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TechChill Milano is here to stay – event confirms conference for 2023

During the first day of TechChill Milano - Italy's first major international startup conference - the event confirmed their intention to continue organizing the conference. The next TechChill Milano event is scheduled to take place in the fall of 2023, thus dedicating itself to a further year of supporting the Italian startup ecosystem.

The first year of TechChill Milano, held at Bocconi University, has brought together 120+ investors and 460+ startup representatives from 29 countries and over 1000 attendees.
"We want to put the Italian startup ecosystem on the map. This first year is the MVP - the most important part of a successful event is the people, and they majorly turned up. We feel the interest from the Italian startup community, and our intention is to stay, continue growing TechChill Milano, as well as the local ecosystem. " - Marija Rucevska, TechChill Member of the Board

The event is made up of the main conference, which spans the course of two days of keynote speeches, panels, and fireside chats from 50 speakers from around the world. Practical learning opportunities and networking is delivered through 7 masterclasses and 16 side events.
“TechChill Milano clearly revealed the high level of interest in the startup ecosystem,” said AEHRA's Global Chief Marketing Offices, Andy Abramson, a veteran of 56 startup exits around the world. "Seeing the enthusiastic interest in early stage companies by venture investors was a solid proof point that TechChill enabled."

TechChill was originally held in Riga, Latvia in 2012. Having grown the event to 2500+ attendees, the event played a major role in putting the Baltic ecosystem on the European map. After celebrating 10 years of the event, the TechChill team has stepped out of its Latvian borders.

"The decision to expand to Italy is based on a variety of aspects, including local demand, international interest, ecosystem support, and our own organizational goals. Here in Italy, there are passionate people, investors, and media, who really want to make TechChill happen in their community. We've found that the magic formula is to have an operational team that knows the organizational process, that works in close co-operation with the local ecosystem. " - Annija Mezgaile, CEO of TechChill

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About TechChill
TechChill is a startup community non-profit that hosts the largest tech event in Latvia and is now expanding its scope to include Italy. Having grown from a small grassroots movement of like-minded tech enthusiasts, TechChill celebrates the best of the startup community by annually bringing together thousands of attendees, including fastest-growing startups, most innovative corporations and speakers, investors active in the region and talented tech enthusiasts.
For more information: TechChill.co, TechChillMilano.co
Scienza e tecnologia Startup e innovazione

La propensione dei VC europei a investire nelle startup italiane, tra ricerca di opportunità interessanti e ostacoli burocratici

Milano - TechChill ha sondato il sentiment di diversi investitori, VC e Business Angels attivi in Europa in merito all’ecosistema italiano delle startup, con l’obiettivo di conoscere la loro opinione sullo stato attuale e sul potenziale futuro della scena tecnologica italiana.

TechChill Foundation, organizzazione non profit nata in Lettonia, sarà per la prima volta in Italia con un evento, TechChill Milano, il 28 e 29 settembre 2022 presso l’Università Bocconi del capoluogo lombardo. Secondo l’indagine di TechChill, originariamente pubblicata sulla testata internazionale Tech.eu, per più della metà degli intervistati entrare in contatto con talenti istruiti e motivati è uno dei principali vantaggi nello scommettere in una startup italiana. L’ostacolo maggiore invece è l’aspetto burocratico, ma si sottolinea anche una disconnessione dagli ecosistemi esteri come freno allo sviluppo del panorama tech del nostro Paese. Eventi come TechChill Milano si pongono l’obiettivo di rendere strategico a livello internazionale l’ecosistema italiano delle startup.

Secondo quanto emerge dall’indagine realizzata da TechChill, la gran parte degli intervistati è aperta a investire in startup italiane se si presentasse un'opportunità adatta al proprio portafoglio, e un terzo di loro ha già supportato la crescita di almeno una startup italiana. Più della metà, il 52,4%, ha indicato che è molto probabile che lo faccia, mentre il 38,1% dichiara che è probabile che investa.

Quindi cosa frena gli investimenti dei Venture Capital stranieri in Italia? Sicuramente la burocrazia, che compare in quasi la metà delle risposte come l’ostacolo maggiore, ma anche un’ecosistema poco sviluppato, con investitori che sottolineano la disconnessione dagli ecosistemi degli altri Paesi e la relativa mancanza di riconoscimenti e di reputazione come freno allo sviluppo del comparto tech in Italia.

Soffermandosi sui settori in cui operano le startup emergono come più interessanti Climate Tech (47,6%)e SaaS Software as a Service (47,6%), indicati come i verticali con il maggior potenziale in Italia dalla metà degli investitori, con Deeptech (33,3%) e Fintech (28,6%) a seguire.

