob per la raccolta di capitali di rischio destinati a progetti immobiliari online ed è stato, nel gennaio 2020, il primo portale italiano ad essere autorizzato ad operare in un altro paese europeo: la Francia. Si posiziona attualmente come realtà di riferimento per il mercato con oltre 72 milioni di euro raccolti per 41 diversi progetti immobiliari.

Contatti per i media
Luce Landolfi – Marketing and Communication Manager @Walliance
Tel. +39 02 40031237
luce.landolfi@walliance.eu

Economia e finanza Natura e ambiente

Matec ha firmato un accordo di partership tra l’attuale proprietà e il gruppo di private Equity IGI SGR

IGI Private Equity, con un coinvestimento da parte di fondi di Private Equity gestiti da Unigestion SA, ha rilevato la maggioranza di Matec Industries (Macchine Tecnologiche), azienda fondata nel 2004 dai due imprenditori, Matteo Goich e Massimo Bertolucci e attiva nella progettazione e realizzazione di impianti per la filtrazione delle acque reflue utilizzate nei processi industriali di diversi settori, quali quello minerario, degli inerti, delle costruzioni, del calcestruzzo, del marmo e granito, della ceramica, del vetro, della plastica e nel settore chimico e farmaceutico.

Negli anni Matec è cresciuta e oggi è un gruppo composto da 16 società, tra aziende produttive e commerciali, impiega circa 185 dipendenti, di cui circa 60 in produzione nello stabilimento di Massa, e può contare su una rete di circa 120 distributori e 150 agenti in giro per il mondo. Il Gruppo è uno dei principali operatori nel mondo degli impianti di filtrazione delle acque di processo industriale, con più di 4.000 installazioni in tutto il mondo e una quota di export superiore all’80%, grazie ad una presenza consolidata in quasi tutti i continenti, con filiali in USA e Brasile e uffici commerciali in India, Australia, UK, Francia, Turchia, Germania, Scandinavia, Marocco.

“IGI Private Equity ha investito in Matec per due ottime ragioni: in primo luogo perché la Società si pone da protagonista nell’applicazione di principi di sostenibilità e riutilizzo delle risorse naturali,  attraverso il il recupero ed il riuso di materiali di scarto ed il riciclaggio dell’acqua utilizzata nei processi industriali; in secondo luogo per l’ambizioso progetto di crescita e sviluppo condiviso con Matteo Goich e Massimo Bertolucci” dichiara Angelo Mastrandrea partner di IGI Private Equity e Presidente di Matec Industries.  "Dopo aver studiato il settore di riferimento, l’ingresso in Matec rappresenta la strada maestra per realizzare concretamente la nostra strategia di investimento sempre più attenta alla tutela dell’ambiente, alla sostenibilità e all’uso efficiente delle risorse naturali ma sempre coniugata con la ricerca di eccellenze industriali italiane desiderose di realizzare ambiziosi piani di crescita".

“Abbiamo scelto IGI per la professionalità, l’esperienza in questo tipo di operazioni su asset industriali nonché per l’approccio imprenditoriale dei suoi soci e del team nel suo complesso. La partnership che abbiamo realizzato si pone l’obiettivo di rafforzare la società da un punto di vista organizzativo e manageriale migliorandone al contempo i risultati economici e patrimoniali. L’impegno è quello di garantire al Gruppo un futuro sempre più globale, aumentando notorietà del brand e le proprie quote di mercato, ampliando la presenza geografica con l’apertura di nuove filiali e l’allargamento della rete di distribuzione” dichiara Matteo Goich.

“La prospettiva di un progetto ambizioso che puntasse ancora di più sul Made in Italy, sempre portato nel mondo con fierezza da Matec, ci ha coinvolti fin da subito. La presenza ed il supporto di IGI Private Equity permetterà al Gruppo di accellerare ancora di più il processo di industrializzazione, anche in ottica lean, aumentando efficienza, capacità produttiva, innovazione in termini di ricerca e sviluppo e soprattutto competitività” dichiara Massimo Bertolucci.

