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Nasce Spondee la prima startup che, grazie ad un algoritmo, calcola e offre garanzie guasti complete per i possessori un’auto usata

Livorno - Lo scenario post pandemia, nel quale il consumatore per ovvi motivi legati a logiche di mercato e una contingente indisponbilità di auto nuove ed usate nei piazzali dei rivenditori, si è sempre di più rivolto al mercato del privato, soprattutto su uno dei tanti marketplace on line.  Qui sorge il problema dell’utente: se acquisto un’auto da un privato come posso tutelarmi da eventuali problemi futuri legati alla qualità dell’auto? E se l’auto che ho acquistato avesse un guasto, sarei pronto a far fronte al costo di un ripristino importante? 

Spondee risponde esattamente a questi problemi: dà la possibilità all’utente di accedere ad un servizio di garanzia guasti che tutela lui e la sua auto da eventuali guasti meccanici/elettronici futuri. In seguito all’acquisto dell’auto da privato, con l’attivazione di una garanzia guasti Spondee, l’utente puo essere certo che di fronte ad un guasto sul 95% dei componenti dell’auto,  Spondee risolverà il problema rimborsando direttamente l’officina meccanica, compreso tutti i costi di manodopera. 
Tutto questo fino alla durata di 36 mesi e se il cliente lo desidera, potrà acquistare il servizio di garanzia pagandolo mensilmente tramite carta di credito o conto corrente grazie alla joint venture che abbiamo stipulato con la piattaforma di split ePayment Soisy.

La piattaforma di Spondee si basa su una tecnologia proprietaria alla cui base è stato posto un algoritmo che definisce in maniera univoca il costo e l’eventuale rischio che la garanzia richiesta può sopportare. Le tariffe non sono fondate su “step chilometrici” o su “variabili legate all’anzianità del veicolo” ma è l’algoritmo che definisce, in funzione dello storico pregresso, dell’esperienza che i responsabili vendita hanno portato in struttura e della targettizzazione dell’utente il reale costo e soprattutto definisce se un utente è interessante o meno all’algoritmo stesso. 

"Con la garanzia Spondee bypassi tutto e decidi tu quando e come proteggerti dai rischi che potresti affrontare in futuro” afferma Simone Biondi l’amministratore del gruppo. Spondee è frutto di uno sviluppo immaginato in uno dei periodi commercialmente “più oscuri” dell’ultimo decennio, adesso entra sul mercato con un servizio innovativo che storicamente è già presente da anni sul mercato inglese (warranty direct) e americano: non solo rivolto al “Business to Business” ma concentrato sullo sviluppo della realtà “Business to Consumer”. 

“Appena avviata la struttura nel 2020, ci siamo legati a partner commerciali volti alla proposizione del servizio verso rivenditori e concessionari di auto usate, ma la riduzione del volume di mercato dei concessionari ci ha fatto pensare che il focus dovesse essere un altro. Abbiamo ritenuto necessario dare una svolta al mercato delle garanzie guasti con un tono di voce diverso dal solito, disruptive, adottando un linguaggio più “young oriented” e maggiormente schietto, senza dover necessariamente usare un’impostazione incravattata e corporate. Il metodo comunicativo incentrato sull’utilizzo di tutte le piattaforme social e la cura nella ricerca di nuovi trend ha fatto sì che Spondee iniziasse a parlare non più al “padre che acquista l’auto per il figlio” ma direttamente “al figlio” che per la prima volta si trova di fronte all’acquisto della sua nuova auto” afferma Gabriele Bucchioni, Chief Marketing Officer di Spondee.

“Comunicare all’utente giovane (considera che le nostre garanzie sono acquistate da utenti la cui media età non supera i 30 anni) è per noi anche un modo di abituare fin da subito i giovani come noi ad acquistare un’auto usata senza dover necessariamente incorrere in rischi non calcolati o dover pagare l’auto ad un costo maggiore presso un rivenditore e allo stesso tempo, educare i nuovi acquirenti di auto ad un’autotutela maggiore rispetto ad ora. Uno dei prossimi obiettivi di Spondee è affacciarsi al mondo fintech legato alle crypto… chissà che in questo modo non si riesca ad abbracciare un target di riferimento ancora più specifico e maggiormente tech” conferma l’amministratore Simone Biondi. 

“Inoltre se ci segui sui social, non troverai alcuna scontistica ricorrente nella proposizione commerciale del servizio perché crediamo più interessante promuovere costantemente un servizio economicamente accessibile e tecnicamente più sicuro e certo.” afferma Gabriele Bucchioni, Chief Marketing Officer di Spondee.