Ma l’aspetto che distingue maggiormente le startup italiane agli occhi degli investitori di tutta Europa è il talento. In più della metà delle risposte, entrare in contatto con talenti ben formati, motivati e competenti è stato indicato come uno dei principali vantaggi nell’investire in una startup italiana. Anche i costi contenuti, l'esperienza con prodotti di alta gamma e la cultura delle PMI italiane sono stati indicati come plus nello scommettere in una realtà italiana.

Gli investitori ritengono inoltre che la scena italiana delle startup rimarrà stabile fino alla fine del 2022, con il 38,1% che prevede un moderato aumento delle valutazioni, il 42,9% che rimarranno stabili, mentre il 19% si aspetta una moderata diminuzione. Una prospettiva generalmente positiva nell'attuale situazione di volatilità globale.

La nostra indagine evidenzia la disponibilità degli investitori stranieri a investire in Italia, ma anche l'apprezzamento per i talenti locali. Si sottolinea, inoltre, come VC e Business Angels siano disincantati dallo stato attuale dell'ecosistema italiano e in attesa di storie di successo che possano diventare trainanti anche in altri Paesi, oltre che a non essere disposti a impegnarsi nel laborioso compito di sviluppare startup da zero. In primis, è un’attività che hanno già portato avanti altrove e, in secondo luogo, perché lotterebbero controcorrente in un contesto socio-economico che percepiscono come poco strutturato e spesso troppo burocratico. Per supportare al meglio i talenti locali con TechChill Milano vogliamo creare una connessione forte e concreta tra l’ecosistema italiano di startup e il resto del mondo per rendere strategica l'Italia sulla mappa delle startup globali” dichiaraAnnija Mezgaile, CEO di TechChill.

Ciò che emerge dal sentiment degli investitori intervistati è la forte pressione sui singoli founder. Spetta a loro elevare la scena italiana delle startup a livello globale e spesso si trovano a farlo con minore sostegno e attenzione rispetto a quello di cui godono altri Paesi” afferma Andrea Orlando, Presidente del Board di TechChill Milano. “L'Italia deve poter continuare a lavorare sul proprio ecosistema: più acceleratori, fondi, sinergie, eventi. L'obiettivo di qualsiasi realtà nascente è quello di creare un ambiente in cui i meccanismi di innovazione dal basso verso l'alto accelerino le idee fino a farle diventare realtà, e in Italia manca proprio questo. Ci auguriamo, con TechChill Milano, di aver creato un ponte tra l’ecosistema italiano e quello globale destinato a consolidarsi”.

È possibile accreditarsi all’evento a questo link: https://www.techchillmilano.co/media
L’agenda completa è invece consultabile qui: https://events.pinetool.ai/2782/#sessions

TechChill
TechChill è una startup community non-profit che ospita il più grande evento tecnologico in Lettonia e ora si sta espandendo anche in Italia. Nato come movimento spontaneo di appassionati di tecnologia, TechChill celebra il meglio delle startup community riunendo ogni anno migliaia di partecipanti, tra cui startup in rapida crescita, le aziende e gli speaker più innovativi, gli investitori attivi nel territorio e talentuosi appassionati di tecnologia.

Per maggiori informazioni: TechChill.co

TechChill Milano è realizzato con il supporto di B4i - Bocconi for innovation, Startup Wise Guys, BAT Italia, Pi Campus, F6S, Fondazione CARIPLO, Lutech, W Executive, Swan, PRESSToday, Withersworldswide, Boom, Republic of Estonia E-Residency, DeQou Action Beer, Ai Startup Incubator, Ventive, AEHRA, FoolFarm, Viceversa, Scaleway, Soldo, Touch Revolution, Personio, Edison, Uizard, PoliHub, Miro,  Draper University, LCA, Fideuram, The Humble AI, #walk15 e ancora, We Make Future, Wda, Baltic Sandbox, Italian Tech Alliance, Talen Garden, Torino Cities of the Future techstars Accelerator, Qonto, Kiuas, Founders Factory, Digital Magics, InnovUp, Sesamers, Business Angels Golf Association, Bologna Startup Network, Redstone, Trentino Sviluppo, Angels for Women, Huky Change to Change, Plug and Play, Sunryse, Katalista Ventures, Infoshare, TNW, BAJ Accelerator, sTARTUp Day, NTT Data, StartUp, Social Innovation Monitor, Hi!Founders, Social Innovation Teams, Startup Checklist, Dock3 – The Startup Lab, SocialFare, EU for Innovation, Alchimia Investments, Antler, Founder Institute, Elis Innovation Hub, Impact Hub, Sparring Startups, Scai Human Digital Agency, SpeedUp, Seedble, Angels for Impact Italia, Platform6, TechBricks, italDesk, Open Seed, Startacrowd, Over Ventures, Startupbootcamp. 

