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La propensione dei VC europei a investire nelle startup italiane, tra ricerca di opportunità interessanti e ostacoli burocratici

Milano - TechChill ha sondato il sentiment di diversi investitori, VC e Business Angels attivi in Europa in merito all’ecosistema italiano delle startup, con l’obiettivo di conoscere la loro opinione sullo stato attuale e sul potenziale futuro della scena tecnologica italiana.

TechChill Foundation, organizzazione non profit nata in Lettonia, sarà per la prima volta in Italia con un evento, TechChill Milano, il 28 e 29 settembre 2022 presso l’Università Bocconi del capoluogo lombardo. Secondo l’indagine di TechChill, originariamente pubblicata sulla testata internazionale Tech.eu, per più della metà degli intervistati entrare in contatto con talenti istruiti e motivati è uno dei principali vantaggi nello scommettere in una startup italiana. L’ostacolo maggiore invece è l’aspetto burocratico, ma si sottolinea anche una disconnessione dagli ecosistemi esteri come freno allo sviluppo del panorama tech del nostro Paese. Eventi come TechChill Milano si pongono l’obiettivo di rendere strategico a livello internazionale l’ecosistema italiano delle startup.

Secondo quanto emerge dall’indagine realizzata da TechChill, la gran parte degli intervistati è aperta a investire in startup italiane se si presentasse un'opportunità adatta al proprio portafoglio, e un terzo di loro ha già supportato la crescita di almeno una startup italiana. Più della metà, il 52,4%, ha indicato che è molto probabile che lo faccia, mentre il 38,1% dichiara che è probabile che investa.

Quindi cosa frena gli investimenti dei Venture Capital stranieri in Italia? Sicuramente la burocrazia, che compare in quasi la metà delle risposte come l’ostacolo maggiore, ma anche un’ecosistema poco sviluppato, con investitori che sottolineano la disconnessione dagli ecosistemi degli altri Paesi e la relativa mancanza di riconoscimenti e di reputazione come freno allo sviluppo del comparto tech in Italia.

Soffermandosi sui settori in cui operano le startup emergono come più interessanti Climate Tech (47,6%)e SaaS Software as a Service (47,6%), indicati come i verticali con il maggior potenziale in Italia dalla metà degli investitori, con Deeptech (33,3%) e Fintech (28,6%) a seguire.

Ma l’aspetto che distingue maggiormente le startup italiane agli occhi degli investitori di tutta Europa è il talento. In più della metà delle risposte, entrare in contatto con talenti ben formati, motivati e competenti è stato indicato come uno dei principali vantaggi nell’investire in una startup italiana. Anche i costi contenuti, l'esperienza con prodotti di alta gamma e la cultura delle PMI italiane sono stati indicati come plus nello scommettere in una realtà italiana.

Gli investitori ritengono inoltre che la scena italiana delle startup rimarrà stabile fino alla fine del 2022, con il 38,1% che prevede un moderato aumento delle valutazioni, il 42,9% che rimarranno stabili, mentre il 19% si aspetta una moderata diminuzione. Una prospettiva generalmente positiva nell'attuale situazione di volatilità globale.

La nostra indagine evidenzia la disponibilità degli investitori stranieri a investire in Italia, ma anche l'apprezzamento per i talenti locali. Si sottolinea, inoltre, come VC e Business Angels siano disincantati dallo stato attuale dell'ecosistema italiano e in attesa di storie di successo che possano diventare trainanti anche in altri Paesi, oltre che a non essere disposti a impegnarsi nel laborioso compito di sviluppare startup da zero. In primis, è un’attività che hanno già portato avanti altrove e, in secondo luogo, perché lotterebbero controcorrente in un contesto socio-economico che percepiscono come poco strutturato e spesso troppo burocratico. Per supportare al meglio i talenti locali con TechChill Milano vogliamo creare una connessione forte e concreta tra l’ecosistema italiano di startup e il resto del mondo per rendere strategica l'Italia sulla mappa delle startup globali” dichiaraAnnija Mezgaile, CEO di TechChill.

Ciò che emerge dal sentiment degli investitori intervistati è la forte pressione sui singoli founder. Spetta a loro elevare la scena italiana delle startup a livello globale e spesso si trovano a farlo con minore sostegno e attenzione rispetto a quello di cui godono altri Paesi” afferma Andrea Orlando, Presidente del Board di TechChill Milano. “L'Italia deve poter continuare a lavorare sul proprio ecosistema: più acceleratori, fondi, sinergie, eventi. L'obiettivo di qualsiasi realtà nascente è quello di creare un ambiente in cui i meccanismi di innovazione dal basso verso l'alto accelerino le idee fino a farle diventare realtà, e in Italia manca proprio questo. Ci auguriamo, con TechChill Milano, di aver creato un ponte tra l’ecosistema italiano e quello globale destinato a consolidarsi”.

È possibile accreditarsi all’evento a questo link: https://www.techchillmilano.co/media
L’agenda completa è invece consultabile qui: https://events.pinetool.ai/2782/#sessions

TechChill
TechChill è una startup community non-profit che ospita il più grande evento tecnologico in Lettonia e ora si sta espandendo anche in Italia. Nato come movimento spontaneo di appassionati di tecnologia, TechChill celebra il meglio delle startup community riunendo ogni anno migliaia di partecipanti, tra cui startup in rapida crescita, le aziende e gli speaker più innovativi, gli investitori attivi nel territorio e talentuosi appassionati di tecnologia.