La startup nasce da vroomauto.it. “Vroom è nata quasi 10 anni fa e la trasformazione che la struttura ha avuto negli ultimi 3 anni ha permesso una crescita esponenziale consentendo la creazione di relazioni commerciali su tutto il territorio nazionale. Vroom, franchising di intermediazione automobilistica, conta ad oggi più di 50 negozi/filiali su tutto il territorio nazionale e più di 120 persone che operano quotidianamente nello sviluppo del marchio sul fronte locale e nazionale. Chiaramente questa struttura preesistente ha favorito la sua crescita, ma Spondee è come una “nana bianca”, che come wikipedia ci insegna è una stella di piccole dimensioni, con una bassissima luminosità ma che nonostante le sue ridotte dimensioni possiede una massa simile o lievemente superiore a quella del Sole; è quindi un oggetto molto compatto, dotato di un elevatissima consistenza e attrattività".
Moda e lifestyle Motori Viaggi e tempo libero

Il fenomeno “Therealgleidygram”, influencer con 3 lauree, 9 masters e 62 corsi di specializzazione, sfiora i 100.000 followers

Non di soli balletti e sciocchezze si nutrono i canali più seguiti sui social network. Lo dimostra “Therealgleidygram“, influencer italo-brasiliana con all'attivo 3 lauree, 9 master certificati, 62 corsi di specializzazioni e un quoziente intellettivo di 130. Decisamente una marcia in più che le ha permesso di scalare in poco tempo la classifica degli influencer più seguiti raggiungendo oggi l’ottavo posto nella classifica italiana delle donne Influencer in campo "Auto/moto". 

“Therealgleidygram” nasce come content Creator e Influencer; inizia il suo viaggio per gioco, per moda, con l’obiettivo di ottenere popolarità e visibilità su uno dei social fotografici più popolari. Il suo nome prende spunto da “therealhunzigram”, uno dei suoi personaggi televisivi più amati, più naturali e più divertenti.   

Nasce nel 2017 e in pochissimi mesi guadagna popolarità e copertura posts unica giungendo al conteggio di 10.000 followers. Appare come il profilo della ragazza della porta accanto, semplice, non famosa, ma esteta ed amante del bello, tra paesaggi mozzafiato, indossatrice di abiti dai brand nati a livello worldwide (Elisabetta Franchi, Versace, Pinko, Roberto Cavalli) nelle più splendide località di vacanza.   

Nel 2019 conta 40.000 followers e la sua scalata non si arresta fino a raggiungere gli attuali 85000 followers. La sua visibilità si muove anche su Tiktok con visualizzazioni fino a 100.000 utenti, considerandolo la nuova piattaforma con potenzialità enormi a sostegno del Customer journey con piani editoriali frizzanti ed emozionanti che spaziano anche fra i popolari di LinkedIn.   
Nel 2022 crede che il metodo “e4”, ideato dalla stessa founder di “therealgleidygram” possa essere utile.

“E4” è il metodo innovativo ideato dalla Dott. Ing. Gleide Maria Ottavis (Project Manager certificato con metodologie Agile e Quality System) che, a partire dalle analisi tecnico-ingegneristiche, coadiuvate da sofisticati algoritmi, gestisce gli schemi comportamentali della natura umana in ottica aziendale, con il supporto dei capisaldi del Quality System delle realtà manifatturiere.

Il brand “therealgleidygram” si fonde, quindi, con il brand “e4”, un matrimonio che ha sancito di fatto la nascita della prima influencer "nerd" e "secchiona" al servizio della creatività digitale.
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Giacobazzi Vini rende omaggio a Gilles Villeneuve- Museo Cantina Giacobazzi Nonantola (Mo)

Sono passati 40 anni, ma il mito di Gilles Villenueve, l’aviatore, non muore mai e il ricordo della sua scomparsa, avvenuta l’8 maggio del 1982, riempie ancora tutti di emozione. Per rendere omaggio al grande pilota, i comuni di Maranello e Nonantola, grazie al contributo della Fondazione di Modena e al sostegno del Comune di Modena, promuovono un grande ciclo di eventi intitolato “OMAGGIO A GILLES VILLENEUVE, ICONA SENZA TEMPO”, che fino al 31 luglio 2022 proporrà mostre, presentazioni di filmati, libri, menu a tema, performance artistiche e installazioni.

All’interno di questo ciclo, una ricca ed unica al mondo esposizione di auto, cimeli di valore affettivo inestimabile, immagini sulla carriera e la vita del pilota, saranno visibile all’interno dell'imperdibile mostra GILLES 40, SULLE ALI DEL VENTO che Giacobazzi Vini, sponsor dal 1977 al 1982 del pilota canadese, ha il piacere di ospitare presso il museo della Cantina Giacobazzi, in via Provinciale Ovest 55 a Nonantola.

La famiglia Giacobazzi possiede infatti la più ampia collezione al mondo di preziosi e rari oggetti appartenuti a Villenueve. Saranno esposte carrozzerie di Ferrari 126C2, T3, T5, e poi l’unico esemplare al mondo della monoposto 312 T4 guidata dall’aviatore, i guanti indossati nel circuito di Zolder, il contagiri della Ferrari 126 C2 che era montato sulla rossa di Villeneuve in quel tragico 8 maggio di 40 anni fa, e molto altro.