Press office contacts: techchill@createpr.it
Marco Ferrario | +39 345 6286197 | marco.ferrario@createpr.it
Marco Albanesi | +39 329 3987262 | marco@albanesipr.com
Laura Ceresoli | +39 348 6597052 | laura.ceresoli@createpr.it
Economia e finanza Scienza e tecnologia Scuola, istruzione e lavoro Startup e innovazione

Lavoro e innovazione digitale: nasce Original Skills, modello di analisi in cloud per la valutazione scientifica della personalità e delle soft skills

Già nel 1918 uno studio di Charles Riborg Mann mostrava come il successo lavorativo è dato per 85% dalle capacità interpersonali e solo per il 15% grazie alle capacità tecniche. Oggi la prima categoria di competenze viene chiamata Soft Skills e la seconda Hard Skills, ma il concetto fondamentale non cambia: le competenze soft, ovvero le attitudini personali, sono fondamentali per ricoprire un ruolo e adattarsi al contesto in azienda. Le aziende e i dipartimenti di risorse umane lo sanno bene, tanto che una delle attività primarie sono i colloqui, proprio per valutare se le attitudini dei candidati sono in linea con quelle richieste dalle aziende che propongono delle posizioni lavorative.

Grazie alla collaborazione in ambito universitario tra il Centro Universitario Internazionale e l'Università di Padova, facoltà di psicologia, si era già intuito alle soglie del nuovo millennio che tutte le attività delle Human Resources sarebbero state digitalizzate e portate sul web. Giuseppe Sartori, accademico noto nell'ambito delle ricerche  delle neuroscienze, e Demetrio Macheda, academic fellow del Centro Universitario Internazionale, docente nell’ambito delle neuroscienze applicate ed esperto di piattaforme di e-learning, mettendo a frutto le loro precedenti esperienze sviluppate a partire dal 1999 con un modello di analisi basata su reti neurali (PDP) hanno realizzato un modello di analisi (denominato Skill View, anno 2004) che potesse essere impiegato facilmente dalle imprese per la valutazione scientifica della personalità e delle soft skills. Tale modello, validato da decine di migliaia di test svolti sul campo, garantisce alle imprese e società di consulenza valutazioni oggettive a supporto dei processi decisionali presenti in tutti i processi delle Human Resource: dall'attraction  all'onboarding, dall'engagement al retain.

Il modello di analisi è stato digitalizzato e portato online grazie alla collaborazione con la software factory WebRatio ed è nato così il sistema in cloud Original Skills: un software-as-a-service per la selezione e la valutazione del personale, con analisi e reportistiche personalizzabili in base alle necessità dei ruoli e dei contesti aziendali.

Le aziende che cercano o valutano il personale possono definire all’interno della dashboard di Original Skills quali sono le Soft Skills e il punteggio per ogni competenza necessari per ricoprire un ruolo. Original Skills genera automaticamente un questionario in base alla definizione fatta, che i candidati possono completare online e in autonomia. E’ un test di 120 domande basato sulla teoria dello studio della personalità Neo-PI-R, realizzato nel rispetto delle attuali teorie scientifiche e di calcolo psicometrico, secondo gli standard dell’American Psychological Association (APA) ed aggiornato sia con i risultati della ricerca psicologica sia con quelli forniti dalle neuroscienze cognitive. Il test ha un’affidabilità del 92%, perché è stato validato da oltre 67000 test effettuati sul campo.

Il sistema sfrutta tutti i benefici della digitalizzazione e dei sistemi cloud: il questionario si può completare in ogni momento, anche in remoto, da smartphone o tablet, dura solo 10 minuti e consente un risparmio del 90% del tempo di valutazione, utile al personale delle risorse umane per concentrarsi sull’analisi dei risultati, sulla valutazione di più candidati o sul miglioramento della definizione delle competenze necessarie. 
Le aziende di selezione, inoltre, possono usufruire anche dei vantaggi delle automazioni digitali di data mining, analysis e reporting, che portano nella dashboard di Original Skills strumenti avanzati come il Job Fit, che mostra lo scostamento tra il valore ideale atteso e quello del candidato, oppure l’analisi dei fabbisogni e la misura dei progressi.

Il sistema JobFit consente di definire le competenze richieste per ogni ruolo ricercato, diversificandole in base alla figura professionale

E’ possibile avere dati precisi di Analisi dei Fabbisogni del personale, per poter fare formazione mirata negli ambiti specifici riscontrati e monitorare oggettivamente i progressi dopo il coaching erogato al personale

Il sistema in cloud è stato realizzato con la tecnologia rapida di sviluppo Low-Code di WebRatio  che, grazie ad un approccio visuale, ha permesso di realizzare il software-as-a-service inizialmente in poche settimane, per poter iniziare subito a testare sul campo la validità del questionario, per poi aggiungere tutte le funzionalità di analisi e reportistica più avanzate in pochi giorni, man mano che il numero dei test completati e le esigenze delle aziende aumentavano.

