Eventi e spettacolo

Linear System ha lanciato il 1 ottobre 2022, la sua prima piattaforma digitale per la gestione degli eventi: arriva sul mercato “DME – Digital Management of Events”

L’organizzazione di eventi è un mercato in grande crescita, che coinvolge molti attori e stimola a sua volta diverse attività economiche a supporto.  Oggi la necessità di organizzare eventi e fiere dal vivo, richiede l’utilizzo di strumenti digitali che facilitino l’intero processo di gestione dell’evento, sia dal punto di vista dell’organizzatore/fornitore, che del fruitore: il bisogno principale delle aziende, è infatti rientrare sul mercato con sistemi innovativi che semplificano l’organizzazione, rispetto al periodo precedente la pandemia.

Linear System - azienda di consulenza ICT e sviluppo software di applicazioni informatiche, che opera nel settore dell’Organizzazione e Automazione dei Sistemi Informativi e dei Processi aziendali di gestione e di produzione, con l’uso delle più evolute e innovative tecnologie hardware e software  - con il supporto e la stretta collaborazione del Politecnico di Torino ha sviluppato Il Progetto DME - Digital Management of Events, un progetto nato per supportare e digitalizzare tutto il processo organizzativo, e non solo parte di esso, per una varietà di eventi e non solo per alcuni. Obiettivo primario: sostenere le PMI ad aumentare la quota di vendite dei loro prodotti, connettere gli organizzatori e i fornitori, con soluzioni innovative e digitali per potenziare il business e distinguersi rispetto alla concorrenza.  

Con questo progetto Linear System - player ideale per ingegnerizzare e commercializzare il prodotto - ha reso la piattaforma utilizzabile sia da parte dell’organizzatore, che del fornitore, fino al fruitore stesso dell’evento, e intende rivolgersi ad enti organizzatori di fiere/mostre/eventi, uffici stampa, professionisti del settore eventi, fornitori di prodotti e servizi, individuando come settori di maggior rilievo la moda, lo sport, gioielli e accessori, il mondo delle spose / wedding, arredamento, food & beverage.

Grazie a DME è possibile coprire digitalmente, tutte le fasi di un evento (preparazione e pianificazione, controllo in corso d’opera, chiusura post evento), sia per professionisti che utenti privati. Il Focus principale è rivolto ad organizzatori e fornitori, che nel mercato, oggi, riscontrano non poche difficoltà: prima della pandemia di coronavirus, infatti, il settore eventi e fieristico era capace di generare affari per 60 miliardi di euro l’anno e di determinare il 50% delle esportazioni delle imprese, con una organizzazione e gestione standard degli eventi. L'impatto del lockdown è stato molto duro, con il 93% delle imprese che ha registrato cali di fatturato, la maggioranza (il 70,8%) con cali di oltre il 30%.

DME rappresenta la soluzione innovativa per far si che tutte le figure professionali legate al mondo degli eventi, possano rientrare nel mercato usufruendo di un processo digitale che possa gestire qualsiasi aspetto organizzativo/logistico.  
Lato Organizzatore, è possibile gestire uno o più eventi contemporaneamente, monitorando e modificando la dashboard con il riepilogo degli eventi e countdown dei giorni; gestire la data, il budget e tutti i servizi, individuando anche i fornitori e/o i prodotti necessari. Ma non solo. Sarà possibile effettuare l’ordine dei prodotti direttamente nella piattaforma e consultare lo stato. La gestione prevede anche l’aspetto di programmazione di agenda/appuntamenti, degli invitati e dei tavoli, ma soprattutto dei contratti: con una tecnologia “smart contract”, è possibile per l’organizzatore gestire questo aspetto in un unico ambiente di lavoro, con la possibilità di caricare anche documenti (nel caso ad esempio, di fornitori esterni).
Per il Fornitore, sarà possibile creare la propria vetrina digitale, inserendo tutti i servizi offerti, i prodotti (con dettaglio di prezzo/descrizione/foto), configurare i dettagli dell’attività offerta e degli orari di apertura. Come per l’organizzatore, sarà possibile gestire agenda e appuntamenti, monitorare gli ordini e gestire i contratti di collaborazione.  

Il Direttore tecnico del Progetto DME, Dario Nardone, ha descritto la piattaforma come “uno strumento innovativo e di alto valore tecnologico, un sistema grazie al quale è possibile ottenere una interazione semplificata, con il valore aggiunto di poter fidelizzare il cliente, e gestire in maniera smart le partecipazioni e i contratti: un aspetto che rappresenta di per sé, una crescita di business per le aziende”.

Con il lancio di questa piattaforma, sarà possibile ottimizzare e rendere i tempi organizzativi minori, ottenendo una netta riduzione dei costi aziendali (compresi i costi logistici). Ma soprattutto, con la digitalizzazione di tutti i processi organizzativi sarà possibile raggiungere anche un pubblico internazionale, che ad oggi per le PMI, rappresenta uno degli obiettivi primari.