“È un grande piacere per noi rendere omaggio ad un grande campione come Gilles - sottolinea Antonio Giacobazzi, sponsor e amico personale del canadese -. Ricordo ancora quando Enzo Ferrari mi chiamò perché non riusciva a coprire il budget necessario a pagare lo stipendio per Villeneuve. Trovammo un accordo, ma trovai anche un amico e ne rimasi affascinato. Per me Gilles era un esploratore che andava oltre i propri limiti.”

La mostra progettata da Matteo Brusa e Vision Up, è stata realizzata anche grazie al contributo di ACI, main sponsor dell’evento, e col supporto di Bper Banca e di B.I.G. Ciaccio Arte sarà visibile fino al 31 luglio, dal martedì alla domenica 9-13 e 15-19. Costo biglietto: € 8,00 intero, € 6,00 ridotto per i possessori carta di credito o bancomat BPER Banca e tesserati ACI Automobile Club d’Italia e Club ACI Storico.

Situata nel territorio di Modena, Giacobazzi Vini dal 1958 ha fatto la storia del Lambrusco e dei grandi Spumanti Italiani con spirito pionieristico e audacia, ma sempre prestando massima attenzione alla tradizione modenese. La casa vinicola, da sempre è legata al mondo dei motori e dello sport, con le celebri sponsorizzazioni a Gilles Villeneuve, Walter Villa e Marco Pantani, campioni capaci di osare proprio come Giacobazzi. Oggi l’azienda di Nonantola è proiettata verso il futuro e si presenta con uno stile comunicativo all’avanguardia, esprimendo ilpiù eclettico DNA modenese attraverso la proposta di momenti di consumo fuori dal comune e dalle convenzioni, con accostamenti originali e un’immagine accattivante.


Per info: www.giacobazzivini.com


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Ricarica auto elettrica nei Camping e Village: Nasce una guida a cura di camping.it

Sempre più persone scelgono di optare per un veicolo ibrido o elettrico, anche per andare in Vacanza. Questo aspetto non è rimasto inosservato da molte strutture ricettive tra i quali, in particolare, Camping e Villaggi, tradizionalmente legati a politiche Green e di sostenibilità ambientale.

L’attenzione costante verso l’ampliamento e la qualità dei servizi offerti che ormai da anni contraddistingue gran parte del mondo delle vacanze all’aria aperta ha coinvolto anche la sfera dell’ “elettrico”, spingendo gli imprenditori di questo settore ad inserire all’interno delle proprie strutture Colonnine di Ricarica per Auto Elettriche. Un aspetto estremamente apprezzato dai molti ospiti interessati che hanno percepito un aumento del valore dei servizi offerti (d’altro canto la qualità emerge spesso dai dettagli e dall’attenta analisi delle esigenze dei propri ospiti).

Fino ad oggi non era per l’Utente “facile” fare una ricerca che permettesse di avere una panoramica completa e aggiornata di tutte quei Camping che offrissero questo servizio. L’esigenza di questa sorta di “filtro” per la ricerca dell’Utente è stata accolta da Camping.it, portale punto di riferimento per tutti gli utenti alla ricerca della struttura ideale nella quale trascorrere una vacanza plein air, che ha attuato un’attenta ricerca al fine di fornire un elenco dettagliato e costantemente aggiornato tramite il quale cercare e contattare tutte quelle strutture che forniscono il servizio di ricarica per auto elettriche.

https://www.camping.it/it/ricarica-auto-elettrica/

L’elenco fornisce inoltre per ogni struttura importanti dettagli come Tipologia, Potenza, Numero di Prese, Limitazioni, Possibilità di Ricarica nelle vicinanze.. utili per organizzare al meglio la propria Vacanza.

L’Auto Elettrica non è dunque un problema per la propria vacanza.. basta sapere dove andare!
Moda e lifestyle Motori Sport

SERIAL 1, POWERED BY HARLEY-DAVIDSON, ANNUNCIA LA PARTNERSHIP CON LA STAR DELLA BICI E SUPEREROE DELLA TV VITTORIO BRUMOTTI

MILWAUKEE  – Serial 1 è felice di annunciare la collaborazione con Vittorio Brumotti, nuovo global ambassador del marchio americano di e-bike. La partnership è finalizzata a promuovere l’innovativa linea di biciclette elettriche di Serial 1. Da anni Brumotti ci stupisce con le sue acrobazie in bici: i suoi video di impennate nel Grand Canyon, evoluzioni in cima agli edifici più alti del mondo e giochi di equilibrio su passerelle sospese nel vuoto hanno generato milioni di visualizzazioni in tutto il mondo. I suoi servizi "100% Brumotti" con i quali si impegna a denunciare attività criminali in tutta Italia sono ormai un cult del programma televisivo Striscia la Notizia. Con il suo inconfondibile stile “abbombozza”, sia in sella sia nella vita di tutti i giorni, Brumotti è il global ambassador perfetto per diventare portavoce della missione di Serial 1: unire divertimento, senso di libertà e spirito di avventura al piacere di guidare una bicicletta.  