Per maggiori informazioni: TechChill.co

TechChill Milano è realizzato con il supporto di B4i - Bocconi for innovation, Startup Wise Guys, BAT Italia, Pi Campus, F6S, Fondazione CARIPLO, Lutech, W Executive, Swan, PRESSToday, Withersworldswide, Boom, Republic of Estonia E-Residency, DeQou Action Beer, Ai Startup Incubator, Ventive, AEHRA, FoolFarm, Viceversa, Scaleway, Soldo, Touch Revolution, Personio, Edison, Uizard, PoliHub, Miro,  Draper University, LCA, Fideuram, The Humble AI, #walk15 e ancora, We Make Future, Wda, Baltic Sandbox, Italian Tech Alliance, Talen Garden, Torino Cities of the Future techstars Accelerator, Qonto, Kiuas, Founders Factory, Digital Magics, InnovUp, Sesamers, Business Angels Golf Association, Bologna Startup Network, Redstone, Trentino Sviluppo, Angels for Women, Huky Change to Change, Plug and Play, Sunryse, Katalista Ventures, Infoshare, TNW, BAJ Accelerator, sTARTUp Day, NTT Data, StartUp, Social Innovation Monitor, Hi!Founders, Social Innovation Teams, Startup Checklist, Dock3 – The Startup Lab, SocialFare, EU for Innovation, Alchimia Investments, Antler, Founder Institute, Elis Innovation Hub, Impact Hub, Sparring Startups, Scai Human Digital Agency, SpeedUp, Seedble, Angels for Impact Italia, Platform6, TechBricks, italDesk, Open Seed, Startacrowd, Over Ventures, Startupbootcamp. 

Press office contacts: techchill@createpr.it
Marco Ferrario | +39 345 6286197 | marco.ferrario@createpr.it
Marco Albanesi | +39 329 3987262 | marco@albanesipr.com
Laura Ceresoli | +39 348 6597052 | laura.ceresoli@createpr.it
Scienza e tecnologia

Cybersecurity per le Aziende: ITI, via al progetto di sensibilizzazione

ITI, via al progetto di sensibilizzazione sulla sicurezza digitale a lavoro.

ITI è un’azienda specializzata nel settore IT per le aziende che offre servizi di Cyber Security a medie e grandi aziende private e alla Pubblica Amministrazione Centrale e Locale. 

“Ogni 11 secondi un’azienda è vittima di un attacco informatico. Per questo motivo, abbiamo realizzato una serie di video animati sulle più diffuse truffe online”. È quanto afferma Marco Di Michele, amministratore di ITI. I 4 video animati, presenti sul sito e su tutti i canali social di ITI, raccontano in modo semplice e diretto cosa potrebbe accadere quando, utilizzando un dispositivo aziendale, non si tiene conto delle minacce informatiche.

Negli ultimi due anni le richieste di intervento per attacchi hacker sono aumentate esponenzialmente.

Nel tempo, anche la complessità degli attacchi informatici è aumentata. “I tecnici ITI hanno sviluppato competenze specifiche, sappiamo “andare in profondità” e trovare la soluzione migliore. È ciò che facciamo tutti i giorni per le Aziende Italiane” prosegue Di Michele.

“L’obiettivo – conclude – è quello di incrementare la consapevolezza di dipendenti e Aziende, che ogni anno perdono milioni di euro a causa della criminalità online”.
Economia e finanza Scienza e tecnologia Scuola, istruzione e lavoro Startup e innovazione

Lavoro e innovazione digitale: nasce Original Skills, modello di analisi in cloud per la valutazione scientifica della personalità e delle soft skills

Già nel 1918 uno studio di Charles Riborg Mann mostrava come il successo lavorativo è dato per 85% dalle capacità interpersonali e solo per il 15% grazie alle capacità tecniche. Oggi la prima categoria di competenze viene chiamata Soft Skills e la seconda Hard Skills, ma il concetto fondamentale non cambia: le competenze soft, ovvero le attitudini personali, sono fondamentali per ricoprire un ruolo e adattarsi al contesto in azienda. Le aziende e i dipartimenti di risorse umane lo sanno bene, tanto che una delle attività primarie sono i colloqui, proprio per valutare se le attitudini dei candidati sono in linea con quelle richieste dalle aziende che propongono delle posizioni lavorative.

Grazie alla collaborazione in ambito universitario tra il Centro Universitario Internazionale e l'Università di Padova, facoltà di psicologia, si era già intuito alle soglie del nuovo millennio che tutte le attività delle Human Resources sarebbero state digitalizzate e portate sul web. Giuseppe Sartori, accademico noto nell'ambito delle ricerche  delle neuroscienze, e Demetrio Macheda, academic fellow del Centro Universitario Internazionale, docente nell’ambito delle neuroscienze applicate ed esperto di piattaforme di e-learning, mettendo a frutto le loro precedenti esperienze sviluppate a partire dal 1999 con un modello di analisi basata su reti neurali (PDP) hanno realizzato un modello di analisi (denominato Skill View, anno 2004) che potesse essere impiegato facilmente dalle imprese per la valutazione scientifica della personalità e delle soft skills. Tale modello, validato da decine di migliaia di test svolti sul campo, garantisce alle imprese e società di consulenza valutazioni oggettive a supporto dei processi decisionali presenti in tutti i processi delle Human Resource: dall'attraction  all'onboarding, dall'engagement al retain.

Il modello di analisi è stato digitalizzato e portato online grazie alla collaborazione con la software factory WebRatio ed è nato così il sistema in cloud Original Skills: un software-as-a-service per la selezione e la valutazione del personale, con analisi e reportistiche personalizzabili in base alle necessità dei ruoli e dei contesti aziendali.

Le aziende che cercano o valutano il personale possono definire all’interno della dashboard di Original Skills quali sono le Soft Skills e il punteggio per ogni competenza necessari per ricoprire un ruolo. Original Skills genera automaticamente un questionario in base alla definizione fatta, che i candidati possono completare online e in autonomia. E’ un test di 120 domande basato sulla teoria dello studio della personalità Neo-PI-R, realizzato nel rispetto delle attuali teorie scientifiche e di calcolo psicometrico, secondo gli standard dell’American Psychological Association (APA) ed aggiornato sia con i risultati della ricerca psicologica sia con quelli forniti dalle neuroscienze cognitive. Il test ha un’affidabilità del 92%, perché è stato validato da oltre 67000 test effettuati sul campo.