Per richiedere una demo o una presentazione di DME, è possibile scrivere a: info@linearsystem.it

Arte e cultura Economia e finanza Sport

Sport People Hub – Sport e Arte insieme grazie alla tecnologia NFT

Sport People Hub è un progetto dell’Agenzia Sports Production Hub che unisce ambiziosamente la passione per lo sport con l’emozione dell’arte grazie alla tecnologia innovativa dei “Non Fungibile Token” (NFT).

In Sport People Hub tre artisti digitali italiani hanno creato 9 opere d’arte originali, ciascuno di essi rappresentando con il suo stile 3 atleti, sempre italiani, di al massimo livello.

Il bellissimo risultato, le 9 opere d’arte digitali, sono disponibili dal 22 novembre per l’acquisto sotto forma di NFT sulla piattaforma https://opensea.io/collection/sportpeoplehub

Gli NFT sono disponibili in due diversi prezzi: le bellissime opere d'arte costano l’equivalente di circa 35$, mentre le versioni Premium, che costano l’equivalente di circa  250$ e sono disponibili in numero ridotto, consentono la possibilità di fare un AMA ("Ask Me Anything") con l'atleta rappresentato dall'NFT, cioè un incontro online nel quale poter dialogare direttamente con l’atleta.

Ulteriori informazioni sul progetto possono essere trovate sul sito sportpeoplehub.com.

Gli artisti sono:

Andrea Colacicco in arte Black Elephant AC; classe 1991; è un’artista digitale, si è formato nel mondo del graphic design all’Accademia di Belle Arti di Bologna e si occupa dello sviluppo di mondi 2D e 3D. Il suo concept artistico si dirama attraverso svariate tecniche: grafica, fotografia, video, performance, installazioni e videomapping, filtri e virtual reality.

Davide Gianese, digital artist dal 2015 crea animazioni 3D per diversi media e con diversi obiettvi: eventi sportivi, spettacoli, video clip, esperienze immersive e altro ancora.
In questo progetto ha voluto reinterpretare le attrezzature sportive cercando di far emergere quel legame unico che si crea tra l’atleta e il suo attrezzo.

Truly Design è una crew che si occupa di installazioni artistiche, graphic design, illustrazione e realizzazione di art works in tutto il mondo. Nato nel 2007 ma attvi sulla scena dei graffiti dal 1996, sono uno dei riferimenti italiani della street art.

Gli atleti coinvolti sono invece:

Najla Aqdeir, originaria della Libia, arriva in Italia nel 2005 e, con lei, arriva la sua grande passione per l’atletica leggera. Da allora si prodiga per ottenere massimi risultati sia per sé stessa che per gli altri fondando una personale Associazione Sportiva volta alla diffusione dell’energia scatenata dalla serotonina atletica.

Najla ha deciso di devolvere il ricavato dei suoi NFT alla sua Associazione

Daniel Grassl, giovane ma con così tanti successi, è medaglia d’argento ai campionati europei di pattinaggio di figura del 2022 ed è stato quattro volte consecutive campione italiano. Alle Olimpiadi di Pechino 2022, a soli 19 anni, ha realizzato il record italiano risalendo fino al 7° posto in classifica; pochi giorni fa ha vinto il suo primo Grand Prix, il circuito più prestigioso nell’ambito del pattinaggio di figura: è diventato così il primo azzurro, in ambito maschile, ad essersi mai imposto in questa competizione.

Dorothea Wierer, sinonimo di vittoria, impegno e determinazione è tre volte medaglia olimpica, tre volte campionessa mondiale a livello individuale, due volte vincitrice della Coppa del Mondo di biathlon; è stata la terza atleta di sempre ad aver otteenuto un successo in tutt i sette formati di gara del biathlon.

Questi tre atleti, diversi nei loro sport e nelle loro personalità, hanno permesso agli artisti di esprimersi in maniera differente, cercando di valorizzare il loro impegno, la loro dedizione e i conseguenti risultati ottenuti, soffermandosi anche su alcuni speciali aspetti caratterizzanti e sugli attrezzi utilizzati.

Il mondo NFT collegato allo sport è il nuovo trend per appassionati, crypto addicted e fan.

Massimo Cortinovis, CEO SPH: “Abbiamo voluto valorizzare le caratteristiche uniche di tre grandi atleti grazie alla creatività di tre talentuosi artisti digitali, e rendere il tutto disponibile ai fan dello sport e degli NFT grazie a questa rivoluzionaria tecnologia”.