Il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2021 con ricavi consolidati pari a circa 50 milioni di euro più che raddoppiati rispetto al 2020. A giugno 2022 Matec ha realizzato un fatturato aggregato di 31 milioni di euro, in crescita del 60% rispetto giugno 2021. Sulla scorta dei trend di sviluppo appena descritti, delle nuove opportunità commerciali prospettate ed del consolidamento economico e patrimoniale realizzato con questa operazione, il Gruppo Matec ha posto le basi per un ambizioso piano industriale che vedrà il superamento dei 60 milioni di euro di fatturato nel 2022 ed il raggiungimento del traguardo dei 100 milioni di euro nei prossimi anni. Questo importante traguardo sarà realizzato con il mantenimento della sede operativa di Massa e l’entrata a regime del nuovo sito produttivo nel comune di Mulazzo, sempre in provincia di Massa Carrara, di 20.000 mq. Questo importante sviluppo dell’assetto produttivo è fondamentale per realizzare le importanti commesse gia acquisite e da acquisire dai più importanti clienti internazionali. Nell’operazione la Società ed i venditori sono stati assistiti dal team di investment banking del Gruppo Azimut in qualità di financial advisor, dallo Studio Legale Craia per il supporto alla due diligence legale e per la contrattualistica, e dallo Studio Sacco & Partners per il supporto alla due diligence contabile e fiscale. Il fondo IGI Investimenti Sei gestito da IGI Private Equity è stato assistito da KPMG per la due diligence finanziaria, da Goetzpartners per la business due diligence, da Chiomenti Studio Legale per il supporto legale, per la due diligence legale e per la parte banking lato sponsor, da Molinari Agostinelli per gli aspetti tributari della struttura di acquisizione e della struttura finanziaria dell’operazione nonché per la due diligence fiscale, da Ramboll per la due diligence ambientale e da Prometeia per la due diligence ESG. Le banche finanziatrici del pool formato da BNL BNP Paribas S.p.A., BPER Banca S.p.A. tramite la propria direzione Corporate & Investment Banking, Intesa Sanpaolo S.p.A. e Crédit Agricole Italia S.p.A., sono state assistite da Simmons & Simmons.
Cronaca

Sempre più Vip a Noto, Alessia Tresoldi influencer modella e attrice in vacanza nella città barocca.

Tanti volti noti quest’anno a Noto tra cui anche la bellissima Alefe24 influencer modella e attrice bergamasca di 23 anni che ha scelto Noto, in Sicilia, per trascorrere le sue vacanze.

Attraverso il suo seguitissimo profilo instagram ha pubblicato sulle sue storie, dapprima delle foto in costume poi una vista mozzafiato dal bar Alta Marea di Lido di Noto con una tipica granita alle mandorle. Ma è la foto di rito davanti alla Cattedrale di San Nicolò che ci ha tolto qualsiasi dubbio sulla location. Al momento l’influencer sembrerebbe soggiornare infatti nel centro storico della città.
Arte e cultura

La dinastia dei musi lunghi

Carnagie e Madison sono due sorelle di levriero russo, o borzoi, come vengono comunemente chiamati, della cucciolata American Royalty e sono entrambe bellissime e coraggiose ma con desideri e scopi differenti. Sono figlie della Campionessa d'America Amazing Grace e, in quanto cucciole regali, la cucciolata è infatti nominata 'American Royalty', hanno ricevuto tutte le attenzioni derivanti dal loro pedigree. Madison, che è stata scelta per rappresentare la cucciolata alle mostre cinofile di tutto il mondo, con un esordio oltre ogni immaginazione scatena l'invidia, oltre che delle altre concorrenti, anche quella della sorella Carnagie la quale, per conseguenza, decide di voler essere una cacciatrice di bupi (lupi) esattamente come lo furono i suoi antenati, e non uno stupido cane da sfilata. Il suo obbiettivo da quel momento in poi sarà quello di raggiungere il Palazzo Imperiale; c'è solo un problema: come arrivare in Russia, tutta sola, da New York?
Intanto Madison è pervasa da un forte senso di lealtà: verso la sua allevatrice, verso la giovane ragazza che le ha rapito il cuore, ma anche verso sua sorella Carnagie, i cui piani egoistici possono far perdere a Madison tutto ciò che ama.

L'ossessione di Carnagie per il Palazzo Imperiale e la commuovente lealtà di Madison porteranno le due sorelle ad affrontare un viaggio che terrà col fiato sospeso gli amanti dei cani di tutte le età.


Anche se  può sembrare più che altro destinato ad un pubblico di giovani adulti, la lettura di questo volume ci dirà  molto su questi levrieri, sulle loro inclinazioni e sul rispetto che meritano.