Il sistema sfrutta tutti i benefici della digitalizzazione e dei sistemi cloud: il questionario si può completare in ogni momento, anche in remoto, da smartphone o tablet, dura solo 10 minuti e consente un risparmio del 90% del tempo di valutazione, utile al personale delle risorse umane per concentrarsi sull’analisi dei risultati, sulla valutazione di più candidati o sul miglioramento della definizione delle competenze necessarie. 
Le aziende di selezione, inoltre, possono usufruire anche dei vantaggi delle automazioni digitali di data mining, analysis e reporting, che portano nella dashboard di Original Skills strumenti avanzati come il Job Fit, che mostra lo scostamento tra il valore ideale atteso e quello del candidato, oppure l’analisi dei fabbisogni e la misura dei progressi.

Il sistema JobFit consente di definire le competenze richieste per ogni ruolo ricercato, diversificandole in base alla figura professionale

E’ possibile avere dati precisi di Analisi dei Fabbisogni del personale, per poter fare formazione mirata negli ambiti specifici riscontrati e monitorare oggettivamente i progressi dopo il coaching erogato al personale

Il sistema in cloud è stato realizzato con la tecnologia rapida di sviluppo Low-Code di WebRatio  che, grazie ad un approccio visuale, ha permesso di realizzare il software-as-a-service inizialmente in poche settimane, per poter iniziare subito a testare sul campo la validità del questionario, per poi aggiungere tutte le funzionalità di analisi e reportistica più avanzate in pochi giorni, man mano che il numero dei test completati e le esigenze delle aziende aumentavano.

Il Prof. Demetrio Macheda afferma che “[...] la partnership che mi lega da anni a WebRatio si fonda sul comune intento di semplificare i processi attraverso l’innovazione digitale. La tecnologia Low-Code che hanno implementato e le competenze del team di sviluppatori hanno semplificato e accelerato la realizzazione e il continuo miglioramento di Original Skills, con un approccio iterativo che consente al nostro sistema cloud di essere sempre al passo con le ultime novità in ambito HR, che è in continua evoluzione…anzi direi rivoluzione, perché le tecnologie digitali stanno riscrivendo le regole del gioco in questo campo, come in ogni altro settore.”

Original Skills è una delle innovazioni che può portare valore nell’ambito delle risorse umane attraverso la trasformazione digitale, perché, come dice il Prof. Macheda “Dall’incontro delle scienze cognitive e informatiche possono nascere sistemi che valorizzano veramente il capitale umano, perché oggi più che mai nelle aziende è importante l’employee experience management per non farsi scappare i talenti migliori”.
Natura e ambiente Scienza e tecnologia Startup e innovazione

Ritorna InspirON, l’evento online di Protolabs sul design di prodotti più sostenibili

Protolabs ospiterà il suo evento online di condivisione delle conoscenze focalizzato sugli aspetti che gli ingegneri, i progettisti e i designer devono considerare quando sviluppano prodotti sostenibili destinati alla produzione. 

L'evento si terrà il 4 e 5 ottobre. L'evento consiste in una serie di presentazioni e tavole rotonde che coprono esaustivamente una vasta gamma di argomenti incentrati sulla sostenibilità. 

L'obiettivo è quello di preparare gli ingegneri progettisti alla rapida evoluzione dell'agenda verde, guidata sia dalla legislazione che dalla domanda dei clienti. Secondo Protolabs, un produttore che vorrà rispondere a tali esigenze di sostenibilità, dovrà concentrarsi sulla progettazione, fase cruciale nello sviluppo di un nuovo prodotto. I dati del settore forniti dall'EU Science Hub affermano che, secondo le stime, l'80% di tutti gli impatti ambientali legati ai prodotti viene determinato durante la fase di progettazione, rafforzando l'importanza della progettazione nella sostenibilità del prodotto durante tutto il ciclo di vita.

Nicky Davies, direttore dei programmi di marketing e delle operazioni EMEA di Protolabs, ha affermato: "Per molte aziende questo adattamento rappresenta un significativo cambiamento di mentalità. Mentre la riduzione dei costi e, in alcuni casi, l'obsolescenza o la sostituzione programmata facevano parte del modello di business, questo non è più accettabile per molti clienti. Ma la buona notizia è che ci sono molte buone idee e innovazioni in corso. Riteniamo che gli esperti dell'industria e del mondo accademico possano essere riuniti per condividere la loro esperienza e il loro pensiero con gli altri. La serie InspirON di condivisione delle conoscenze online risponde a questa esigenza".

Matteo Carola, Country Manager per l’Italia di Protolabs, ha aggiunto: “Il successo dell’iniziativa dell’anno scorso ci fa credere che c’è un bisogno tangibile di informazioni pratiche su come progettare un prodotto sostenibile. Il nostro paese è in già in ottima posizione per quanto riguarda il design e sicuramente nel prossimo futuro saranno richiesti prodotti sempre più sostenibili. InspirON vuole essere il collante tra la sostenibilità e la progettazione di nuovi prodotti.”

L'evento InspirON si terrà il 4 e il 5 ottobre con registrazione gratuita. I partecipanti potranno ascoltare e porre domande al gruppo di relatori durante ogni evento. Quest'anno la serie coprirà argomenti che vanno dalla selezione di materiali sostenibili, al ruolo che giocheranno la produzione digitale e l'industria 4.0 e a come sviluppare e ottimizzare una supply chain sostenibile. 