Per ulteriori informazioni:
info@sportsproductionhub.com
Sports Production Hub - Via Plinio, 38 - Milano

Arte e cultura Startup e innovazione

NUOVA FRONTIERA EDITORIALE: PUBBLICATO IL PRIMO AUDIOLIBRO IMMERSIVO TRIDIMENSIONALE

Per capire meglio di cosa si tratta, il paragone più semplice può essere quello della realtà virtuale (e dei visori VR). A differenza di questa però, l'audio immersivo ha la capacità di stimolare l'immaginazione dell'ascoltatore, restituendo un'esperienza "attiva" durante la fruizione, sfruttando la capacità di evocare immagini e suggerire volti e ambienti, grazie alla scelta delle voci e dei set. Entrando nella Londra Vittoriana in compagnia dell'avaro Scrooge (interpretato da Stefano Andreoli) si perde inoltre la percezione del tempo: l'audiolibro ha infatti una durata totale di 3 ore 7 minuti, diviso in 5 capitoli, ma si ha l'impressione che ne trascorra solo una.

Il progetto è stato realizzato da Roberto Tamburrino e Thomas Vitalini, entrambi tecnici del suono, fondatori di Quarta Dimensione Audio. Le registrazioni sono state realizzate con uno staff di 24 attori, provenienti da più parti d'Italia, che ha dato vita ai personaggi della storia narrata da Stefano Dragone (nei panni dell'autore, Charles Dickens).

Quarta Dimensione Audio è una sorta di "macchina del tempo" che permette di portare l'ascoltatore in qualsiasi epoca e contesto. Grazie alla tecnologia che abbiamo sviluppato, possiamo portare l'audio 3D in formati fruibili da tutti i dispositivi (ad esempio gli mp3) e ottimizzato per cuffie di qualsiasi fascia di qualità e prezzo. “Canto di Natale 3D” è infatti disponibile sui principali store online e sulle piattaforme di streaming.

I prossimi progetti ci vedranno impegnati in 4 campi editoriali: narrativa (audiolibri), didattica (sarà possibile vivere in prima persona lo sbarco in Normandia e il primo allunaggio), corsi formativi aziendali e prodotti in audio 3D dedicati ai non vedenti. Questi ultimi hanno lo scopo di superare limiti e barriere fisiche che spesso i non vedenti incontrano, potendo far apprezzare, conoscere e comprendere arti visive come la pittura. La prima uscita di questa serie sarà infatti dedicata ai quadri di Van Gogh, ed è prevista per l'inizio del 2023.

Il 4-10-11 Dicembre 2022 sarà possibile incontrare alcuni interpreti e ascoltare gli estratti dell'audiolibro sulla Time Machine di Quarta Dimensione Audio, una postazione di ascolto multiplo che consente di viaggiare nel tempo indossando le cuffie, in Villa Arconati (Bollate – MI).
Startup e innovazione

IBM sceglie Mind The Value come top partner e sbarca nel mondo del process mining

Da gennaio 2022 è iniziata la partnership tra Mind The Value, azienda specializzata in business consulting e system integration, e IBM, che per la prima volta entra nel mercato del process mining.

Tramite l’acquisizione di myInvenio, IBM lancia IBM Process Mining al fine di supportare le aziende con un nuovo strumento che permetta loro di ottenere una maggiore comprensione di tutti i processi aziendali e ottimizzarne tempo e risorse.

In particolare, date le sue funzioni di Process Workflow, IBM Process Mining, opportunamente connesso all’ERP aziendale, consente di visualizzare le mappe dei processi aziendali, di identificare le inefficienze e le risorse coinvolte nei flussi di lavoro e infine di ottimizzare e automatizzare i processi aziendali. I dati raccolti vengono elaborati secondo una logica di modello e tradotti in correlazioni e relazioni causa-effetto, creando automaticamente una mappa dei processi di facile consultazione da parte degli utenti.

La partnership tra IBM e Mind The Value

Da quasi un anno, il team di Mind The Value collabora in sinergia con IBM ponendo le basi per una partnership proficua e duratura. Dopo la nascita della piattaforma di process mining di IBM, le due aziende hanno realizzato diverse iniziative di promozione del prodotto e di analisi dei risultati. Sono state numerose le sessioni di Build Hub organizzate presso gli IBM studios di Milano dove sono stati coinvolti importanti clienti provenienti da industrie diverse. Mind the Value ha inoltre avviato un programma di formazione interna per costituire un centro di eccellenza focalizzato sulla soluzione IBM Process Mining e sulla sua integrazione al fine di proporre ai propri clienti una squadra di professionisti specializzati nella soluzione e nelle sue applicazioni. Inoltre, durante l’esperienza di utilizzo sul campo di IBM Process Mining, Mind The Value ha sviluppato un connettore con SAP. Lo strumento, se installato nel sistema ERP del cliente, permette di configurare diversi estrattori attraverso un’applicazione web di facile configurazione anche da parte di utenti non esperti.

I target di questo progetto sono le aziende che vogliono crescere in termini di valore partendo proprio da analisi dettagliate dei loro processi interni, usando uno strumento completo ma semplice.

Lo scopo di questa collaborazione è ben spiegato dalle parole Massimo Sorrenti, Partner di Mind The Value:
 “Il nostro obiettivo è quello di accompagnare il cliente nel processo di ottimizzazione tramite supporto business e tecnologico in un’ottica integrata e funzionale”.  