M-House Editrice

LA DINASTIA DEI MUSI LUNGHI
ISBN 9788898434145

Autore: J.G. Eastman
Illustrazioni: Chanel "Dezzoi" Scott
Traduzione: Demetrio M.G. Morselli

pagine 213 - copertina morbida
prezzo di copertina Euro 12,90
Eventi e spettacolo

Ambiente e montagna saranno i protagonisti della prima edizione di TEDxBolca, che si terrà il 17 settembre 2022

Bolca (VR) – L’ambiente e la montagna, con le loro caratteristiche peculiari e le loro problematiche, saranno i temi cardine della prima edizione di TEDxBolca. L’intento è quello di tracciare un collegamento tra le dimensioni temporali del passato e del futuro e contestualizzarle rispetto a questi due ambiti di riferimento che sono proprio l’ambiente e la montagna. Si parte da una riconcettualizzazione del passato, dei valori, delle tradizioni e delle difficoltà tipiche di un territorio che di per sè è meraviglioso, ma che si trova oggi ad essere posto in una posizione di svantaggio. In particolare, TEDxBolca desidera far emergere i punti di forza della zona nonchè delle soluzioni utili, ma anche proporre una guida che indichi come affrontare in modo consapevole i cambiamenti e le problematiche presenti, al fine di ridurre l’incertezza del domani.

Sabato 17 settembre al Museo dei Fossili di Bolca (VR), dalle ore 15 alle 19.30 dopo i consueti saluti istituzionali, si terranno gli interventi di alcune personalità di rilievo, le quali condivideranno con il pubblico testimonianze, idee, riflessioni relative al tema proposto.  

Ad aprire le danze sarà Alessandro Anderloni, artista, regista, attore, scrittore e produttore. Si dedica fin da giovanissimo al teatro, sua grande passione, scrivendo e mettendo in scena più di cinquanta spettacoli dagli anni Novanta in poi. A tali mansioni, ha presto affiancato quella di didattica teatrale nelle scuole e la direzione artistica di teatri, festival. Ha dato voce alla Divina Commedia in forma di monologhi teatrali, ciascuno dei quali intendeva percorrere un canto per stimolare il coinvolgimento e la comprensione dei partecipanti. Il suo intervento si focalizzerà proprio sulla figura di Dante Alighieri, con particolare riferimento ai contenuti premonitori presenti nel suo poema.  
A seguire Davide Lanfranco, fisioterapista e ipnologo specializzato nel trattamento del dolore cronico che attraverso l’esperienza acquisita lavorando a Londra con pazienti con dolore cronico trattati attraverso tecniche come ACT e Mindfulness, fornirà degli utili consigli per liberarsi dalla morsa della critica interna.  
Una testimonianza del collegamento fra passato e futuro giungerà dall’esperienza personale di Fulvio Valbusa, ex fondista di livello internazionale, vincitore della medaglia d'oro nella staffetta 4x10 ai giochi olimpici di Torino 2006. Nel suo talk racconterà i momenti salienti della sua vita e come è arrivato a svolgere la mansione di guardia forestale a contatto con i lupi nei territori della Lessinia.  

Al giorno d’oggi si sente molto parlare dell’importanza delle api nel mantenimento della biodiversità e nella conservazione della natura.
Paolo Fontana naturalista di fama internazionale e ricercatore presso la Fondazione Edmund Mach di Trento, ha concentrato i suoi studi proprio sui temi della sostenibilità degli agrosistemi, sulla conservazione della biodiversità, sull'apicoltura, sulla gestione naturale dell'ape mellifera e sull'uso delle api come indicatori di qualità ambientale. Nel suo intervento manifesterà il suo amore per la Natura guidandoci alla scoperta del mondo delle api.  
È possibile trasformare la montagna da problema a opportunità fornendo supporto alla sua economia?
Gianfranco Cerea, Professore ordinario e Decano del Dipartimento di Economia e Management presso l'Università degli Studi di Trento, scenderà nel vivo del tema focalizzando l’attenzione sul divario che intercorre fra il territorio montano e la pianura, illustrando le motivazioni per cui è necessario valorizzare l’economia di montagna e presentando delle linee guida per salvaguardarla.  
Valentina Rossi ha conseguito la laurea triennale e magistrale in geologia presso l’Università La Sapienza di Roma e poi ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’University College Cork (Cork, Irlanda). Opera oggi come paleontologa specializzata nello studio dei fossili preservati e ha l’obiettivo di individuare il significato evolutivo e biologico delle informazioni celate nei resti di animali ormai estinti. Attraverso uno storytelling facilmente comprensibile e accessibile a tutti, ci guiderà nella scoperta della storia del Pesce Luna, uno dei reperti più famosi e meglio conservati del Museo dei Fossili di Bolca.  
A seguire Sofia Dal Zovo, formatrice educativa nazionale e specialista di benessere emozionale, condividerà con noi il suo desiderio di scoprire nuovi modi di fare educazione partendo dalla consapevolezza di sé. È responsabile fondatrice del centro LeRaise Pedagogia & Scuola, docente di Outdoor Education presso il Centro Studi Zeroseiplanet e Supervisore Educativo di Outdoor Education. Opera come istruttrice di Mindfulness per le realtà educative per ragazzi e docenti. Il suo intervento rappresenta uno dei tanti impegni di formazione che porta avanti in tutto il territorio nazionale in favore di scuole, associazioni di ragazzi e genitori e gruppi di lavoro.  