Nato nel 1980 a Finale Ligure, campione del mondo di bike trial nel 2006 e detentore di 10 Guinness World Record, Brumotti adora qualsiasi mezzo che abbia due ruote. Motociclista di lunga data e fan sfegatato del marchio Harley-Davidson, Brumotti è particolarmente entusiasta di poter fondere le sue due grandi passioni attraverso questa nuova partnership con Serial 1. "Con le e-bike di Serial 1 è stato amore a prima vista”, ha detto Brumotti. “Stile elegante, motore potente e attenzione nei dettagli: tutto quello che adoro delle moto Harley-Davidson. Dovevo assolutamente avere una Serial 1”.  

Brumotti è un personaggio noto in Italia e all'estero, sia per il suo talento in sella alla bici sia per la sua presenza in tv. Nei servizi "100% Brumotti" mette in evidenza la bellezza delle città italiane e ne denuncia i problemi, filmando dalla sua bici e combinando le sue abilità da rider con il suo coraggio di reporter impegnato contro il crimine. Grazie ai suoi sforzi Brumotti ha ricevuto nel 2013 la nomina di ambasciatore della fondazione "Pace e Sport" da parte del Principe Alberto II di Monaco.

A questo link trovi il video di presentazione della collaborazione tra Serial 1 e Brumotti.



Informazioni su Serial 1

Serial 1 offre e-bike di alta qualità, che si distinguono per il loro design intelligente e funzionale e per l’avanzata tecnologia. Le e-bike di Serial 1 uniscono divertimento, senso di libertà e spirito di avventura al piacere di guidare una bicicletta elettrica a pedalata assistita. Scopri di più: https://serial1.com/
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+25% di aziende scelgono lo sharing come misura di welfare aziendale

Il pendolarismo pre e post-Covid
Prima della crisi sanitaria, circa 30 milioni di italiani si spostavano almeno cinque volte a settimana, il 68% per motivazioni lavorative. La regione con il più alto tasso di spostamenti è la Lombardia, in cui nel 2020 si è registrata una media di 5,6 milioni di pendolari. Osservando le singole città, Roma ha il più alto numero di persone che si mettono in viaggio quotidianamente per lavoro o studio. Nella Capitale i pendolari erano infatti più di 1,5 milioni (Istat, 2021). Con la pandemia, e un conseguente aumento del lavoro agile, i movimenti sul territorio nazionale si sono notevolmente ridotti. A fine 2021, i dati Istat mostrano che il 25% dei pendolari italiani ha diminuito i propri spostamenti casa-lavoro, addirittura azzerato per il 10% degli intervistati.

Cosa aspettarsi dall’imminente fine dello stato di emergenza? L'auspicio delle parti sociali è una nuova formula di lavoro ibrida, burocraticamente snella, che preveda l’alternanza tra smart working e ufficio. Certo è che i pendolari non vogliono tornare allo scenario pre-covid: 4 su 5 non è intenzionato a viaggiare sui mezzi pubblici tutti i giorni (Ipsos, 2021). Tra le ragioni principali non sono solo un modello di lavoro sempre più flessibile, ma anche l'evitare assembramenti (48%) e soluzioni più sicure (27%) (Moovit, 2021).

Oltre al ricorso del mezzo privato, i cittadini (35%) si dichiarano più propensi alla sharing mobility, sia come unica modalità, che come parte di spostamenti multimodali. Tra le motivazioni non solo l’impatto ambientale (50%), ma soprattutto evitare traffico e muoversi più velocemente (55%) (YouGov, 2021). In questo panorama, sono sempre più le aziende italiane (+25% rispetto al 2018) che scelgono soluzioni di mobilità condivisa come parte del proprio piano welfare (Università Cattolica del Sacro Cuore, 2020). Un esempio è l’iniziativa di Cooltra, il principale fornitore in Italia di soluzioni di mobilità sostenibile su due ruote, che ha sviluppato negli anni una linea di business dedicata alle aziende che include sia sharing per i dipendenti, che credito per il noleggio di scooter elettrici. 

L’ingresso del telelavoro e del lavoro ibrido è stato affiancato da nuove forme di mobilità e nuovi bisogni. I lavoratori oggi più che mai scelgono un’azienda che possa offrire loro un maggior work-life balance, flessibilità oraria e benefit” spiega Lorenzo Spanò, B2B Regional Manager Italy di Cooltra. “Offrire ai propri dipendenti soluzioni di welfare che includono il noleggio o lo sharing di scooter elettrici ha diversi benefici: nessun problema con le zone a traffico limitato, nessuna attesa per i mezzi pubblici o code nel traffico, senza parlare dei costi di gran lunga minori rispetto ad altre forme di mobilità o del rimborso carburante.