I settori industriali principalmente interessati sono quelli dedicati a servizi, IT, la produzione di beni di consumo, l’high tech e la produzione industriale, focalizzandosi ma non limitandosi ad aree come la supply chain (acquisti, logistica e produzione), amministrazione finanza e controllo ed HR.  

Che cosa è il Process Mining?

Il Process Mining aiuta le aziende a prendere decisioni più rapidamente puntando al miglioramento dei processi grazie agli approfondimenti basati su dati forniti da specifici algoritmi di data mining. Permette, infatti, di analizzare tutti i processi aziendali tracciando punti di forza o debolezza sui quali lavorare, partendo da una base dati reale. IBM Process Mining è lo strumento permette di fare tutto questo.  


Mind The Value
Fondata nel 2011 da un gruppo di imprenditori con esperienza nel settore della consulenza aziendale e della system integration, Mind The Value guida l’innovazione e la trasformazione aziendale fornendo servizi di ottimizzazione di processo e implementazione di tecnologie a supporto.
Moda e lifestyle

Moda Gender fluid, sostenibile e realizzata con il taglio cinetico. Takaturna rivoluziona il fashion luxury

Un brand, ma soprattutto un modo di vivere e di pensare. Un nuovo concetto di moda che unisce sostenibilità, rispetto per la natura e tecnologia avanzata. Uno stile nel quale si riconosce la community Gender fluid e la Gen Z, ma che per la sua versatilità piace anche agli over 30, ai professionisti, agli sportivi e a chi vive la vita con energia ed entusiasmo. Tutto questo è Takaturna, marchio made in Italy che fa dell’etica, dell’esperienza artigiana e della creatività le proprie key words.

La collezione outerwear disegnata per l’autunno-inverno punta su capispalla, pantaloni e pull no gender realizzati con il taglio cinetico, un metodo di lavorazione antico che si basa sull’analisi dei movimenti biomeccanici naturali dell'anatomia umana ed è completamente diverso dal taglio tradizionale utilizzato normalmente, che invece fa leva sul corpo immobile. Con il taglio cinetico, che Takaturnaha perfezionato e rinnovato, i diversi capi sono realizzati con un unico pezzo di stoffa che avvolge il corpo garantendo una vestibilità ergonomica, confortevole, pratica e in sintonia con lo stile di vita contemporaneo che agli abiti richiede dinamicità e capacità di adattarsi al movimento, senza però rinunciare al look. Tutta la capsule coniuga inoltre l’alta sartorialità, che è intrinseca nel DNA dell’azienda, con le lavorazioni tecniche tipiche dell'abbigliamento sportivo per regalare a ciascun capo sia un twist originale e grintoso sia il massimo livello di comfort.

Creativa, vitale e pensata per una moda inclusiva ed etica, la collezione punta su materiali di altissima qualità, eco-friendly e provenienti dai migliori fornitori italiani che vengono selezionati per l’impiego di best practice e per l’attenzione all’ambiente e ai collaboratori. Dai tessuti leggeri ed avvolgenti ai filati pregiati, dalle passamanerie agli accessori più originali, ogni elemento che compone un capo Takaturna è all’insegna della trasparenza e dell’etica. Protagonista indiscussa della capsule è la lana nelle sue varie composizioni – lana vergine, merinos e greggia – tutte lavorate con metodi di produzione innovativi e attenti all’ambiente, per renderle calde e tecniche al tempo stesso. La natura inoltre si fonde con la tecnologia grazie a tessuti composti da 100% nylon riciclato (Econyl®) e 100% poliestere riciclato. Il risultato? Una moda top di gamma che dura nel tempo e ama l’ambiente.
Ogni capospalla è realizzato made to order in modo da non avere sprechi e, sempre in ottica green, il brand vende solo online garantendo una filiera corta dall’azienda al cliente. Per facilitare l’esperienza di acquisto nell’e-commerce ci sono degli avatar, che rappresentano le diverse tipologie di target, che aiutano in modo intuitivo e trasparente la navigazione e forniscono informazioni sui costi, sul marchio, sui fornitori e sui prodotti.

Per la sua filosofia tanto nuova quanto attuale che mette al centro la persona e l’ambiente, Takaturna sta diventando un punto di riferimento per chi condivide i valori e la mission del marchio: una community dinamica e attiva composta da Brand Ambassadors che hanno un profondo rispetto del pianeta, che fanno di libertà, uguaglianza e indiscriminazione il proprio lifestyle e che decidono cosa indossare e come indossarlo.

Anche se è un new brand, Takaturna non nasce dall’improvvisazione, ma dall’expertise della Famiglia Comino che da 60 anni e 3 generazioni condivide la passione per la moda e per lo stile e che si distingue per la produzione a mano di capispalla e abiti haute de gamme realizzati per le più importanti Maison di moda italiane e internazionali. L’azienda, che sorge a Mondovì (CN) in quelle Langhe elette a patrimonio Unesco, da sempre attribuisce grande valore alla sostenibilità e agisce in modo etico e trasparente sia a livello di relazioni, gestione aziendale e scelta dei fornitori sia nella selezione dei materiali 100% made in Italy, eco-friendly e rigenerati, sia nella filiera produttiva che controlla direttamente.