Un altro protagonista di TEDxBolcasarà Luca Romano fisico, esperto di Giornalismo scientifico e fondatore della pagina “L’Avvocato dell’Atomo”, che ci aiuterà a comprendere meglio il neologismo “infodemia”, con il quale si intende oggi un’abbondanza di informazioni, alcune accurate e altre no, che rendono difficile per le persone trovare fonti affidabili quando ne hanno bisogno. Si tratta per lo più di notizie “false” che tendono a riscuotere più successo poichè toccano le nostre paure e parlano alla nostra parte emotiva.  

Per concludere,il talk di Pasquale D'Autilia, tratterà del tema della salute dell’uomo nella società 4.0. Egli infatti è laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Medicina del Lavoro e si occupa di Medicina del Lavoro e Medicina dello Sport. Le sue considerazioni sono il frutto di un’ampia esperienza a contatto con diverse tipologie di pazienti, che gli ha consentito di individuare le terapie più efficaci e di comprendere che la medicina del lavoro acquisirà sempre più un ruolo centrale nel futuro.  

La partecipazione all’evento di sabato 17 settembre 2022 è gratuita e aperta a tutti. È necessario registrarsi all’evento sul sito di Eventbrite, disponibile al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tedxbolca-2022-past-and-future-372012889567  

TEDxBolca è un evento no profit organizzato grazie all'attività di un team di volontari e al supporto del nostro sponsor ufficiale BVR BANCA, Banche Venete Riunite. Per la sua prima edizione, TEDxBolca è lieta di poter contare sul supporto di alcuni partner, che contribuiranno a rendere l’evento del 17 settembre una giornata ricca di stimoli e ispirazioni.
Economia e finanza

IL GRUPPO AQA-NINESTAR HA ACQUISITO LA MAGGIORANZA DI PRINK SpA

Casaletto Vaprio - Il Gruppo AQA-Ninestar ha concluso in data 20 aprile 2022 l’operazione di acquisizione delle quote di partecipazione di maggioranza del 51% del capitale sociale di Prink SpA.   
L’accordo prevede che, alla data di esecuzione, il Gruppo AQA-Ninestar adotti le opportune misure di Governance tali da assicurare a Prink SpA la miglior continuità organizzativa, nell’ottica di ottimizzare il modello di business focalizzato nel settore del Printing sia per le periferiche che per i prodotti consumabili di stampa.  

Le dichiarazioni di Diego Fontana socio fondatore e general manager di AQA-Ninestar

Diego Fontana ha commentato: “L’operazione di acquisizione consente di consolidare il posizionamento di AQA-Ninestar sul mercato del Printing e dell’ICT Consumer e contemporaneamente di valorizzare PRINK attraverso l’adozione di una strategia che prevede nuove sinergie, azioni mirate alla crescita, all’innovazione e al presidio immediato dei nuovi mercati emergenti. 
Con questa acquisizione strategica, il Gruppo AQA -Ninestar prevede una crescita del giro di affari consolidato per l’anno 2022 vicino ai 100 milioni di Euro di ricavi. Quest’operazione rappresenta quindi sia per il Gruppo AQA-Ninestar, che per Prink Spa, un passo importante nella strategia di espansione sui mercati internazionali e di rafforzamento nel presidio nei differenti mercati di riferimento.”        