Ogni presentazione e discussione sarà presieduta da Protolabs e riunirà esperti di fama mondiale provenienti dall'industria e dal mondo accademico.
Per saperne di più e registrarsi a InspirON visitare il sito https://events.hubilo.com/inspiron/register.
Economia e finanza Scienza e tecnologia

Overfunding per la campagna di equity crowdfunding di Biogenera su 2meet2biz

Biogenera, la società bolognese specializzata nella creazione e sviluppo di nuovi farmaci personalizzati a Dna, è protagonista di una nuova campagna di raccolta di capitali attraverso l’equity crowdfunding sulla piattaforma 2meet2biz.com.

La campagna ha suscitato enorme interesse ed è ora in overfunding avendo raggiunto l’obbiettivo di raccolta in pochi giorni. Biogenera nasce a Bologna nel 2008, grazie ad un team multidisciplinare di ricercatori che si avvale di numerose partnership con prestigiose Università (in particolare l’Università di Bologna) e istituti di ricerca. I due co-fondatori Roberto Tonelli e Andrea Pession hanno piú di 20 anni di esperienza in ambito clinico e nella ricerca sulle biotecnologie farmaceutiche. 

In particolare, Roberto Tonelli è ricercatore di Farmacologia e Biotecnologia presso l’Università di Bologna, nonché autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali di oncologia e farmacologia. Andrea Pession è Professore Ordinario di Pediatria presso l’Università di Bologna, e pediatra oncologo presso l’Ospedale Sant’Orsola e ha pubblicato più di 800 articoli in oncologia pediatrica. Alla guida di questa PMI innovativa dal 2009 c’è Valentina Bertuccioli, Amministratore Delegato con molti anni di esperienza nell’ambito della consulenza e della sicurezza, e un background da legale. 

Biogenera è oggi l’unica azienda al mondo ad aver sviluppato una piattaforma biotecnologica proprietaria, MyGenera ™, in grado di individuare, in tempi rapidi rispetto ai metodi tradizionali, molecole-candidate farmaco in grado di bloccare a livello del DNA, i geni mutati ed alterati che sono alla base nell'insorgenza di gravi patologie. Il focus attuale della piattaforma è la lotta ai tumori pediatrici, ma la tecnologia è potenzialmente applicabile a tutte le patologie con basi genetiche. Dal 2009 a oggi, la società ha raccolto quasi 14 milioni di euro di investimenti, consentendo lo sviluppo della piattaforma biotecnologica e della pipeline di farmaci candidati alla cura dei tumori pediatrici oltre alla protezione della proprietà intellettuale, consistente oggi in 35 brevetti internazionali.

Avendo già raggiunto e superato l’obbiettivo minimo prefissato, la campagna su 2meet2biz.com si pone ora l’ambizioso traguardo di raccogliere 1 milione di euro di capitali che verranno utilizzati per lo studio clinico e la produzione di un farmaco anti-tumorale BGA002 e per consolidare la posizione dell’azienda in vista della quotazione alla borsa di Parigi prevista entro la fine del 2022. 

Gli investitori che parteciperanno a questa sottoscrizione pre-quotazione potranno beneficiare dell’assegnazione di un warrant per ogni azione sottoscritta, che potra’ essere convertito in una ulteriore azione dopo la quotazione in borsa in momenti prefissati. Serena Auletta e Mario Basilico sono i fondatori della piattaforma 2meet2biz.com di equity crowdfunding e debito ed assieme vantano un’esperienza pluridecennale come advisors in operazioni di M&A e consulenza alle imprese.  Nel lanciare la campagna di equity crowdfunding su 2meet2biz.com, Biogenera fa leva su un aspetto sociale ed etico fondamentale - quello di generare nuove cure per malattie attualmente incurabili. Oltre a contribuire al progresso della ricerca scientifica, trattandosi di una PMI innovativa, gli investitori possono anche beneficiare delle detrazioni fiscali nelle modalità previste dalla legge. 

Per accedere alla campagna in corso clicca qui.
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DIGITAL INNOVATION DAYS, l’evento più atteso in Italia sul digitale e l’innovazione, torna al Talent Garden di Milano, dal 26 al 28 ottobre 2022.

Se l’edizione 2021 è stata quella dello “Human Capital” visto come insieme di conoscenze, competenze, abilità, emozioni individuali, quest’anno è senz’altro il momento di fare in modo che questo Capitale Umano torni a generare valore. Il tema del 2022 è dunque Human for Future che rappresenta un Nuovo Umanesimo, un processo di innovazione che vede saperi umanistici e conoscenze scientifiche, emozioni e tecnologia, non più in antitesi ma entrambi protagonisti del futuro. Per competere, secondo i nuovi paradigmi della sostenibilità, servono conoscenze e competenze multidisciplinari, un ecosistema sociale ed economico dove le Persone sono al centro, legate da interconnessioni virtuose, potenziate dall'innovazione digitale. A creare un perfetto parallelismo con la realtà odierna, l'evento sarà in presenza e in digitale, ospitando una serie di speech e relatori esperti, pronti a dare una visione illuminante sul presente e sul futuro della società.  

“Dopo l’esperienza epocale della pandemia, abbiamo raccolto i suggerimenti delle aziende, che da anni seguono questo evento, degli sponsor e dei partecipanti, di fare in modo che la DID COMMUNITY, non si disgreghi al termine dell’evento, ma rimanga viva, attiva e alimentata di contenuti e occasioni di incontro…” anticipa Giulio Nicoletti, CEO di Digital Innovation Days.

Per questo la ROAD MAP di #DID2022 è oggi più ricca e articolata. Si parte a fine settembre, la data resta da definire, con una conferenza stampa. L’evento sarà inaugurato il 25 ottobre con una cena di gala, il primo momento per incontrarsi e scambiare opinioni in un contesto piacevole ed elegante. Il 26 e 27 ottobre, tutti in sala, per chi non può c’è sempre lo streaming su piattaforma dedicata. Speaker internazionali e aziende con i loro case study daranno concretezza ai temi dell’innovazione, della sostenibilità, del digitale e della formazione.