Francesca, Creative Director, sottolinea che: “Takaturna è il nostro modo di sentire la moda. Chi indossa i nostri capi percepisce la dinamicità, l’energia e la forza della natura alla quale ci ispiriamo nelle forme e nei materiali, creati per lo più in esclusiva per noi. Takaturna è uno stato dell’essere che veste l’anima prima del corpo e fa sentire ciascuno a proprio agio, unico e speciale. Takaturna è un investimento duraturo perché un nostro abito non si getta via, magari lo si regala, ma è e rimane un valore. Questa è la nostra idea di sostenibilità: un prodotto da indossare onesto, accessibile, che guarda alla moda ma non al fast fashion. Un prodotto il più possibile eco-friendly in ogni fase del suo sviluppo”.
Architettura e design Salute e benessere

“IL DESIGN CHE CURA”

“Sally Galotti” realizza l‘Umanizzazione Pittorica® degli ambienti sanitari, in decenni di esperienza Umanizza oltre 170 reparti ospedalieri in Italia e all’estero. Il suo lavoro è stato studiato da due ricerche scientifiche svolte in collaborazione con il dipartimento di Psicologia dell’università di Bologna.   L’ambiente in cui si vive, anche solo temporaneamente, influisce sempre sia sulla psiche che sul soma, a maggior ragione nei momenti di fragilità psicofisica. La giusta ambientazione, come quella realizzata con l’Umanizzazione Pittorica, facilita infatti il processo di alleanza terapeutica e favorisce una migliore qualità della vita e del percorso di cura del paziente, dei suoi cari e degli operatori. L'ospedale S.Orsola di Bologna ha trasformato corridoi, accettazioni, degenze, diagnostiche e sale mediche per garantire la migliore accoglienza dei piccoli ricoverati e famiglie grazie alla collaborazione con “Sally Galotti Healthcare Design”.

“Sally Galotti” ha focalizzato il lavoro dei suoi ultimi 26 anni sulla ricerca scientifica della “qualità affettiva” degli ambienti sanitari, percepita da tutti gli utenti come da ricerche scientifiche con UNIBO: “Percezione delle qualità affettive ambientali e livello di stress in Radiologia Senologica: effetto di un intervento di umanizzazione pittorica” e “Pictorial intervention in a pediatric hospital environment: Effects on parental affective perception of the unit.   Non si tratta di celebrare il designer sui muri di ospedali o ambulatori, ma di creare un ambiente sanitario in cui il paziente si senta protagonista e al centro di cure e attenzioni.  

È il designer che mette le sue competenze scientifiche, artistiche e tecnologiche al servizio delle esigenze della comunità; il suo scopo è individuare il setting fisico e spaziale idoneo al recupero della salute e alla cura; il suo successo è rimanere trasparente, progettando lo spazio su base scientificamente provata per fornire supporto psicologico a utenti e operatori.  

Solo in questo modo il design si trasforma in un ausilio fondamentale per accelerare i tempi di ospedalizzazione ed alleviare la permanenza, favorisce dinamiche comportamentali collaborative e diventa parte olistica della cura.


Designer e cartoonist, “Sally Galotti” dal 1990 lavora in comunicazione pubblicitaria presso il Gruppo Mediaset, come animatrice e storyboard artist e come illustratrice e creativa, presso la Walt Disney Company. Nel 1997 diventa ideatrice e realizzatrice del sistema di Umanizzazione Pittorica®; inizia la sua esperienza per passione negli ospedali della Romania con Mino Damato. Da allora questa attività diventa professione. Impegnata attivamente nella ricerca scientifica sulla percezione dell’ambiente dalla persona nel disagio (adulto e bambino), insieme al Dipartimento di Psicologia dell’Alma Mater di Bologna collabora alla realizzazione di due ricerche scientifiche.
Startup e innovazione

Nasce Coachee, il portale italiano del coaching online in cui trovare Coach specializzati e certificati nei settori life, business e sport.

Il portale italiano del coaching online è stato creato dalla partnership di due aziende: "Formability", web agency specializzata nel digital marketing, ed "Extraordinary", la scuola di formazione business e coaching di Claudio Belotti, noto Coach a livello nazionale ed internazionale. Coachee nasce con lo scopo di fornire Coach qualificati e specializzati, superando il problema della territorialità e delle distanze.  

Oggi, sempre più persone hanno la necessità di avere una guida in ambito personale e lavorativo; la parola coaching deriva da coach che significa letteralmente carrozza, intesa come mezzo di trasporto. Infatti, il compito di un buon Coach è proprio quello di accompagnare il suo cliente (chiamato coachee) verso il raggiungimento dello scopo e degli obiettivi personali, professionali, sportivi.  