Le soluzioni di Cooltra
Cooltra non solo è il leader nel mercato italiano nel settore dello scooter sharing, ma negli anni ha anche sviluppato servizi di mobilità sostenibile per aziende. Il segmento B2B, offre infatti la possibilità sia di noleggiare veicoli a due ruote tramite Credit Sale, sia di godere di una tariffa flat per il servizio di scooter sharing per dipendenti.
Nel primo caso, l’azienda può acquistare del credito per noleggiare scooter che Cooltra suddivide poi in pacchetti di diverso valore, secondo le necessità dell’azienda stessa. In questo modo, si ottengono dei codici sconto che le imprese possono offrire ai dipendenti e ai clienti per noleggiare scooter elettrici gratuitamente o con uno sconto del 30%, a seconda della quantità di credito acquistata. Sono sempre più le aziende che scelgono questa soluzione come benefit di mobilità per dipendenti o come regalo per i loro clienti, tra cui Huawei, Mango e il gruppo assicurativo AXA.

La seconda opzione, invece, riguarda soluzioni di mobilità condivisa e sostenibile per dipendenti di imprese. Acquistando abbonamenti con tariffe forfettarie, le aziende possono offrire ai loro dipendenti minuti giornalieri gratuiti di scooter sharing per facilitare il pendolarismo e proporre alternative sostenibili. Tale servizio è disponibile sia a Milano che a Roma con tariffe mensili flat che corrispondono ad un saldo giornaliero compreso tra 17 a 35 minuti al giorno per dipendente. Tra le diverse imprese che hanno scelto di includere tale soluzione nel loro piano welfare, vi è Enel che ha già permesso a 232 lavoratori di Roma e Milano di muoversi nel traffico cittadino con scooter Cooltra ecologici.

 “La sostenibilità richiede un approccio a 360°, che parte dalla modifica di piccole abitudini. Il semplice recarsi a lavoro con uno scooter elettrico in sharing, permette un risparmio annuale di circa 500 kg di Co2” conclude Lorenzo Spanò “E sono fiero di vedere sempre più aziende che non solo ottimizzano la propria produzione o l’impiantistica, ma scelgono anche scooter elettrici come parte del loro impegno per un pianeta più pulito.” 


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Cooltra
Cooltra nasce nel 2006 a Barcellona con l'obiettivo di offrire servizi di mobilità sostenibile su due ruote, sia ai turisti che ai residenti. In pochi anni Cooltra ha sperimentato un'importante espansione, passando da 50 scooter a una flotta di oltre 16.000 veicoli (di cui il 65% elettrici), più di 100 punti di noleggio in Europa e uno staff di 400 dipendenti. Al noleggio a breve e lungo termine per privati, partite iva e PMI, si affiancano oggi servizi di noleggio e gestione flotte per aziende e Pubbliche Amministrazioni.Cooltra, prima azienda della green sharing mobility, è oggi il player di riferimento nell'ambito dello scooter sharing elettrico in Europa con una presenza in 7 città.

Per maggiori informazioni visita: https://www.cooltra.com/it/
Contatti stampa comunicazione@cooltra.com
Motori Sport Startup e innovazione

Nasce ANGELUSS, società di management che mira a portare più donne nei campionati mondiali di motociclismo

È ufficialmente nata la collaborazione tra la società “ANGELUSS” di Aurora Angelucci ed il Team MTA.

“Nonostante negli ultimi anni -  dichiara Aurora Angelucci - l'affluenza di donne che lavorano nei paddock sia aumentata esponenzialmente ricoprendo ruoli sempre più importanti, l'ambiente del motociclismo è ancora prettamente maschile. Sono infatti solo 15 le donne che hanno preso parte al campionato in 73 anni di storia e mai nella classe regina, nella quale è stata corsa un'unica gara nell'82 ma mai un'intera stagione”.

È proprio per questo che nasce il progetto e la società ANGELUSS, con la convinzione che con il giusto supporto ed un percorso dedicato, le donne che si affacciano a questo mondo possano raggiungere traguardi mai avuti nella storia. Sconfiggendo cosi gli stereotipi che legano il mondo delle due ruote a una figura maschile e dimostrando che una donna può avere performance uguali a quelle di un uomo, se non migliori.

L'obbiettivo è infatti proprio quello di avere a distanza di pochi anni un team completamente al Femminile in una delle categorie del moto mondiale e di portare un giovane talento nella classe regina.

Per raggiungere questi traguardi ANGELUSS si occuperà di supportare e seguire le ragazze a 360 gradi, sia dal punto di vista economico, che tecnico e sportivo, per fare in modo che la preparazione ricevuta sia la stessa dei piloti che corrono nelle categorie principali, creando un ambiente adatto alle loro necessità e organizzando progetti che possano valorizzarle e accrescere il loro talento in tutti i comparti del settore.

“Ed è proprio per questo – conclude Aurora Angelucci- che nasce la collaborazione con MTA, per poter iniziare subito una serie di attività e creare le basi per avere già dal prossimo anno una partecipazione femminile nel mondiale ma anche perché grazie alla loro esperienza saranno di grande supporto per il percorso che stiamo impostando”.