Il Prof. Demetrio Macheda afferma che “[...] la partnership che mi lega da anni a WebRatio si fonda sul comune intento di semplificare i processi attraverso l’innovazione digitale. La tecnologia Low-Code che hanno implementato e le competenze del team di sviluppatori hanno semplificato e accelerato la realizzazione e il continuo miglioramento di Original Skills, con un approccio iterativo che consente al nostro sistema cloud di essere sempre al passo con le ultime novità in ambito HR, che è in continua evoluzione…anzi direi rivoluzione, perché le tecnologie digitali stanno riscrivendo le regole del gioco in questo campo, come in ogni altro settore.”

Original Skills è una delle innovazioni che può portare valore nell’ambito delle risorse umane attraverso la trasformazione digitale, perché, come dice il Prof. Macheda “Dall’incontro delle scienze cognitive e informatiche possono nascere sistemi che valorizzano veramente il capitale umano, perché oggi più che mai nelle aziende è importante l’employee experience management per non farsi scappare i talenti migliori”.
Economia e finanza Startup e innovazione

Elogy espande la propria rete internazionale A ottobre l’apertura della nuova sede che gestirà Germania e Polonia

Siamo entusiasti di poter annunciare l’espansione della nostra azienda in un mercato così importante e strategico per l’ecommerce; Germania e Polonia sono paesi con ottime performance per i canali di vendita digitali, con una penetrazione attuale di circa il 77% e oltre 65.000.000 di consumatori in Germania e 23 milioni in Polonia “ - afferma Marco Lanzoni, CEO & Founder di eLogy, -  “per le aziende italiane espandere il proprio ecommerce in questi paesi rappresenta un’ottima opportunità e noi, senza dubbio, siamo il partner perfetto per sfruttarne appieno le sue potenzialità, essendo in grado di garantire la gestione integrale di tutte le aree fondamentali dei processi di vendita e post vendita”.  

La nuova sede che servirà il mercato tedesco e polacco e in futuro altri paesi dell’est Europa, è situata in un luogo ideale dal punto di vista logistico – a 343 km da Berlino,344 km da Varsavia, 270 km da Praga  - e sarà  in grado di semplificare ed ottimizzare la gestione del business online dei clienti che desiderano espandersi in questi paesi con la soluzione all-in-one che gestisce il processo di carico e scarico magazzino in real time, sceglie, attraverso un algoritmo, il servizio di spedizione più performante e assiste i clienti durante tutte le fasi di acquisto, analizzando redditività e potenzialità della customer base di ogni singola azienda.

Alla guida del progetto di espansione sarà Paweł Michał Łotecki, ingegnere trentanovenne, esperto di supply chain management che, in questi ultimi anni ha supportato e guidato team di consulenza, industria e vendita al dettaglio per lo sviluppo ed ottimizzazione di catena di rifornimento e distribuzione e del q-commerce - ovvero quick commerce – che rappresenta una nuova e ambiziosa frontiera dell’ecommerce.

“Sono onorato di entrare a far parte di una realtà come eLogy che è in grado di leggere il mercato in maniera evoluta ed è sempre pronta ad anticiparne i bisogni; credo che la piattaforma digitale eLogy rappresenti una grande opportunità per l’attività online di molte piccole medie imprese ed è un partner strategico per gli LSP che non forniscono ancora servizi in questo settore. eLogy permetterà di aumentare l’efficienza del business internazionale in questi mercati, semplificando e velocizzando tutte le attività post-vendita delle aziende nostre clienti.”  Ha affermato Paweł Michał Łotecki.

A proposito di eLogy
eLogy nasce nel 2019, grazie all’intraprendenza di Marco Lanzoni, nativo digitale e affiliate marketer classe 1993 che, insieme al suo socio Giorgio Fioravanti, hanno dato vita ad un applicativo software tecnologicamente avanzato, scaturito dall’esigenza di portare l’attività di logistica a pari passo con il forte sviluppo dell’e-commerce. La piattaforma eLogy permette di gestire tutti i processi logistici per e-commerce: logistica in entrata, logistica di magazzino e spedizione. La piattaforma permette inoltre la gestione integrale di tutte le aree fondamentali dei processi di vendita e post vendita di un e-commerce. Attualmente eLogy è presente con i propri uffici e magazzini in Italia, a Roma e in Spagna, a Barcellona. Dal mese di ottobre 2022 sarà operativa la sede in Polonia a Varsavia e Germania a Berlino www.elogy.io
Architettura e design Economia e finanza Startup e innovazione

Walliance Keynote, crowdinvesting immobiliare a quota 35 miliardi: annunciate nuove forme di finanziamento

Walliance ha presentato nell’annuale Keynote gli obiettivi raggiunti e le novità lanciate nell’ultimo anno di attività con approfondimenti da esperti di settore, sui temi più rilevanti e attuali del mercato immobiliare.  Quest’anno, al fianco di Giacomo Bertoldi, CEO di Walliance, sono intervenuti: Mirko Tironi, Senior Partner di HOPE Sicaf che ha spiegato quali sono i contributi che possono dare le piattaforme di crowdfunding immobiliare alla creazione di valore rispetto alle tematiche legate agli ESG; Riccardo Bianchi, Head of Valuation Advisory Italy in JLL, che ha raccontato gli ultimi trend del mercato del Real Estate italiano e le previsioni future; ed il professor Giancarlo Giudici, che come ogni anno ha esposto in anteprima i numeri del Real Estate Crowdfunding Report, la ricerca indipendente realizzata congiuntamente dalla School of Management del Politecnico di Milano e dalla piattaforma Walliance.