Vuoi trovare il tuo Coach ideale? Basta andare su www.coachee.it e scegliere il professionista più adatto alle tue esigenze guardando in dettaglio ciascun profilo con foto, qualifiche e descrizione. Se, invece, non si sa da dove iniziare, basta rispondere ad alcune domande, attraverso un Coach Test gratuito, ed essere direzionati automaticamente nella pagina con i profili dei Coach più adatti in base alle risposte date.  

L’ulteriore valore aggiunto di Coachee è la possibilità di prenotare una Coaching Intake Session, una video chiamata gratuita di circa 30 minuti attraverso la quale il Coach scelto potrà approfondire le reali esigenze del suo coachee e proporre un percorso di coaching strutturato e totalmente su misura. Tutto questo si potrà fare comodamente da casa e in modo molto semplice, con pochi clic.  

Lo scopo di Coachee è migliorare la vita di persone e aziende attraverso una struttura totalmente online, a portata di tutti e con professionisti qualificati, certificati e selezionati dalla Extraordinary Coaching School, una delle più importanti scuole di coaching in Italia.  

www.coachee.it



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Formability è un'agenzia di marketing specializzata nel digital marketing, nel web design e nel social media marketing. Lo scopo dei suoi 4 soci è quello di accompagnare le PMI Italiane nella "trasformazione digitale", partendo da una prima analisi iniziale e strutturando un piano strategico/operativo.

Claudio Belotti è stato definito uno dei pionieri del coaching in Italia, ha creato il metodo originale "One Hand Coaching" ed è uno dei soli dodici "Master Trainer" al mondo scelti personalmente da Anthony Robbins. Ha fondato Extraordinary, la sua scuola di business e coaching.
Economia e finanza

Il valore delle competenze nei cda

In linea con le più recenti normative in merito, all’interno delle società quotate anche sul mercato Euronext Growth Milan è in atto un processo di rinnovamento dei consigli di amministrazione in cui un ruolo centrale lo gioca il/i consigliere/i indipendente/i, la cui presenza deve essere adeguata (per competenza e numero) alle esigenze dell’impresa e al buon funzionamento dell’organo amministrativo. Ma perché è tanto importante valorizzare questo ruolo? E quali altri criteri, oltre all’indipendenza, dovrebbero essere alla base della scelta dei consiglieri per una buona governance aziendale? Diversità, stimolo, valore aggiunto, competenza.  Queste le parole chiave per il successo di un buon CdA: soprattutto oggi che il mondo ci pone dinnanzi a sfide complesse, la governance aziendale deve tener conto, nella sua composizione, di figure che possano portare una visione aggiuntiva a quella del management.

L’IMPORTANZA DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI PER LA RSI
L’importanza della competenza in capo agli amministratori indipendenti è evidente anche laddove si analizzi il tema della responsabilità sociale per il valore sostenibile dell’impresa. Bilanciarsi, Centro Studi sulla Sostenibilità d’Impresa, ha evidenziato come il coinvolgimento degli amministratori indipendenti, in qualità di promotori della RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa), risulti determinante per il successo delle strategie aziendali. Gli amministratori non esecutivi, infatti, dovrebbero arricchire il confronto consiliare con competenze acquisite all’esterno dell’impresa, siano esse di carattere strategico generale o tecnico particolare. Infatti, gli amministratori non esecutivi costituiscono figure fondamentali di ausilio, per strutturare un CdA in grado di avviare strategie che aumentino il valore dell’impresa e lo rendano sostenibile nel lungo periodo. Gli amministratori non esecutivi che coadiuvano l’azione del CdA verso approcci più partecipativi, chiari ed equi, contribuiscono a renderlo maggiormente aperto a comprendere, interiorizzare e ad applicare strategie di creazione del valore che si rifanno al concetto più vero e positivo di responsabilità sociale d’impresa. 

DIVERSITY&INCLUSION: L’IMPORTANZA DI UN BOARD BEN BILANCIATO
L’importanza di avere un board ben bilanciato nelle competenze è un tema molto sentito anche in fatto di Diversity&Inclusion. Come preparare i CdA a leggere la diversità e l’inclusione come leve primarie di generazione di valore nel lungo periodo è un argomento di grande attualità e importanza. E’ ormai confermato dai fatti ciò che gli studi dicono da tempo. Una cultura d’impresa fondata sulla valorizzazione della diversità e dell’inclusione porta con sé molteplici vantaggi, essendo più attrattiva a beneficio dei risultati finanziari e della capacità di stare sui mercati. Sono ormai moltissimi gli studi che confermano che il capitale umano, quando caratterizzato da un mix di diversità, di genere, età, cultura, lingua, background ecc, contribuisce fortemente a rendere le aziende più profittevoli e con un miglior profilo di rischio. La diversità porta a un pensiero diverso e a un miglior processo decisionale. In un ambiente eterogeneo con una maggior diversità di visioni, le prospettive si ampliano, l’innovazione aumenta, e i rischi aziendali diminuiscono. Questo si traduce in performance economiche più soddisfacenti e sostenibili nel tempo. Un valido board member dovrebbe, quindi, farsi carico di portare all’attenzione del CdA una serie di best practices utili alla valorizzazione della diversità, dell’equità e dell’inclusione. Centralità, dunque, del ruolo dei consiglieri indipendenti nei CdA.