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Aurora Angelucci, intraprendente e ambiziosa ragazza di soli 20 anni che nonostante la giovane età, spinta dalla sua passione per le due ruote, ha deciso di fondare Angeluss, una società di management sportivo nata con la missione di aiutare le donne a raggiungere i massimi traguardi mondiali nel motorsport, supportando il loro percorso di crescita a partire dalle categorie minori fino ad arrivare ai massimi campionati mondiali. Aurora Angelucci, infatti grazie al suo progetto Angeluss, partendo proprio dal motorsport mira ad eliminare la disparità di cui sono ancora vittime le donne in tutti gli ambiti.


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Impatto della Guerra sul mercato automotive secondo gli studi di EQUS Italia: fino al -20% sulle vendite da marzo

Gli avvenimenti degli ultimi giorni in Ucraina sono nefasti da un punto di vista umanitario, minano la ripresa e producono un impatto importante su tantissimi comparti industriali, tra i quali quello automotive. “Il mercato, già sofferente a causa del blocco delle catene produttive post Covid, è nuovamente messo sotto pressione con un orizzonte temporale incognito. Ci aspettiamo già dal mese di marzo una contrazione degli ordini di almeno il 20% rispetto all'anno precedente, già infelice” afferma Davide Mistrangeli, Fondatore e COO di Equs Italia, la prima società in Europa specializzata nell’erogazione di certificati di garanzia sul valore dell’auto.

Considerando che a febbraio 2022 le immatricolazioni sono crollate del 22.6% rispetto al 2021, le prospettive possono essere molto preoccupanti. Per questo motivo è importante riflettere su come difendere Rivenditori e concessionari Auto da queste nuova turbolenze.

L’impatto della guerra è legato a due aspetti. La prima conseguenza del conflitto è già visibile: un innalzamento dei costi delle materie prime. In Italia non si vendono veicoli importati dalla Russia, ma poco importa. L’aumento delle materie prime indurrà incrementi su tutta la filiera, ritardi di produzione e prezzi più alti per le auto nuove. La seconda criticità è legata al sentiment delle persone. Come normalmente accade, a fronte di eventi particolarmente negativi, l’atteggiamento di noi tutti diventa difensivo, teso a proteggere il patrimonio personale e familiare. Si abbassa la propensione al rischio e la voglia di esporsi a nuovi costi o investimenti, come l’acquisto di un’auto.

"Questi fenomeni, in base ai nostri studi, colpiranno senza distinzioni tutte le aziende coinvolte nella vendita e sostituzione di veicoli. Considerando che a febbraio 2022 le immatricolazioni sono crollate del 22.6% rispetto al 2021, le prospettive possono essere molto preoccupanti" Ecco perché, secondo il manager lombardo, è importante perseguire una strategia volta alla fidelizzazione e alla rassicurazione del cliente. "Per prima cosa è opportuno coltivare la fiducia dei clienti interni, ovvero del proprio Team di lavoro, aiutando il proprio team, in modo particolare quello di vendita, a recuperare profitto soprattutto laddove i venditori vivono di provvigioni. Una soluzione è quella di premiare i contratti e le acquisizioni, favorendo l’attenzione verso il margine e introducendo servizi che possano portare nuove linee di business".

"Fondamentale
- prosegue - è rivolgere l’attenzione al cliente finale tutelandolo sotto vari punti di vista, informandolo senza preoccuparlo, motivando eventuali ritardi di produzione e consegna. Una buona idea è quella di includere nel contratto di acquisto un controllo aggiuntivo del veicolo posseduto, in modo da evitare che il cliente rimanga a piedi in caso di guasto in attesa del nuovo mezzo. Diventa anche importante, per l’imprenditore, identificare in modo corretto il valore del veicolo usato, che a questo punto rientrerà con canoni diversi dal recente passato e con tempistiche molto più lunghe. Per questo è sempre più importante dotarsi di strumenti oggettivi di forecast che permettano un confronto chiaro e trasparente dell’andamento del valore del veicolo, così che anche il cliente si senta tranquillo".

Ultimo pilastro è la vendita di servizi e di garanzie che tutelino concretamente il cliente, e rafforzino la Brand Awareness.
Un esempio può essere l’introduzione di programmi di fidelizzazione scritti e predeterminati e garanzie di lunga durata, anche a 7 o 10 anni, che sostengano in modo concreto un ciclo di sostituzione programmato. Questo permette di aprire una nuova linea di profitto nell’immediato, a sostegno delle casse e del bilancio, e consente ai clienti di riconoscere nella offerta del Concessionario un valore aggiunto per l’acquisto.  

LINK AL SITO: https://www.equs.eu/
LINK PER DOWNLOAD FOTO: https://www.equs.eu/wp-content/uploads/2022/03/Depositphotos_185981074_L2.jpg

LINK PRESS KIT
https://www.equs.eu/wp-content/uploads/2021/11/Press-Kit.pdf  
INFORMAZIONI DI CONTATTO
Davide Mistrangeli – Chief Operating Officer EQUS Italia
Nome Azienda: EQUS Italia
Telefono: 348 523 0214
Sito Aziendale: https://www.linkedin.com/in/davide-mistrangeli-93201532/
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Ocean Ark, il super yacht per la piscicoltura sostenibile ottiene l’approvazione di principio in Italia

LONDRA e PUERTO MONTT  Uno scafo futuristico per produrre pesce di qualità a costi contenuti, offrendo una risposta alla crescete richiesta di proteine in una popolazione mondiale in aumento, ma contribuendo anche a ridurre l’impatto ambientale dell’intero settore. Il super yacht per piscicoltura sviluppato dalla Ocean Ark Tech of Chile (OATECH) dall’alleato strategico Ocean Sovereign con sede a Londrasi avvicina alla fase di commercializzazione del pesce dopo aver ottenuto un’approvazione essenziale dall’ente di classificazione navale RINA.