Il report è arrivato a mappare oltre 178 piattaforme le quali hanno registrato una raccolta mondiale che supera i 35 miliardi di euro, distribuiti geograficamente in maniera eterogenea: 21 miliardi negli Stati Uniti; 6,5 nell’Unione Europea e 8,3 nel resto del mondo. Rispetto a quanto condiviso nello stesso report l’anno precedente, è stato registrato un incremento nel valore cumulato del 15%.
A livello europeo il report conferma che circa il 75% dei progetti finanziati tramite il Real Estate Crowdfunding sono di tipo residenziale, mentre quelli di natura commerciale rappresentano circa il 9% del totale e i progetti definiti misti (sia commerciale che residenziale) sono il 15%.

Sempre a livello europeo, è stato anche rilevato un incremento dei progetti immobiliari che hanno avuto ad oggetto una ristrutturazione. Tale incremento, che è la probabile diretta conseguenza dagli interventi del recovery plan dell’Unione Europea - che hanno facilitato le operazioni di ristrutturazione e di efficientamento energetico sul patrimonio già esistente - ha portato la tipologia di interventi di ristrutturazione a rappresentare il 57% del totale, mentre le operazione di tipo greenfield (nuova costruzione) rappresentano il restante 43%.

Per quanto riguarda la localizzazione dei progetti, il report del Politecnico rende noto che in Europa è dominante il collocamento in area urbana (64%); segue la percentuale di progetti immobiliari sviluppati invece in aree metropolitane (20%), sopratutto in Italia; mentre la percentuale residuale (16%) rappresenta gli sviluppi in aree rurali.   Sempre nell'ambito del Keynote, Walliance ha lanciato nuovi servizi per il finanziamento di nuove asset class. In questo contesto ha annunciato il lancio di nuovi progetti immobiliari sul mercato tra cui l’operazione di sviluppo di un retail park a Cusago (Milano) e l’operazione residenziale di 18 unità nel quartiere di Williamsburg a Brooklyn (New York).

I nuovi prodotti di finanziamento si chiamano invece Walliance Crowd e Walliance 500 e mirano ad ampliare la platea dei potenziali utilizzatori di questo canale di finanza alternativa, aumentando i tagli di raccolta ed aggiungendo al canale dell’equity crowdfunding, anche quello del lending e dei Minibond. D'altronde non c'è da stupirsi se queste soluzioni di finanziamento diventano sempre più utilizzate dagli imprenditori: dalla BCE è appena stato annunciato un rialzo dei tassi che non sono destinati a calare nel breve, meglio dunque ricorrere a forme di finanziamento più efficienti.

Nella foto il progetto immobiliare "Brooklyn, 28 Herbert St."
Natura e ambiente Scienza e tecnologia Startup e innovazione

Ritorna InspirON, l’evento online di Protolabs sul design di prodotti più sostenibili

Protolabs ospiterà il suo evento online di condivisione delle conoscenze focalizzato sugli aspetti che gli ingegneri, i progettisti e i designer devono considerare quando sviluppano prodotti sostenibili destinati alla produzione. 

L'evento si terrà il 4 e 5 ottobre. L'evento consiste in una serie di presentazioni e tavole rotonde che coprono esaustivamente una vasta gamma di argomenti incentrati sulla sostenibilità. 

L'obiettivo è quello di preparare gli ingegneri progettisti alla rapida evoluzione dell'agenda verde, guidata sia dalla legislazione che dalla domanda dei clienti. Secondo Protolabs, un produttore che vorrà rispondere a tali esigenze di sostenibilità, dovrà concentrarsi sulla progettazione, fase cruciale nello sviluppo di un nuovo prodotto. I dati del settore forniti dall'EU Science Hub affermano che, secondo le stime, l'80% di tutti gli impatti ambientali legati ai prodotti viene determinato durante la fase di progettazione, rafforzando l'importanza della progettazione nella sostenibilità del prodotto durante tutto il ciclo di vita.