MA COME SIAMO MESSI, REALMENTE, IN ITALIA?
Come rileva l’ultimo rapporto 2022 di Assonime sulla governance delle società quotate in borsa, la media dei consiglieri indipendenti all’interno dei board sta crescendo sempre di più ma, soprattutto nelle PMI, ancora tanto c’è da fare per integrare figure indipendenti capaci di fornire input nuovi al confronto e competenze strettamente tecniche necessarie a garantire l’osservanza delle procedure di compliance.  Si consideri ad esempio che, per garantire un adeguato monitoraggio del funzionamento e della gestione dell’organo amministrativo nelle società di piccole/medie dimensioni quotate su Euronext Growth Milan, dovrebbe esserci almeno un consigliere indipendente tra le figure degli amministratori non esecutivi.

E IL TUO CDA COM’È?
Alla luce di tutte queste considerazioni è lecito allora fermarsi e domandarsi se il CdA della nostra azienda abbia una composizione bilanciata e pronta a vincere le sfide dei nostri tempi.  Ci siamo “portati in casa” professionisti esterni in grado di contribuire efficacemente alla dialettica aziendale, capaci di apportare un punto di vista differente e di creare quel valore aggiunto di cui abbiamo bisogno rispetto alle competenze interne di cui già disponiamo? Siamo consapevoli del fatto che una buona composizione del board, variegata e completa, che sia operativa prima di iniziare un eventuale processo di IPO, possa facilitare enormemente l’ottenimento dei risultati attesi con la quotazione? Abbiamo contezza del fatto che, per una società quotata, eventuali ritardi nell’assoluzione degli obblighi rendono più farraginosa la comunicazione al mercato, con la conseguenza di un rallentamento della crescita stessa dell’azienda? Prendere consapevolezza dell’importanza della composizione bilanciata della governance, fin dal primo momento della sua nascita, è vitale per arrivare pronti ad affrontare con successo le grandi sfide del mercato.  Tempismo e consapevolezza, i due fari che devono guidarci nella scelta del board, per evitare che tutti gli sforzi messi in campo vengano vanificati.
Cronaca Economia e finanza Politica Scuola, istruzione e lavoro

Dai Revisori Legali: “pronti a qualunque azione sindacale a tutela della categoria professionale”

Roma - Già era stato denunciato alle Istituzioni, lo scorso 8 novembre 2022, un ulteriore tentativo di eliminare de facto l’unica categoria professionale a tutela dell'ordine pubblico economico e delle Istituzioni democratiche del nostro Paese - oltretutto prevista dalle norme e caratterizzata dall’indipendenza e terzietà tipica degli organi di controllo e, in tal senso, analoga alla Magistratura - attraverso un tentativo di riunificazione tra soggetti controllati e soggetti controllori, mistificati come entità separate ma con emblemi dello stesso colore.

Il Consiglio Nazionale (CN) dei Revisori Legali ha potuto ringraziare i colleghi per aver finalmente svelato il doppio gioco volto ad allearsi, per varie motivazioni, con gli organi sottoposti al nostro controllo, violando in tal modo, oltre il codice etico e le norme sulla revisione legale, anche i principi costituzionali sottostanti ad una democrazia avanzata in cui sia netta la separazione tra chi amministra e chi controlla.              

A tal fine ha convocato per il 16 dicembre 2022, in Via Veneto a Roma, la Consulta Nazionale dei Revisori Legali, nonché dei loro tirocinanti e di tutti gli organi di controllo, invitando le Istituzioni ed i rappresentanti di tutte le forze politiche affinché si possano condividere le seguenti evidenze:  
-          con l’avvento del D. Lgs. 39/2010, l’introduzione dell'esame di stato nonché la Formazione Permanente Continua (FPC) obbligatoria ed altro ancora, è stata di fatto sancita la professione regolamentata del Revisore Legale;
-          tuttavia al tavolo del MEF, inaudita altera parte, è stata cassata quasi tutta la FPC nelle materie non caratterizzanti la professione del Revisore Legale;
-          inoltre, è stata introdotta la Commissione Centrale dei Revisori Legali, in cui non sono state inserite importanti componenti delle parti sociali appartenenti esclusivamente alla categoria dei Revisori Legali non iscritti a casse previdenziali ma da noi rappresentati;
-          parimenti è accaduto nelle prime due Commissioni d'esami 2018 e 2019;
-          non è stato esperito l'esame di stato da oltre tre anni 2020-2021-2022 per la stessa categoria;
-          non ci è stata data la possibilità di formare i Revisori Legali degli EE.LL., sancendo de facto la costituzione d'una formazione monocratica e senza possibilità di formazione alternativa da entità analoghe alla nostra;  