Il Registro Italiano Navale (RINA) ha infatti annunciato l'Approvazione di Principio (AiP) di Ocean Arkun sistema di piscicoltura offshore di nuova concezione. L’imbarcazione offre un nuovo approccio alla piscicoltura, migliorando drasticamente la salute dei pesci allevati e il comfort dell'equipaggio.

L'oceano costituisce un'opportunità straordinaria per la piscicolturaper soddisfare i bisogni nutrizionali della crescente popolazione mondiale. È questo il principale obiettivo dei due enti che hanno brevettato lo scafo. Dispiegando la Ocean Ark lontano da ondate di calore marine, fioriture dalghe e tempeste  i tre talloni d'Achille della piscicoltura  si potrà produrre pesce di qualità superiore e aumentare la produzione mondiale di proteine, senza crescenti pressioni sulle specie selvatiche, gli habitat costieri o le risorse idriche terrestri.

«Questo super yacht per piscicoltura è stato progettato per operare in mare aperto, dove sono presenti le migliori condizioni per il pesce», spiega ha affermato Rodrigo Sanchez Raccaro, fondatore di OATECH «Questa tecnologia permette la produzione di pesce più sano e di qualità superiore, a costi inferiori rispetto agli attuali sistemi di acquacoltura offshore, terrestri e costieri. Inoltre, la Ocean Ark può operare vicino ai mercati di consumo asiatici, americani ed europei riducendo in misura notevole le emissioni dovute al trasporto».

 

Video su YouTube: 


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uova linea di imbarcazioni
L'imbarcazione è un trimarano semovente assistito da Intelligenza Artificiale a basse emissioni. Misura 170 m di lunghezza e 64 m di larghezza. L'Intelligenza Artificiale le gabbie di rame autopulenti aiutano a tutelare la salute e il benessere dei pesci. Il finanziamento di diverse unità è già assicurato e sono stati firmati dei protocolli di intesa per la costruzione della Ocean Ark con una serie di cantieri leader a livello mondiale, tra cui le holding China Merchants Industry, Tersan e CIMC Raffles.

«Tutte le nostre conoscenze ed esperienze sono confluite nel design, nella progettazione e nello sviluppo di questo super yacht per allevamento Ark», prosegue Raccaro. «Abbiamo lavorato anche sulla modellazione dinamica e statica per testare la resistenza alle onde».

«Questa è una nave insolita», ha detto Patrizio Di Francesco, Marine Principal Engineer del RINA per l’Europa nordoccidentale. «Il suo AiP rappresenta una pietra miliare sia per l’industria della piscicoltura che per la classificazione delle navi non convenzionali. È un approccio innovativo alla raccolta sostenibile del pesce per aiutare a garantire la sicurezza e la sovranità alimentare, che potrebbe rivoluzionare la piscicoltura per il futuro»

 

Ulteriori informazioni

L’obiettivo di Ocean Ark Tech of Chile (OATECH) del suo alleato strategico Ocean Sovereign con sede nel Regno Unito è quello di nutrire la crescente popolazione della Terra – ormai quasi otto miliardi di persone – seguendo uno degli obiettivi chiave della Sfida per la sicurezza alimentare 2050 dell'ONU. Grazie alle innovazioni per la salute dei pesci, il fondatore di OATECH Rodrigo Sanchez Raccaro ha vinto il Premio nazionale per l'innovazione del Cile. È stato lo stesso Raccaro, i cui progetti sono stati usati per la costruzione della Ocean Ark, a invitare più importanti progettisti del settore a unirsi al teamAl gruppo partecipano Cristino Stange, Héctor Ruiz e Andrés Fuentesex amministratori delegati e imprenditori cileni nel comparto della piscicoltura, innovatori tecnologici del settore, nonché ex ufficiali della Marina cilena, abituati a navigare sui mari più inospitalitra cui il famigerato Capo Horn e la Terra del Fuoco (Patagonia).