Due intense giornate moderate e condotte dai nostri esperti opinion leader: Fernando Piccirilli – Investment Advisor @Kobe Partners, per la sala Innovation & Emerging Tech; Francesca Petrella – Responsabile Comunicazione @IPSOS, per la sala Sostenibilità; Gaetano Romeo – Direttore @Pambianco Academy  e Growth manager, per i temi legati al Web Marketing; Paolo Giacalone – West EU E-commerce Director @Deloitte per la sala E-commerce; Matteo Pogliani, Founder dell’ONIM (Osservatorio Nazionale Influencer Marketing) e Partner e Head of Digital @ Openbox, per i contenuti legati all’ Influencer Marketing Chiara dal Ben, Marketing & Innovation Director @FLU per i contenuti legati all’Influencer Marketing Alessandro Negri della Torre, Founder di LX20 LawFirm, per la Sala Fintech

Siamo inoltre orgogliosi di annunciare l’ingresso di Enrica Fantoni e Gaetano Romeo nel team interno ai Digital Innovation Days per occuparsi delle strategie di web marketing. Non mancheranno workshop e masterclass, a numero limitato di partecipanti, per favorire confronto e interazione. Offrire tutte le possibili occasioni di network è il focus di #DID2022…e allora abbiamo creato la LOUNGE per fare quattro chiacchiere in relax, i BUSINESS MATCHING per ottimizzare i momenti liberi e avere una serie di appuntamenti prefissati, e poi l’APERITIVO serale, … per non andare via senza aver fatto quella domanda vitale! Dopo due giorni al TAG, il venerdì 28 ottobre sarà in streaming per declinare i temi affrontati su realtà verticali, ad esempio finanziarie, dell’industria manifatturiera, del pharma e dell’alimentare. Inoltre il #DID2022 non finisce al Talent Garden!

Continua per tutto l’anno successivo, con webinar sulla piattaforma dedicata e meetup online e in presenza, per alimentare il confronto della Community, organizzati dal nostro staff, dai relatori e moderatori, dalle aziende e dagli sponsor. Un ecosistema virtuoso di approfondimenti e nuove idee. Siamo in piena fase organizzativa, ci separano quattro mesi dall’evento e per le Aziende è questo il momento di costruire con #DID2022 un piano di comunicazione, per dare visibilità alle proprie soluzioni in ambito innovazione e digitale.

Per chi volesse invece partecipare come pubblico la biglietteria dell’evento è aperta sul sito www.digitalinnovationdays.com
Per maggiori info sull’evento www.digitalinnovationdays.com
Per diventare sponsor dell’evento, inviare una mail a sponsor@digitalinnovationdays.com
Per diventare partner, scrivere a press@digitalinnovationdays.com

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Il Primo Francobollo al Mondo in NFT – Un nuovo nft tra storia passata e moderna

I singoli CryptoPenny sono stati realizzati interamente a mano uno per uno divisi in 12 differenti tipologie dai colori contrastanti, accattivanti e accesi, per un totale di 3224 esemplari. Il risultato finale è un’ ibrido tra passato e presente, tra storia, collezionismo e arte digitale. Il processo di creazione ha seguito la storia del Penny Black originario: nel singolo NFT sono riportate delle lettere che ne indicano la posizione relativa nella Tavola,suddivisa in 12 colonne per 10 righe e Il numero di CryptoPenny delle 12 tipologie segue proporzionalmente in numero dei francobolli stampati originariamente ad esempio: la Tavola #1A ha 240 esemplari e la Tavola #11 solo otto esemplari. La prima tavola di 240 esemplari verrà messa in vendita a fine luglio 2022 sui principali market-place di nft: OpenSea e Rarible.   Con il progetto CryptoPennyBlack, il team BlabarLAB vuole rivoluzionare il modo di collezionare NFT, spostando l’attenzione dal singolo nft alla collezione, come nel sistema di collezionismo analogico dei francobolli.

Si tratta di un concetto intrinseco nel collezionismo che è un’attività umana e come tale trasferibile facilmente dall’analogico al digitale, quindi pensiamo che a poco a poco emergerà in maniera naturale e ineluttabile” Valentina Busi, PM del gruppo BlabarLAB.
   

“E’ un progetto nato per durare nel tempo”, infatti, con i proventi delle vendite dei Crypto Penny Black verrà realizzato uno spazio virtuale nel Metaverso, con mostre permanenti, eventi e, una volta all’anno, un’esposizione competitiva aperta a tutti i possessori di almeno quattro CryptoPenny.

“Siamo preoccupati dell’impatto della discesa del valore delle Crypto sul progetto? Le Cryptovalute per alcuni sono monete virtuali, per altri una riserva di valore (“oro digitale”), in realtà nessuno sa esattamente cosa saranno nel futuro e come si evolveranno, per noi sono un mezzo, un mezzo unico grazie al quale e’ stato possibile lo sviluppo dell’arte digitale attraverso gli NFT” Valentina Busi, PM del gruppo BlabarLAB  
 

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BlabarLAB è un gruppo di professionisti con esperienze di Start-up e differenti background, con in comune la passione per l’arte digitale e gli NFT, che si è unito per dare vita al progetto CryptoPennyBlack. Al suo interno figure che provengono dall’Investment Banking, Programmatori e Web Designer, Grafici Web, Artisti, SMM, di differenti nazionalità: Italia, Spagna e Albania.
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Kotler apre la sua Business School in Italia

Philip Kotler è riconosciuto in tutto il mondo come il padre del marketing moderno. L’azienda Kotler Impact da lui fondata apre la sua business school in Italia insieme a Weevo, Società Benefit impegnata nel marketing digitale. Il nome è KCBS (Kotler-i Carboni Business School of Impact Marketing) e ha l’obiettivo di traghettare le imprese italiane verso il marketing sostenibile e virtuoso. 
Il primo Executive Master dal titolo “Impact Marketing” inizia il 5 ottobre e ha come docenti proprio Philip Kotler e Gabriele Carboni, cofondatore di Weevo e Direttore di KCBS. I partecipanti imparano attraverso un innovativo formato ibrido che unisce la versatilità del digitale alle possibilità di relazione e confronto tipiche dei corsi in presenza. 