la Consulta dei Revisori Legali chiederà pertanto
 

a tutti i Revisori Legali ed ai loro tirocinanti, che condividono i principi di una democrazia avanzata così come qui e già in precedenza delineata, di prendere le distanze dai succitati tentativi di riunificare professioni contrapposte per finalità e tutele e, per gli effetti, di aderire all’Unione Nazionale Revisori Legali (UNRL) per far sentire la propria voce come maggiormente rappresentativa;      

chiederà inoltre  

a tutte le Istituzioni democratiche di condividire tali principi ed unirsi per:  
-          sancire finalmente l'esame di Stato per i tirocinanti dei Revisori Legali con la partecipazione organizzativa gratuita e sotto l'egida dell'UNRL;
-          reinserire i Revisori Legali in tutte le Commissioni Istituzionali al fine di rappresentare gli interessi di coloro che non sono rappresentati attualmente, considerato il patto comune stipulato nelle attuali Commissioni, inaudita altera parte maggiormente rappresentativa;
-          rendere effettiva la professione del Revisore Legale, ripristinando tutte le materie non caratterizzanti della norma;
-          consentire una formazione plurima e differenziata anche per il settore dei Revisori EE.LL.;
-          istituire l’organo di autodeterminazione della categoria professionale, analogamente al Consiglio Superiore della Magistratura (C.S.M.), composto da un solo componente per portatore di interessi e non secondo il principio di proporzionalità, in quanto questo è contrario alle norme sugli organi di controllo ed alla stessa indipendenza e terzietà dei medesimi (escludendo chi si veste dello stesso colore).              

I Revisori Legali, riuniti nel Consiglio Nazionale, plenario, chiedono con forza di essere auditi dal Ministro della Giustizia, dal Ministro dell’Economia e Finanze, nonché dal Presidente della Consob, dal Governatore della Banca d’Italia e dalle altre Istituzioni interessate:              

Il Consiglio Nazionale ha anche confermato fermamente, tra le altre:  
-          il Piano offerta formativa 2023 per la formazione permanente, continua e obbligatoria;
-          il Piano offerta formativa 2023 per i tirocinanti Revisori Legali per l’esame di Stato;
-          la nascita della Fondazione Nazionale studi, ricerche ed università per i Revisori Legali, separando le attività associative da quelle di studi e ricerche;
-          la conferma delle quote associative per il prossimo 2023 ed aggiungendo altri servizi per la categoria (tra i quali non ultima la formazione gratuita oltre i 20 CFU acquisiti sia per gli associati che per i non associati).  

Il CN é certo della dovuta attenzione da parte delle Istituzioni, ma si è dichiarato pronto, in mancanza, ad attivare iniziative di forte sensibilizzazione a carattere nazionale.
Food

IL CUORE DEL CACAO ……. UN RACCONTO LUNGO 500 ANNI DA CRISTOFORO COLOMBO A MICHELE FERRERO

Napoleone Neri con il suo libro "Il cuore del cacao" edito da Pendragon racconta la storia del cioccolato, a partire dalla pianta del cacao e dai suoi frutti, dai pionieri fino alla nascita delle fabbriche del cioccolato del XIX secolo e poi delle grandi industrie moderne. Descrive in dettaglio la lavorazione e la trasformazione delle fave di cacao, le loro proprietà benefiche, le caratteristiche sensoriali del prodotto finito e condisce il tutto con mille aneddoti e curiosità che solo chi vive e lavora da così tanto tempo in questo mondo può conoscere.

Il risultato? Un omaggio ai golosi, un approfondimento a 360° del settore cacao/cioccolato, un viaggio lungo 500 anni da Cristoforo Colombo a Michele Ferrero.
Il libro è dedicato a Michele Ferrero, Neri racconta come i Ferrero partiti da una piccola pasticceria di Alba abbiano dato vita ad una delle più importanti multinazionali dolciarie al mondo, ed è orgoglioso di dire che Michele è l’uomo conosciuto in tutto il mondo che ha fatto grande il cioccolato italiano.
Un libro senz’altro interessante per gli amanti del cibo degli dei ma anche per: i professionisti pasticceri/cioccolatieri, per gli addetti ai lavori del marketing e per gli studenti che desiderano approfondire l'appassionante argomento.

Chi è Napoleone Neri: Figlio di agricoltori della Bassa bolognese, classe 1948, Napoleone Neri ha vissuto intensamente le tradizioni rurali della sua famiglia e della sua terra. Professionista esperto cioccolatiere e del food marketing, è conoscitore delle filiere agroalimentari e studioso della cultura gastronomica bolognese.
È autore del libro Come il cioccolato sui maccheroni (Mondadori 2006), che ha contribuito a diffondere l’uso del cacao come ingrediente nei piatti salati. Per Pendragon ha pubblicato il compendio di cucina bolognese A tavola con il dottor Balanzone (2018), gettando le basi per la candidatura UNESCO della Cultura gastronomica bolognese.