Il Gruppo Ninestar
Il Gruppo AQA-Ninestar è partecipato per il 22,5% del capitale sociale dalla multinazionale cinese Ninestar Image Tech Limited con sede a Zhuhai (Repubblica Popolare Cinese), azienda leader mondiale nel settore delle periferiche di stampa a tecnologia laser nei segmenti Consumer e Business con i propri marchi Lexmark e Pantum. Il gruppo multinazionale Ninestar, https://en.ninestargroup.com/ oltre a essere il quarto produttore al mondo di stampanti laser, è anche il primo produttore al mondo di consumabili compatibili alternativi agli originali OEM (cartucce ink-jet, toner, nastri, label cassette, inchiostri) con il marchio G&G https://www.ggimage.ink/ e di chip dedicati per materiali di consumo after-market con la società APEX-MIC.

Il Gruppo AQA-Ninestar Il Gruppo AQA-Ninestar https://www.gruppoaqa.com/ è presente sul mercato italiano dal 2005, come distributore nel settore del Printing con le Sedi di Casaletto Vaprio (Cremona) e il Cash & Carry in P.to Sant’Elpidio (Provincia di Fermo). Una realtà giovane, caratterizzata da una organizzazione dinamica e flessibile, focalizzata su un modello di business distributivo dei consumabili di qualità e delle stampanti consumer molto diversificato.
La classifica delle imprese TOP 400 della Confindustria di Cremona, vede il Gruppo AQA-Ninestar tra le società “Best Jumpers”, ovvero imprese che nei loro bilanci d’esercizio tra il 2019 e il 2020 hanno fatto dei veri e propri balzi in avanti nel ranking delle operazioni per sviluppo e qualità dei propri indicatori primari come: fatturato, redditività, gestione caratteristica, margine operativo ed efficienza organizzativa e nelle operazioni. Un trend di crescita che ha portato il Gruppo AQA a scalare il ranking di ben 58 posizioni tra le imprese TOP 400 del territorio, considerando che il 2020 è stato per la maggior parte delle imprese un anno eccezionalmente negativo, a causa degli effetti negativi della pandemia da Covid-19 che ha portato a una contrazione dei ricavi e marginalità.

La società Prink SpA
La società Prink Spa con sede in Castelbolognese (Ravenna), presente con ben 10 filiali in tutta Europa e con 1200 tra negozi e corner shop, rappresenta oggi sul mercato europeo il gruppo con maggior numero di Negozi Affiliati in Franchising per la vendita non solo di prodotti consumer nel mondo IT, ma anche nei servizi ad alto valore aggiunto nel settore della Telefonia con il brand IRiparo: un servizio di riparazione componenti hardware per smartphone e tablet. Prink Spa raggruppa 280 dipendenti e con un fatturato consolidato nel 2021 di 81 Milioni di Euro.

Contatti societari
Diego Fontana +39 348 4466607 - diego@gruppoaqa.com
Giuseppe Bellamace   +39 342 8750331 - giuseppe.bellamace@prink.it

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Cronaca

Acquisti online, nel 2021 abbandonati 8 «carrelli» su 10: ecco il report dell’e-commerce globale

Otto acquisti su dieci abbandonati prima del check-out, con una corsa all’affare che esplode negli ultimi giorni del mese e un traffico da mobile che ormai è predominante fino al 70%. E il sabato, al contrario di quanto avviene nel mondo fisico, in rete nessuno fa shopping.

Sono alcuni dei dati emersi dal report globale su trend e statistiche dell’e-commerce per il 2022 di SaleCycle, realtà anglo-francese specializzata nelle attività di remarketing. Il report prende in considerazione un campione basato sugli e-commerce delle centinaia di aziende clienti dell’agenzia, e composto da 8,4 miliardi di percorsi di acquisto online, 178 milioni di e-mail inviate e 164 milioni vendite online nei settori del retail, della moda e dei viaggi e turismo.

I dati

Nel 2021 il culmine di vendite online, secondo SaleCycle, si è registrato nel mese di novembre, in corrispondenza delle ricorrenze promozionali del Black Friday e del Cyber Monday. Su base mensile il giorno che mediamente fa registrare il numero maggiore di vendite è il 26, in prossimità dei giorni in cui a molte persone viene accreditato lo stipendio. Il lunedì è, invece, il giorno della settimana in cui gli utenti acquistano maggiormente online, mentre il sabato le vendite sono regolarmente al minimo. Durante la giornata, gli orari di punta in relazione al volume di vendite online corrispondono alle 11 e alle 20. 