KCBS è inoltre la prima business school al mondo a nascere ed avere sede nel Metaverso, per innovare il concetto di formazione slegandolo dal luogo in cui si svolge ma soprattutto per tracciare un solco verso il futuro. Kotler ha scelto Olimaint come partner per la creazione di uno spazio virtuale dedicato non solo alla nuova business school, ma a un più ampio centro di eccellenza. Si chiama ”The Impact Center of Excellence by Weevo, Kotler Impact and Olimaint" o più brevemente “The Impact Center” e ospiterà, oltre alla sede di KCBS, il “Philip Kotler Center of Excellence in Marketing”, il “Peter Drucker Center of Excellence in Management”, l’”Adriano Olivetti Center of Excellence in Leadership” e il “Giovanni Nicolini Center of Excellence in Virtual Reality”.

“Il marketing deve cambiare per allinearsi con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.” ha dichiarato Philip Kotler, “Abbiamo una visione per i prossimi dieci anni: educare imprenditori, manager e talenti a creare un mondo migliore attraverso il marketing.”

“Le organizzazioni che vanno oltre la mera vendita di prodotto entrano in sintonia con gli ideali dei loro clienti e generano relazioni più profonde.” ha detto Gabriele Carboni, Direttore della KCBS, “In questa prospettiva l’impresa non è più solo ‘fabbrica di profitto’ ma diventa strumento del cambiamento economico, culturale e sociale, riportando il bene comune e la persona al centro. Chi non abbraccia questo rinnovamento è destinato a pagarne le conseguenze.”

La KCBS nasce per raccontare la visione del marketing dei prossimi cento anni. Philip Kotler e Gabriele Carboni pensano al nuovo marketing come a un processo strategico che coinvolge tutti gli stakeholder nella generazione di un impatto positivo, che ha come risultato il profitto.

Il primo Executive Master dal titolo “Impact Marketing” con Philip Kotler e Gabriele Carboni inizia il 5 ottobre e vedrà impegnato il padre del marketing moderno per tre lezioni in diretta via web.  Il programma è disponibile sul sito dedicato.
Solo 20 posti disponibili a prezzo di lancio: https://kcbs.academy/corsi/executive-master-in-impact-marketing/


 
KCBS è un progetto di Weevo Srl Società Benefit e Kotler Impact Inc.

Philip Kotler (Chicago, 27 maggio 1931) è S.C. Johnson & Son Distinguished Professor of International Marketing presso la Kellogg School of Management della Northwestern University di Evanston, Illinois. È stato indicato come il quarto "guru del management" di tutti i tempi dal Financial Times (dopo Jack Welch, Bill Gates e Peter Drucker) e acclamato come "il maggior esperto al mondo nelle strategie di marketing" dal Management Centre Europe. Viene anche considerato uno dei pionieri del marketing sociale. Kotler ha dato un contributo importante alla strutturazione del marketing come disciplina scientifica, orientando la formazione di moltissimi studenti e manager in tutto il mondo. La sua opera principale è Marketing Management (prima edizione nel 1967), che viene generalmente riconosciuto come uno dei più autorevoli testi sul marketing, ed è il più diffuso nelle università e nelle business school di tutto il mondo, con una percentuale di adozioni vicina al 60%. Il suo volume più recente è “Essentials of Modern Marketing - Italy edition” scritto insieme a Gabriele Carboni e altri importanti autori internazionali.

Sadia Kibria è riconosciuta dall'Asia Pacific Times come una delle migliori menti del marketing globale, appassionata e spinta a creare esperienze e programmi di marketing dirompenti per migliorare la condizione delle donne, delle persone e del pianeta. In qualità di CEO di Kotler Impact, ha lavorato con brand a livello globale per trasformare le loro strategie di business per una migliore cura dei loro stakeholder. Queste strategie includono, a titolo esemplificativo, la crescita del marketing, il riconoscimento del marchio, l'innovazione dirompente e la creatività.

Gabriele Carboni è cofondatore di Weevo Srl Società Benefit e Direttore di KCBS. Definito da Exportiamo.it: "Game-changer delle strategie di marketing digitale". Definito da Going Global UK: "Massimo esperto in strategie di marketing digitale internazionale". Tra i 5 maggiori marketing influencer italiani secondo Digitalic. È autore di diversi libri, l’ultimo dei quali intitolato “A new path to digital marketing” con prefazione di Philip Kotler.

Weevo Srl Società Benefit è un’azienda impegnata nella comunicazione strategica digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sedi a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), è specializzata nell’uso degli strumenti digitali a supporto della comunicazione corporate e dei processi di internazionalizzazione delle imprese (Export Digitale).

Kotler Impact Inc. è la società canadese parte del gruppo World Marketing Summit fondato dal Prof. Philip Kotler. Si tratta di una comunità di marketing strategico che cerca di impiegare uno sviluppo economico sostenibile.