Il RINA offre un'ampia gamma di servizi nei settori Energia mobilità, Marina, Certificazione, Infrastrutture e Immobili e Industria. Con un fatturato netto di 495 milioni di euro nel 2020, oltre 4.000 dipendenti e 200 uffici in 70 paesi, il RINA fa parte di importanti organizzazioni internazionali e contribuisce in modo significativo allo sviluppo di nuovi standard legislativi. www.rina.org

 

  

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Motori Startup e innovazione

Reinova e Social Self Driving firmano l’accordo per lo sviluppo di un innovativo sistema di Guida Autonoma e Semi-autonoma

Motor Valley  – Reinova (www.reinova.tech), il nuovo polo d’eccellenza dedicato allo sviluppo e la validazione di componenti per il Powertrain elettrico e ibrido e Social Self Driving (www.socialselfdriving.com), startup italiana dell’Ing. Luigi Mazzola, Francesco Zanazzi e Guido Ciapponi, che ha rivoluzionato il concetto della guida di auto semi-autonome e autonome, stringono una partnership per lo sviluppo di un sistema destinato a cambiare profondamente il settore. 

La guida autonoma e semi-autonoma rappresenta il futuro, come testimoniano numerose e autorevoli analisi di mercato che prevedono nei prossimi anni una diffusione su scala globale di queste vetture ad alimentazione anche elettrica. La partnership tra le due società è un segnale e conferma che la Motor Valley è in prima linea in fatto di progetti legati all'elettrificazione dell’automotive.

L’obiettivo della collaborazione tra Reinova e Social Self Driving consiste nel mettere a punto un sistema tecnologico avanzato capace di registrare lo stile di guida del conducente e farlo riprodurre sulle auto a guida autonoma e semi-autonoma. In questo modo le vetture prive di conducente potranno muoversi con uno stile sempre diverso scelto dall’utente riproducendo la parte emozionale oltre a quella dinamica del veicolo.

Un progetto molto ambizioso che nasce dall’idea di lasciare intatto il piacere della guida negli appassionati, in controtendenza all’opinione comune che la guida autonoma e semi-autonoma “spersonalizzi” la vettura. In particolare l’utente potrà impostare un profilo corrispondente al proprio e di condividerlo con altri utenti utilizzando una piattaforma cloud. Tutto ciò sarà possibile perché Social Self Driving sarà in grado di apprendere lo stile di guida di una persona e di replicarlo fedelmente. 

Grazie alle competenze reciproche, Reinova e Social Self Driving hanno iniziato l’implementazione di questo innovativo sistema di guida autonoma e semi-autonoma, definendo le principali architetture hardware e software necessarie al buon esito del progetto, che sarà finalizzato, validato e testato nei prossimi mesi per essere ufficialmente presentato.

L’Ing. Giuseppe Esposito Corcione, Chief Executive Officer di Reinova, a proposito della collaborazione con Social Self Driving dichiara: “È un progetto con straordinarie potenzialità, quando c’è stata la possibilità di farne parte non ho esitato a dare la disponibilità di Reinova all’ing. Luigi Mazzola, di cui ho grandissima stima per i successi conseguiti nel corso della sua carriera. L’ambito della guida autonoma e semi-autonoma sarà un trend in forte ascesa nei prossimi anni e Social Self Driving insieme a Reinova potrà veramente fare la differenza e ritagliarsi una fetta di mercato importante. Inoltre questa partnership attesta ancora una volta come la Motor Valley sia al centro di questa rivoluzione della mobilità, attragga talenti e iniziative all’avanguardia.” 

L’Ing. Luigi Mazzola, certo che questa sinergia porterà alla realizzazione del progetto Social Self Driving, dichiara: “Sono molto contento di aver stretto un accordo con l’amico Ing. Giuseppe Corcione, persona di estrema competenza che sta portando avanti attività innovative nel mondo della tecnologia. Sarà un viaggio entusiasmante dove la stima reciproca farà da garante alla materializzazione dell’idea rivoluzionaria di Social Self Driving”.  

Chi è Social Self Driving.
Social Self Driving è la Startup italiana licenziataria di un brevetto innovativo creata dall’Ing. Luigi Mazzola, con un passato nel team Ferrari di F1, Guido Ciapponi e Francesco Zanazzi che rende le auto a guida autonoma e semi-autonoma più desiderabili, sicure ed emozionanti. La possibilità di far apprendere al proprio veicolo lo stile di guida dell’utilizzatore e di farglielo replicare in tutte le circostanze possibili, oltre che la facoltà di installare sulla propria auto un'App che replichi lo stile di guida di una persona di fiducia, rappresenta la migliore soluzione al problema dell'accettazione delle auto a guida autonoma e crea nuove e grandi opportunità commerciali.   

Chi è Reinova.
Il progetto Reinova nasce da un'idea di REI Lab s.r.l, Unindustria RE e Fondazione REI, con il supporto di importanti partner finanziari come Intesa San Paolo. Reinova è un polo di innovazione che lavora a fianco delle aziende automobilistiche Premium, Luxury, SuperCar e Hypercar, e di PMI del territorio, per guidarle e accompagnarle nelle sfide che la transizione all'elettrificazione porta con sé. Con un costante spirito di rinnovamento l’azienda è pronta a guidare la mobilità verso un futuro di innovazione e trasformazione evolutiva.    


CONTATTI  
Ufficio Stampa Social Self Driving
Per approfondimenti e possibili interviste con l’Ing. Luigi Mazzola.
Guido Ciapponi: Guido.ciapponi@socialselfdriving.com