Nicky Davies, direttore dei programmi di marketing e delle operazioni EMEA di Protolabs, ha affermato: "Per molte aziende questo adattamento rappresenta un significativo cambiamento di mentalità. Mentre la riduzione dei costi e, in alcuni casi, l'obsolescenza o la sostituzione programmata facevano parte del modello di business, questo non è più accettabile per molti clienti. Ma la buona notizia è che ci sono molte buone idee e innovazioni in corso. Riteniamo che gli esperti dell'industria e del mondo accademico possano essere riuniti per condividere la loro esperienza e il loro pensiero con gli altri. La serie InspirON di condivisione delle conoscenze online risponde a questa esigenza".

Matteo Carola, Country Manager per l’Italia di Protolabs, ha aggiunto: “Il successo dell’iniziativa dell’anno scorso ci fa credere che c’è un bisogno tangibile di informazioni pratiche su come progettare un prodotto sostenibile. Il nostro paese è in già in ottima posizione per quanto riguarda il design e sicuramente nel prossimo futuro saranno richiesti prodotti sempre più sostenibili. InspirON vuole essere il collante tra la sostenibilità e la progettazione di nuovi prodotti.”

L'evento InspirON si terrà il 4 e il 5 ottobre con registrazione gratuita. I partecipanti potranno ascoltare e porre domande al gruppo di relatori durante ogni evento. Quest'anno la serie coprirà argomenti che vanno dalla selezione di materiali sostenibili, al ruolo che giocheranno la produzione digitale e l'industria 4.0 e a come sviluppare e ottimizzare una supply chain sostenibile. 

Ogni presentazione e discussione sarà presieduta da Protolabs e riunirà esperti di fama mondiale provenienti dall'industria e dal mondo accademico.
Per saperne di più e registrarsi a InspirON visitare il sito https://events.hubilo.com/inspiron/register.
Startup e innovazione

Nasce digitalvalut.it, la prima associazione non profit Italiana che si occupa di sicurezza di cryptovalute e blockchain per tutelare gli associati

digitalvalut.it è un’associazione che ha come scopo in Italia, e nel Mondo, sviluppare e promuovere nuove logiche di condivisione dei beni utili alla vita utilizzando principalmente le nuove tecnologie telematiche ed informatiche.

E' composta da specialisti in cryptoforensics e dark web su strumenti normativi a contrasto del riciclaggio attraverso cryptovalute, anonimato e decentralizzazione, finanziamento al terrorismo, operazioni sospette, utilizzo anomalo di valute virtuali, Social Network Analysis, OSINIT, intelligence nel clear web e dark web, perizia informatica e analisi forensi su criptovalute, strumenti e metodi di sequestro delle criptomonete, deanonimizzazione di indirizzi, wallet, transazioni, tagging e clustering, anonimizzazione tramite mixer e tumbler, bitcoin forensics e intelligence.

Per informazione email:info@digitalvalut.it

Startup e innovazione

TERRITORIO, SOSTENIBILITA’, IMPRESA: IL COMUNE DI POPOLI diventa LAND PARTNER DEL GEOSMARTCAMPUS, la città’ dell’innovazione e del capitale umano

Il Comune di Popoli e Geosmartcampus hanno stipulato un accordo per sostenere la ri-nascita di una Società intelligente per la promozione dei territori in cui lo sviluppo dei valori umani, sociali, lavorativi, nel tessuto urbano e produttivo e la loro integrazione sono inseparabili dalla conoscenza e salvaguardia delle emergenze locali esistenti e dalla valorizzazione delle risorse storiche, culturali, ambientali locali.

Geosmartcampus è un ecosistema  costituito da Partner nazionali ed Internazionali uniti dalla volontà di operare in modo sinergico, mettendo in contatto Enti, Aziende,  Professionisti e creando  reti e relazioni per  l’affermazione di nuove forme di economia , coerenti con le recenti linee di indirizzo e di azione della Comunità Europea che si è fatta promotrice del Green Deal  che trova concreta applicazione in Italia  per mezzo del PNRR che ha tra suoi principali pilastri la Transizione Verde insieme  alla Trasformazione Digitale.

In questo ambito uno degli obiettivi strategici dell’Amministrazione Comunale di Popoli è quello di rendere la Città un “Hub della Sostenibilità”, nella quale favorire lo sviluppo del capitale umano, di idee, di imprese, di soluzioni e di servizi in sinergia con le realtà produttive, il territorio e valorizzando gli asset locali.

Dichiara Dino Santoro, Sindaco del Comune di Popoli: “La collaborazione con Geosmartcampus rappresenta per il nostro Comune un momento strategico utile a dare sostanza e contenuti al processo di rigenerazione urbana. Le azioni che condurremo nell’ambito di tale collaborazione rappresentano per noi un importante tassello per realizzare un processo organico che, insieme alla rigenerazione urbana, porti alla ricostruzione del tessuto sociale”.  