Olimaint: Dopo una storia fatta di passione e impegno, Giovanni Nicolini, figlio professionale di quello che fu il più grande degli industriali illuminati italiani, Adriano Olivetti, decise di avviare la Olimaint nel 1981, fuoriuscendo dall’azienda che tutti i dipendenti e dirigenti storici chiamavano “La mamma Olivetti” nella quale era entrato ragazzino nel 1966 come “apprendista tecnico di macchine da scrivere”, per quella che all’epoca sembrava essere una sfida impossibile, ovvero combattere con i giganti americani di IBM che avevano iniziato a concentrare la loro attività sui servizi con la Ibimaint. Con la Olimaint, Nicolini ha rilevato attività di manutenzione in tutto il territorio, formando giovani e affiancando quelli che al tempo erano i temerari programmatori che però abbisognavano di macchine sempre funzionanti e performanti, creò un’organizzazione “decentralizzata” dove tutti operano nel bene della società in un raggruppamento di competenze sotto forme differenti e in paesi differenti. A distanza di quarantadue anni la Olimaint affronta con forza e con tenacia le sfide del nuovo millennio e si fa protagonista di quello che oggi chiamiamo “rivoluzione digitale”, operando su tutto il territorio nazionale con una rete di 168 concessionari esclusivisti che copre tutto il mercato interno, oltre alla presenza in diversi paesi europei ed extraeuropei, ed una struttura nazionale fatta di 21 filiali.


Contatti
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059 762953
direzione@kcbs.academy
www.kcbs.academy

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Economia e finanza Scienza e tecnologia Startup e innovazione

European Brokers e Coinnect, in collaborazione con Satec Underwriting, presentano “Cyber Integrated Insurance Protection”

La Cyber Security è oggi una sfida sempre più complessa per aziende di ogni dimensione e subire un attacco hacker spesso comporta un danno ingente per la gestione del business poiché mina l’integrità e la disponibilità dei dati e la riservatezza delle informazioni aziendali.  

European Brokers e Coinnect, in partnership con Satec Underwriting, presentano una soluzione integrata con l’obiettivo di assicurare il rischio Cyber e gestirlo in real time tramite una piattaforma dedicata. Le coperture Assicurative Cyber offerte da European Brokers con Satec Underwriting hanno condizioni, massimali e franchigie modulabili con un pricing corrispondente all’effettivo perimetro del rischio assicurato. Nell’ambito della collaborazione, la valutazione e il monitoraggio del rischio Cyber sono affidati a Coinnect. Attraverso la piattaforma dedicata, invece, European Brokers permette al cliente di attivare con tempestività un servizio di Incident Response che, in caso di attacco informatico, coordina le attività di valutazione dei danni.  

Carlo De Simone, CEO di European Brokers, ha dichiarato: “Il mercato delle Polizze Cyber è in grande fermento, vi sono crescenti richieste da parte dei clienti e al contempo, le compagnie stanno ridefinendo i propri parametri e procedure per la valutazione e la sottoscrizione dei rischi. Vi è un ampio mercato con moltissimi clienti ancora scoperti e una evidente difficoltà da parte del settore assicurativo a proporre soluzioni chiare ed efficaci. La partnership con Coinnect ci permette di integrare servizi tecnici per la mitigazione del rischio con polizze che sono facili da sottoscrivere, premi ridotti poiché il rischio è costantemente mitigato sia a beneficio dei clienti che delle compagnie assicurative. Il Rischio Cyber è fra i più complessi e difficili da valutare: la semplice logica dell’Assessment in fase di sottoscrizione non è più adeguata, per cui oggi è necessario affiancare servizi tecnici per il monitoraggio e mitigazione del rischio a prodotti assicurativi che offrano reali benefici in caso di sinistro”.  

Massimiliano Rijllo, CEO di Coinnect, ha espresso la sua soddisfazione per l’accordo: “Osserviamo quotidianamente quanto importante sia la collaborazione fra il settore assicurativo ed aziende come la nostra che offrono servizi e soluzioni tecniche. Purtroppo, spesso la collaborazione avviene soltanto in fase di sinistro, quando è necessario lavorare per limitare i danni e ripristinare i sistemi a seguito di un incidente Cyber. Crediamo che l’esperienza e la profonda conoscenza del settore assicurativo di European Brokers combinate con i nostri servizi tecnici e con la nostra piattaforma Cyber Insurtech unite alla competenza e affidabilità di Satec Underwriting siano un concreto valore aggiunto per i clienti ed un supporto nell’affrontare le importanti e sempre più inderogabili sfide che il rischio Cyber pone ad aziende di ogni dimensione”.      

About European Brokers www.ebrokers.it European Brokers Assicurazioni (EBA) opera nel comparto assicurativo dal 2005, è un Broker internazionale con presenza in 132 Paesi e 145 città nel Mondo. In Italia è presente con 15 uffici operativi distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il gruppo, per il tramite della Società controllata EB FINANCE, è l’unico tra i grandi broker assicurativi a svolgere anche l’attività Creditizia. La società gestisce importanti clienti del mondo bancario, industriale, e dei servizi con una forte specializzazione nei settori delle fidejussioni, dell’Engineering&Costruction, della Medical Malpractice, degli Enti Pubblici e nella gestione di programmi incoming e outgoing.    

About Coinnect www.coinnect.io Coinnect è un’azienda tecnologica che offre soluzioni Cyber Insurtech, ovvero servizi e piattaforme software di Cyber Security per il settore Assicurativo e collabora con Loss Adjusters, Brokers, Compagnie Assicurative. È specializzata in servizi di Mitigazione del Rischio Cyber, di Risposta in caso di Sinistri Cyber e Ransomware. La piattaforma Coinnect offre funzionalità di Ransomware Intelligence, Cyber Risk Assessment, Cyber Risk Mitigation. Coinnect vanta una pluriennale esperienza nel settore Cyber Security, nella gestione e risoluzione tecnica di grandi sinistri Cyber.    