Sempre nel corso del 2021 il tasso totale di abbandono del carrello corrisponde all’80,68%, valore leggermente inferiore rispetto all’81,08% registrato nel 2020. La domenica sembra aver generato il tasso di abbandono più elevato, mentre il mercoledì il più basso.

«La pandemia ha contribuito ad accelerare il processo di trasformazione digitale, spingendo sia le aziende che i consumatori a ricorrere all’e-commerce per vendere e acquistare qualsiasi tipo di prodotti, dai beni di prima necessità ai regali», spiega Brad Ward, content manager di SaleCycle e autore dello studio. «Le modalità di interazione dei consumatori con i brand sono in continua evoluzione. Le persone si aspettano che siano in grado di creare delle esperienze di acquisto omnicanale, fluide e personalizzate».

Il boom del mobile

Particolarmente interessanti i dati legati ai dispositivi utilizzati. Il 71,23% del traffico online è generato da dispositivo mobile, mentre il 28,77% da desktop. Nel momento di effettuare l’acquisto, però, in molti si spostano sul computer: rispetto al volume di vendite, gli smartphone pesano per il 56%, mentre il desktop per il 44%.

«I trend legati al volume di vendite online sono sempre più influenzati e dettati dall’utilizzo dei dispositivi mobili», prosegue Ward. «L’innovazione tecnologica, l’arrivo di schermi più grandi e il 5G sono tutti elementi che hanno permesso agli e-commerce di creare delle esperienze di acquisto indimenticabili anche da smartphone. Questa tendenza non farà altro che continuare. Tutti quei retailer che stanno trascurando l’ottimizzazione della user experience da dispositivo mobile rischieranno quindi di non rimanere al passo con i cambiamenti nel comportamento di acquisto degli utenti».

I settori: moda batte retail

Tra i settori monitorati da SaleCycle, quello della moda ha generato il volume più elevato di vendite online (71 milioni), seguito dai settori del retail (66 milioni) e dei viaggi e turismo (14 milioni). Nel retail spiccano gli acquisti per gli alimentari, una conseguenza diretta della pandemia. Molto richiesti anche articoli di arredamento, sport, cosmetica e tecnologia. Per quanto riguarda il settore viaggi, a farla da padrona sono gli hotel, ma il noleggio auto ha registrato una crescita significativa.

«Monitorare i cambiamenti legati ai trend di navigazione e acquisto degli utenti – conclude Ward –  permette alle aziende di individuare opportunità e insight che altrimenti avrebbero ignorato, come ad esempio includere nella propria strategia nuovi canali di marketing digitale per acquisire nuovi clienti».

È possibile scaricare il report di SaleCycle a questo indirizzo.



SaleCycle

SaleCycle è un’azienda di marketing comportamentale fondata nel 2010 con uffici in Francia e nel Regno Unito. Specializzata in soluzioni data-driven di remarketing e recupero di carrelli abbandonati, da oltre 10 anni lavora con più di 500 aziende e-commerce in svariati settori – tra cui Mondadori Store, Valentino, Etro, OVS, Nespresso, TheDoubleF, Benetton, MSC Crociere e molte altre – aiutandole ad aumentare il tasso di conversione fino all'8,5%, incrementare le vendite online, fidelizzare i propri clienti e ad acquisirne di nuovi, garantendo un uplift del fatturato di oltre il 6%.

Scuola, istruzione e lavoro

Un saggio sulla Disobbedienza cognitiva nell’apprendimento

Il 22 maggio scorso, per i tipi di Amazon-Kdp, è stato pubblicato un libro dal titolo "D.S.A. come DiSobbedienza Apprenditiva". È stato scritto da Vincenzo Rocco Lacava, un insegnante di Italiano Storia e Geografia della Scuola Secondaria il quale vive (e lavora) a Crotone. Le motivazioni che stanno alla base del saggio sono diverse, prima fra tutte, la ferma idea che ciascuno di noi, siano i cosiddetti normo-dotati o meno, presenta -in forme più o meno marcate- quelli che un po' sbrigativamente vengono definiti Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Questa considerazione porta l’autore a dichiarare che tutti, dall’insegnante più severo a quello più comprensivo, dall’alunno più brillante a quello più in difficoltà, sono portatori di Bisogni Educativi Speciali. Bisogni che sarebbero, in fondo, l’indizio più naturale dell’irriducibilità e irripetibilità individuale di ciascuno di noi, oltre che il segno della potenzialità creativa e innovativa del genere umano nella sua evoluzione passata, presente e futura.