Loredana Di Stefano, Vice Sindaco ed Assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Popoli, precisa: “L' obiettivo dell'Amministrazione Comunale è quello di innescare un progetto di sviluppo locale sostenibile utile ad  invertire la tendenza allo spopolamento e creare occasioni di lavoro che scaturiscano dalle risorse del territorio. Questo è lo scopo prioritario dell’accordo stipulato”.

Pierlisa Di Felice, direttore della Riserva Naturale Guidata Sorgenti del Pescara, responsabile tecnico di tale accordo dichiara: “Per immaginare e progettare la Popoli del domani è necessario partire dalle caratteristiche peculiari della Città. La Natura, la Storia, la Cultura, l’Arte già oggi protagonisti di importanti progetti devono sempre più rappresentare i volani di una nuova forma di economia, coerente con le recenti linee di indirizzo e di azione della Comunità Europea”.

La collaborazione con il Comune di Popoli rappresenta un ulteriore passo in avanti per il Geosmartcampus a sostegno della rinascita dei territori per realizzare la sua Vision di dar vita ad una Smart Society“ha dichiarato dal CEO del Geosmartcampus Marco Mannucci Ratti “Questa iniziativa rientra nelle attività messe in campo dal Geosmartcampus con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il territorio e la Geo Knowledge, conoscenza fondamentale per ottenere un innovazione efficace per la realizzazione di una Società sempre più smart e vicina ai bisogni delle persone.”

L’accordo di Land Partner con il Comune di Popoli, come sottolineato dal General Manager del Geosmarcampus Guido Fabbri nasce per favorire la collaborazione tra pubblico e privato al fine di aprire nuove opportunità e prospettive future, condividendo conoscenza e know-how per lo sviluppodi progetti innovativi di rinascita e valorizzazione degli asset legati al territorio, sempre nella logica della sostenibilità, innovazione e occupazione.”  

Per maggiori informazioni:
Comune di Popoli, Pierlisa Di Felice, 3284633207
Geosmmartcampus, Alfonso Quaglione: aquaglione@geosmartcmpus.it
Food Natura e ambiente Sport Startup e innovazione

IL SASSUOLO CALCIO SCEGLIE AQUALY

Economia Circolare

La partnership fra Sassuolo calcio e Aqualy prevede l’effettivo riciclo degli imballaggi dopo il consumo, un progetto unico in serie A. I cartoni per bevande usati saranno, infatti, raccolti in appositi contenitori ubicati all’interno e all’esterno dello stadio durante gli eventi sportivi e tramite COMIECO, il consorzio per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in carta e cartone, saranno selezionati e inviati agli impianti della multinazionale cartaria del Gruppo LUCART dove le fibre di carta contenute nei cartoni per bevande saranno riciclate per diventare nuova carta, asciugamani e fazzoletti ecologici che potranno poi essere utilizzati anche negli impianti sportivi del Sassuolo Calcio, chiudendo così il ciclo del riciclo e riducendo ulteriormente gli impatti sull’ambiente.  

"Lo sport e il Calcio in particolare hanno una grande influenza nella societa' ma anche una grande responsabilità - dichiara Giovanni Carnevali AD Sassuolo Calcio - Per questo il Sassuolo Calcio ha gia' iniziato ad impegnarsi da tempo con progetti di carattere sociale come Generazione S e grazie alla consulenza del nostro “ Eco Partner” Ambiente e Salute società Benefits, partner di Legambiente impegnata nella diffusione di una cultura sostenibile nel mondo dello sport abbiamo dato vita insieme ad Aqualy a questo bellissimo progetto di economia circolare pensato nei minimi dettagli che ci permetterà anche di eliminare 300.000 bottiglie di plastica. Anche gli stessi giocatori diventeranno testimonials per la diffusione di buone pratiche comunicate nell'involucro di cartone personalizzato con la maglia neroverde del Sassuolo."  

“Sin dagli albori il nostro progetto ha trovato sempre un forte connubio con lo sport, crediamo sia la miglior rappresentazione di uno stile di vita sano e attento all’ambiente e quindi poter approdare nella massima serie di calcio attraverso una partnership con una società tra le più attente in termini di sostenibilità è per noi fonte di grande orgoglio - commenta Christian Creati CEO di Ly Company Itali - sostenibilità, riciclo, rispetto per l'ambiente e innovazione sono tra i valori che rendono le aziende uniche, siamo di fronte ad una nuova era e a nuove sfide, poter supportare una società come SASSUOLO CALCIO è una grande passo in avanti in questa direzione".   

Qualità e sicurezza protetta

Aqualy è un acqua leggera, ottima e povera di sodio. Il brick è la confezione che protegge al meglio la bontà dell'acqua. Ogni strato del packaging svolge infatti un ruolo specifico per una protezione ottimale della qualità proteggendo l’acqua dai raggi solari, dai batteri e dalle microplastiche. La totale assenza di contaminazioni, garantita da un innovativo processo tecnologico, e la customizzazione del packaging fanno di Aqualy un partner perfetto sia in termini di qualità che di comunicazione.