About Satec www.satecunderwriting.eu SATEC S.r.l. nasce nel 1993 come Managing General Agent specializzato nella sottoscrizione di rischi Space e Aviation. Le divisioni Global Re (trattati), Weather e Contingency furono sviluppate negli anni successivi ed attualmente operano dagli uffici SATEC di Venezia, Roma e Londra. Nel 2018, dopo l’acquisizione del Gruppo Cattolica, SATEC entra nei business Marine, Property, Sports e Casualty; nel 2019, Cyber, Inquinamento e Fideiussioni, aprendo i nuovi uffici di Milano e Genova. Nell’ambito del Progetto Specialty Lines che comprende un network di MGA ed una società di Riassicurazione, Satec è la Principale Underwriting Agency che in partnership con innovativi mercati nazionali ed internazionali sottoscrive più di 70 milioni di premi degli 80 prodotti dal network.
Scienza e tecnologia

AscoltaMe, spin off non profit di IntendiMe srl, lancia la sua prima campagna di crowdfunding

La sordità è detta disabilità invisibile, perché meno riconoscibile agli occhi ma non per questo meno ostacolante nella vita quotidiana. Crediamo però che la disabilità non significhi essere diversamente abili, bensì ugualmente abili se con gli strumenti adatti. E crediamo fermamente nel valore che KitMe può offrire in termini di miglioramento della qualità di vita delle persone sorde o con deficit uditivi.

Con questa convinzione abbiamo dato vita al progetto KITME SOSPESO.

“Conoscere e comprendere la sordità e la disabilità è doveroso e quanto mai necessario nei confronti di una società che aspira a diventare sempre più inclusiva e accessibile. Ahimè, quello che spesso manca sono gli strumenti, nonché le basi adeguate da cui partire per farlo ed è qui che AscoltaMe trova le sue origini. Guidata dalla volontà di sensibilizzare e diffondere consapevolezza, l’associazione si presta a fare da ponte tra persone sorde e udenti promuovendo la collaborazione e la condivisione di esperienze, mezzi e conoscenze per un completo abbattimento delle barriere". Alessandra Farris, Vicepresidente dell’associazione AscoltaMe e co-founder IntendiMe srl.

Abbattere le barriere, insieme è possibile!

KitMe è un sistema innovativo, realizzato da IntendiMe, che permette di “sentire” in tempo reale i suoni circostanti, migliorando la qualità di vita delle persone sorde, rendendole più indipendenti, libere e sicure. Si compone di 3 sensori, 1 smartwatch e 1 app appositamente sviluppata da IntendiMe. I sensori rilevano i rumori e notificano sullo smartwatch del KitMe i suoni tramite una vibrazione, segnale luminoso e messaggio testuale che identifica la fonte sonora. Questo grazie all’app IntendiMe che mette smartwatch e sensori in comunicazione tra loro e permette anche di personalizzare le funzionalità del KitMe (ES. intensistà della vibrazione desiderata). KitMe supera e sostituisce i sistemi in utilizzo fino ad oggi, come ad esempio i segnalatori luminosi. Se si è in un’altra stanza, la casa è a più piani, c’è molta illuminazione o una persona è in giardino/terrazza non è possibile vedere il segnale luminoso che si attiva al suono del campanello, del timer del forno, del bussare sulla porta, etc.

COME FUNZIONA LA CAMPAGNA KITME SOSPESO: Ci piacerebbe che ogni persona sorda o con deficit uditivi potesse godere dei benefici del KitMe, soprattutto quelle che non possono permetterselo. Donando alla campagna di crowdfunding su www.sociallendingitalia.net è possibile aiutarci e contribuire: i KitMe verranno distribuiti alle persone sorde o con deficit uditivi, attraverso partnership con altre associazioni che si occupano di sordità o di altre disabilità, sindromi o malattie che possono comportare deficit uditivi per chi ne è affetto. Chi deciderà di dare il proprio contributo, quando il KitMe verrà regalato ad una persona prescelta, riceverà una comunicazione con il dettaglio di come è stata impiegata la donazione.

Per ogni €199,80 raccolti, una persona sorda riceverà in regalo un KitMe + un abbonamento annuale.

Saremo grati a chiunque ci supporterà e vorrà riporre fiducia in noi e in questo progetto. Tutti coloro che sceglieranno di aiutarci, se lo vorranno, potranno vedere la propria foto pubblicata sulla pagina dedicata ai ringraziamenti Thank You Wall, sul sito www.ascoltame.it

Attenzione per l’ambiente per tutte le donazioni tra €100 e €1000.

Pianteremo e regaleremo uno o più alberi a distanza a nome di ogni donatore, grazie alla piattaforma Treedom. L’albero sarà geolocalizzato e avrà una sua pagina online dove il donatore potrà seguire la sua crescita e il progetto di cui è parte.

LA RICCHEZZA DELLA DIVERSITÀ E L’IMPORTANZA DELL’INCLUSIONE!

Crediamo in un approccio inclusivo, volto a valorizzare la diversità, abbattere le barriere e creare esperienze positive che diano risonanza al mondo dei sordi. Alla base, inoltre, vi è la convinzione che la collaborazione tra sordi e udenti rappresenti una grande opportunità di crescita, per tutti. Grazie a tutti coloro che ci aiuteranno a rendere possibile tutto ciò.



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IntendiMe nasce dall'incontro tra Alessandra Farris, figlia di genitori sordi, e altri due giovani imprenditori - Giorgia Ambu e Antonio Pinese. Fondata nel 2015, supportata da solidi partner finanziari quali Vertis Venture 3T Technology Transfer e The Net Value, e grazie ad un team di lavoro costituito sia da persone udenti che da persone sorde, IntendiMe è determinata a soddisfare i bisogni di coloro che ogni giorno convivono o si interfacciano con sordità e deficit uditivi di varia natura ed entità, offrendo loro la possibilità di ritrovare la propria indipendenza e sentirsi più sicuri. Una delle prime soluzioni realizzate è il sistema di rilevazione di suoni e vibrazioni KitMe: composto da sensori, da uno smartwatch sempre collegato alla persona per la ricezione delle notifiche e da un’applicazione, KitMe consente a chiunque di "sentire" i suoni di avviso o di pericolo che risuonano all’interno delle mura domestiche o in tutti i luoghi assimilabili, come uffici e alberghi, direttamente sul proprio polso.