Architettura e design Economia e finanza Startup e innovazione

Due nuove exit per gli investitori delle più grandi società nel real estate crowdfunding su Walliance.

Dopo circa dodici mesi dalla data di perfezionamento dell'offerta di "Milano, Via Stradivari" sul portale di investimenti e finanziamenti Walliance, la società offerente ha liquidato agli investitori del progetto un ROI annuo del 12%, dopo aver già restituito lo scorso giugno il capitale investito, pari ad € 1,8 milioni.

Il progetto ha previsto la realizzazione di otto unità abitative ricavate dal frazionamento di un ufficio, a ridosso di Corso Buenos Aires, a Milano, arredate dal brand di interior design Molteni&C | DADA. L'operazione è stata sviluppata da una società partecipata pariteticamente da R.Casa Holding e, in qualità di amministratore, da Gianluca Gaspari (gruppo ICEG), architetto già noto al network di Walliance per aver presentato diversi progetti in piattaforma, raccogliendo oltre € 10 milioni. Oltre a “Milano Via Stradivari” sono stati finanziati tramite il portale infatti altri tre progetti: “Milano, Naviglio Grande”, concluso a maggio dello scorso anno registrando un ROI annualizzato del 7,33%, per cui erano stati raccolti circa € 1,6 milioni nel 2019; “Milano, Via Ravenna”, operazione per cui sono stati raccolti capitali per € 2,6 milioni lo scorso gennaio; e il più recente "Milano Duomo", che è stato finanziato tramite la piattaforma di investimenti e finanziamenti per € 4 milioni.

L’altra exit registrata su Walliance è stata generata dalla conclusione dell’operazione "Bologna, C16", la cui società offerente ha restituito agli investitori del progetto i capitali investiti, pari ad € 1,8 milioni, e liquidato loro, dopo quasi 18 mesi, un rendimento annuo pari al 10,36%. Quella di Bologna è ad oggi l'unica operazione finanziario/immobiliare presentata su Walliance, che ha avuto ad oggetto la commercializzazione di un complesso residenziale composto da 90 unità abitative distribuite in quattro palazzine, nella località bolognese di Zola Pedrosa. La società che ha presentato il progetto, Gruppo Industrie Edili Holding, è anch’essa una delle realtà che ha utilizzato lo strumento di finanziamento offerto da Walliance nel modo più fruttuoso possibile, raccogliendo tramite gli investitori iscritti sulla piattaforma oltre € 4 milioni per le tre diverse operazioni presentate: “Venezia, M87”, conclusa nel 2021 con un ROI annuo dell’11,11%, per la quale erano stati raccolti € 600.000; “Jesolo, Wave Plus”, il mastodontico progetto terminato dopo appena 14 mesi dalla data di raccolta del capitale in piattaforma, con la liquidazione di un rendimento annuo dell’11,07% e nel quale erano stati investiti circa € 2 milioni, e “Bologna C16”.


Salgono così a quattordici le exit registrate dalle società developers che hanno raccolto capitali sul portale Walliance, per un totale di € 20.387.596,34 rimborsati (tra capitali e rendimenti) su € 18.470.963,00 che erano stati investiti.

Sulla piattaforma, che secondo il 7° Report Italiano sul Crowdinvesting del Politecnico di Milano si è riconfermata nel primo semestre 2022 leader di mercato (detenendo il 59% della Market Share del Real Estate Equity Crowdfunding) è stata presentata il 2 agosto la 41esima offerta di investimento: il progetto “Milano, Abitare Martesana”, proposto da Officine Mak, società fondata nel 1956 che ha iniziato la propria attività producendo manufatti meccanici, e che dal 2003 si è dedicata esclusivamente ad attività di sviluppo immobiliare, residenziale e commerciale.

Nelle ultime ore nello sviluppo immobiliare meneghino sono stati investiti € 4 milioni tramite Walliance, piattaforma sulla quale con quest’ultimo progetto salgono a quota € 72,3 i milioni raccolti.

                   

Walliance
Walliance è una piattaforma digitale che unisce opportunità di investimento e di finanziamento nel settore immobiliare, accessibili tramite gli strimenti finanziari dell’equity e del debt, che nasce con l’obiettivo di dare una soluzione alle complessità che si incontrano nell’investimento e nel finanziamento di operazioni immobiliari. Fondata a Trento nel 2017, Walliance è stata la prima piattaforma di equity crowdfunding in Italia ad aver ricevuto l’autorizzazio­ne da parte della Consob per la raccolta di capitali di rischio destinati a progetti immobiliari online ed è stato, nel gennaio 2020, il primo portale italiano ad essere autorizzato ad operare in un altro paese europeo: la Francia. Si posiziona attualmente come realtà di riferimento per il mercato con oltre 72 milioni di euro raccolti per 41 diversi progetti immobiliari.

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